Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Edizione provinciale di Bologna


Il Punto sulla serie D/B: Occhio Pro, l'Inveruno è nei paraggi

Solo 1-1 col Legnago per Franzini, Piacenza netto KO con la seconda.











Il Pro Piacenza non sa più vincere e l'Inveruno, doppo aver massacrato i cugini per 3-1, ora vanno alla caccia dell'altra formazione piacentina, sono solo cinque ora i punti che dividono le due squadre ed un campionato che sembrava finito è ancora più che mai vivo. Ma andiamo ad analizzare quello che è successo nella 29° giornata del girone B di Serie D.
Il Pro Piacenza si fa imporre l'1-1 casalingo da un Legnago assolutamente bisognoso di punti (ben quattro strappati alla capolista tra andata e ritorno). Partenza mediocre poi l'attaccante ospite Lella a metà primo tempo fallisce un rigore in movimento. Si desta dal torpore il Pro ed al 32’ dopo un’azione tutta di prima, Piccolo scaraventa la palla in rete a due passi dalla porta, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 35’ arriva il gol del vantaggio: punizione dalla sinistra di Colicchio, la palla rimbalza davanti a Budicin che devia, ma Castellana è nei pressi della palla e la scaraventa in porta nell'angolo. Sembra una partita in discesa, ma non lo è. Infatti al 43’ mischia in area Pro e, nello stupore generale, l’arbitro segnala un rigore per una presunta trattenuta. Lella i rigori da fermo non li sbaglia e riporta in parità l'incontro. Il secondo tempo il Legnago si difende a dovere e la partita continuerà senza particolari sussulti.
Super Inveruno ed il Piacenza di Viali deve soccombere per il 3-1 (otto gol tra andata e ritorno per i lombardi), specchio esatto di quanto si è visto in campo. La squadra di mister Gatti ha sfruttato le indecisioni di un Piacenza senza il giusto mordente per affrontare una sfida così importante. Assoluto protagonista di giornata è stato senza dubbio l'attaccante Sarr che prima fa tremare la traversa con un colpo di testa e poi la butta dentro al 25' con un tap-in sottomisura raccogliendo la sfera dopo che Broggini aveva colpito il palo. Al 39' arriva il raddoppio ad opera di Mazzini che, dopo due ribattute, riesce a butarla dentro senza che la difesa ospite faccia molto per evitare la marcatura. Passano quattro minuti e lo scatenato Sarr si beve Rossi con un sombrero e concludere con una staffilata sotto la traversa (nella foto tratta dal video di Piacenza Channel). Il Piacenza, dopo le tre sberle, prova ad accorciare subito le distanze e ci riesce nel recupero della prima frazione, punizione dal limite battuta velocemente, difesa dell'Inveruno che si dimentica di Amodeo davanti a La Gorga e realizza. Al 53' viene annullato un gol allo stesso Amodeo per un fuorigioco molto discutibile, poco dopo verrà annullato l'ennesimo gol a Sarr ma stavolta la posizione del bomber locale è nettamente scorretta. Un'Inveruno che comunque nel finale a più riprese sfiora la quarta rete anche se a tempo scaduto Marrazzo, appena rientrato dall'infortunio, colpisce un palo su punzione.
Non benissimo il Seregno che comunque raccoglie un onesto punticino dal campo della Sambonifacese, un 1-1 tutto sommato giusto. Al 21' è Comi che costringe Bianchi, con un diagonale, ad alzare la palla sulla traversa. Al 44' comunque ospiti in vantaggio con merito, Marzeglia arpiona un lancio di Magrin, mette a sedere Noto, e di destro da pochi passi mette la palla in rete. La Sambonifacese nella ripresa reagisce e, approfittando di un calo mentale del Seregno, prende possesso palla ed avanza il baricentro. Già al 66' Camilli impegna severamente Di Lauro, ma al 77', dopo un pasticcio di Cortinovis, Castagnaro entra in area di rigore, rientra sul sinistro e fulmina Maino.
