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Tra Europa e retrocessione, il punto sul campionato delle emiliane

Alti e bassi per le squadre emiliane sin qui impegnate nel campionato di serie A, alle prese da un lato con una possibile rincorsa europea e dall'altro in piena bagarre retrocessione. Se da un lato Parma e Bologna possono ancora sognare una qualificazione in Europa League, dall'altro lato il Sassuolo si trova in un limbo attualmente lontano sia dai piazzamenti più prestigiosi che dai bassifondi della classifica, mentre la Spal è letteralmente impantanata al penultimo posto, con un serissimo rischio di ritornare in B. Vediamo dunque più nel dettaglio qual è la situazione delle quattro società e cosa attendersi per l'ultima parte di torneo.

Parma, profumo di Europa nella città ducale

Finora soddisfacente è stato il campionato del Parma, che al momento può vantare un buon nono posto a pari merito col Verona e proprio a ridosso di un Milan in crisi d'identità. Nonostante manchi ancora una continuità di risultati tale da far fare il salto di qualità ai ducali, attualmente il sogno Europa League è del tutto a portata di mano, anche in considerazione di un andamento non esaltante delle squadre che precedono in classifica. In una situazione che appare ancora poco definita e con 7 squadre (partendo dal Napoli a quota 39) in soli 7 punti, alcuni dei principali portali che si occupano di scommesse calcio considerano proprio il Parma una delle possibili pretendenti per l'ultimo posto utile.

L'undici di mister D'Aversa (foto) ha finora dimostrato una buona solidità, soprattutto in fase difensiva, tanto da risultare fino a questo momento la quinta squadra con il minor numero di gol subiti, dietro soltanto al terzetto di testa (Juve, Lazio, Inter) e al Verona, mentre un po' risicata risulta essere la media dei gol segnati, ferma a 1,28 (32 reti in 25 partite), un aspetto questo che potrebbe rappresentare al momento la principale difficoltà nell'ottica di una rincorsa all'Europa. La fantasia di Gervinho, la versatilità di Kulusevski e la concretezza di Cornelius potrebbero rappresentare, tuttavia, la chiave di volta per l'ultima fase del torneo, che con una serie positiva di risultati potrebbe davvero rilanciare le ambizioni dei biancoblu dopo anni di sofferenza dentro e fuori il campo.

Bologna non smette di sognare l'Europa League

Se a Parma il sogno europeo è ancora concreto, non meno forti sono le ambizioni dei rossoblu bolognesi, che a solo 1 punto di distanza dai "cugini" hanno tutto il diritto di pensare in grande, senza ovviamente perdere il contatto con il gruppo delle squadre che seguono in classifica. Il buon gioco mostrato sino a questo momento, unito a un generale equilibrio nella parte centrale della classifica, ha spinto infatti il Bologna subito a ridosso dei piazzamenti europei.

La squadra guidata da Sinisa Mihajlovic è, assieme alla Lazio, quella che ha incrementato maggiormente il bottino di punti realizzati rispetto allo stesso punto della scorsa stagione, il che non fa che alimentare i sogni di gloria da parte dei tifosi. Se alla ripresa del torneo la squadra saprà farsi trovare pronta, il sogno potrebbe trasformarsi in realtà: non resta che confidare nei gol di Orsolini e Palacio (finora i due migliori realizzatori) e sulla grinta di mister Mihajlovic per un finale di stagione di alto livello. 

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A Sassuolo si cercano conferme con uno sguardo verso il basso

Nonostante una classifica piuttosto corta (solo 2 i punti che separano i neroverdi dal Bologna), sembra un po' difficile per il Sassuolo parlare di piazzamenti europei, complice un andamento troppo altalenante che suggerisce di guardarsi più alle spalle che in avanti. Attualmente il distacco dalla zona retrocessione è abbastanza ampio, il che non fa preoccupare eccessivamente i tifosi, ma è anche vero che la storia del campionato italiano insegna a non adagiarsi troppo in questa fase conclusiva del torneo.

L'attuale obiettivo della squadra allenata da Roberto De Zerbi è dunque quello di mantenere una posizione tranquilla cercando di trovare una maggiore continuità nei risultati: la qualità in campo di certo non manca, basti pensare a nomi come Berardi, Caputo e Locatelli, e il risultato sembra a portata di mano, tuttavia i primi match alla ripresa del campionato potrebbero dare un'indicazione ancora più precisa su quello che potrebbe essere il finale di stagione. Una striscia positiva, unita a eventuali passi falsi delle squadre più avanti in classifica, potrebbe infatti cambiare le carte in tavola e rilanciare il Sassuolo a dispetto di quanto al momento previsto dai bookmakers.

Ferrara trema, la Spal è con un piede in B

Se la situazione appare tranquilla nelle tre città emiliane di cui si è parlato poco sopra, ossia Parma, Bologna e Sassuolo, ben altro stato d'animo avvolge i tifosi della Spal: a tre anni dallo storico ritorno in serie A e dopo due stagioni di buon livello, infatti, i biancoblu rischiano seriamente di lasciare la massima serie. La squadra, recentemente affidata alle "cure" tecniche di Gigi Di Biagio, sembra essere inceppata rispetto a quanto di buono fatto vedere soprattutto nella scorsa stagione.

Nonostante ottimi nomi come quelli di Petagna, Floccari, Valdifiori, Missiroli e Zukanovic, che vantano anche una discreta esperienza in serie A, il gioco della Spal è stato finora deludente e la squadra è uscita sconfitta ben 18 volte su 26 partite, con un posizionamento al momento dello stop del torneo al penultimo posto, due lunghezze più su dell'altra grande delusa, il Brescia. Con Lecce e Genoa a ben 7 punti di distanza, la rincorsa alla salvezza per i biancoblu è davvero in salita e solo un miracolo, a questo punto, potrebbe capovolgere le sorti di una stagione iniziata male e proseguita peggio. La lunga pausa, tuttavia, potrebbe aver dato il tempo di rifiatare e di raccogliere i cocci: nel calcio, d'altronde, la speranza è l'ultima a morire e a Ferrara ancora non intendono "vendere la pelle dell'orso".

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 13/05/2020
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