Ad Olginate dominano i padroni di casa, ma alla fine ne esce sconfitto per 0-1 da una Pro Sesto veramente cinica nel finale. Il primo tempo è abbastanza equilibrato e infatti bisogna aspettare fino al 19′ per vedere la prima conclusione in porta con Cristofoli su punizione, ma Pansera non si lascia sorprendere. Al 23′ doppia occasione per la Pro Sesto in entrambe le occasioni su calcio d’angolo. Prima Cristofoli nel tentativo di respingere la sfera di testa, per poco non fa autogol. Sul successivo corner deve intervenire Ripamonti a impedire che la palla si infili direttamente in porta dopo la battuta. Sempre su angolo arriva un’occasione per i padroni di casa al 29′ con Mastrototaro che cerca di segnare in rovesciata, ma la palla finisce alta. In chiusura di tempo bellissimo cross di Lombardi per Cristofoli che trova il tempo per lo stacco, colpisce di testa, ma la conclusione non centra lo specchio della porta. Nella ripresa l'Olginatese prende in mano la partita, incredibile al 66' l'occasione sciupata da Calandra anticipato a un metro dalla porta quando sta per calciare in rete. Dall’angolo che ne scaturisce, Viganò ha la palla per segnare, ma la conclusione è debole. Al 26′ancora Calandra si procura un calcio di rigore, con conseguente espulsione di Balzaretti. Cristofoli va sul dischetto, ma la conclusione non inganna Pansera che blocca in due tempi. Al 75' Cvektovic colpisce il palo dopo un colpo di testa. Quattro minuti dopo ancora Cristofoli di testa impegna Panesra che respinge al centro dell’area dove arriva Calandra che scoordinato calcia alto. All'86' ci prova anche Mastrototaro da fuori area su sponda di Cristofoli, ma il suo rasoterra è centrale. Poi arriva la beffa al terzo minuto di recupero: Punizione per l’Olginatese al limite della propria area, Viganò calcia addosso a Donghi che non rispetta la distanza, l’arbitro fa finta di nulla, la palla arriva a Greco che fa qualche passo e calcia da posizione impossibile infilando l’angolino alla destra di Ripamonti. Esito incredibile che porta alla Pro tre punti pesantissimi.
Un Pontisola con la testa alla finale di Coppa Italia, e con la qualificazione ai play off già in tasca (come minimo partirà dai quarti di finale), fa una figuraccia perdendo a Darfo Boario, dove in settimana erano stati sospesi i rimborsi, per 5-0. Una boccata d'ossigeno per i camuni che sperano ancora nella salvezza tramite i play out. Le reti nell'ordine sono al 13' di Lorenzi su rigore, al 25' di Truzzi, al 43' pt  di Berta, al 70' ancora bomber Lorenzi e chiude a tre minuti dalla fine Capelloni. Pontisola che ora cercherà il successo in finale di Coppa, già vinta nel 1969-70 come Ponte San Pietro (in finale ebbe ragione del Leffe ai supplementari grazie ad un gol di Pelizzoli) che consentirebbe ai bergamaschi, oltre che vincere il trofeo contro il Pomigliano, anche di garantirsi la semifinale dei play off.
Il Caravaggio domina il Borgomanero vincendo con un netto 4-0 complicando la vita ai piemontesi nella corsa alla salvezza diretta. Erano quattro giornate che gli uomini di Crotti non ottenevano il successo pieno ma lo hanno fatto in modo squillante. Il risultato pare un po’ troppo pesante per i piemontesi anche perché molte occasioni che non hanno saputo sfruttare. I biancorossi passano al 40', Sonzogni batte un calcio d’angolo Zucchinali sfiora la palla che ingenuamente Viscomi mette in angolo allargando troppo il gomito. L’arbitro, su segnalazione del guardalinee, decreta la massima punizione che lo stesso Sonzogni realizza. Nella ripresa partono forte gli ospiti ma trovano un grande Cambianica che al 47' con una doppia respinta, prima su Maugeri e poi sulla conclusione di Bonacina salva la propria porta. Al 67' Tonani si trova da solo nell’area piccola ma colpisce il palo esterno con la porta sguarnita. A questo punto il Caravaggio si sveglia e colpisce con un uno-due che stende gli ospiti. Al minuto 81 contropiede dei biancorossi con Sonzogni che dal limite libera Peli in area  che di destro infila Mandelli. Un minuto dopo Girometta parte dal cerchio di centrocampo, arriva tutto solo davanti al portiere e lo trafigge con un perfetto sinistro. Al 94' infine Sonzogni serve Girometta che firma il poker con fischio finale annesso.
Colpaccio dell'Aurora Seriate ad Alzano Lombardo, rimonta con vittoria nel derby per 1-2, risultato che inguaia parecchio gli uomini di De Paola. Maggiore la mole di gioco dei padroni di casa nella prima mezz’ora, le occasioni però latitano, ma al 29’ improvvisamente arriva il vantaggio dell'Alzano Cene: Serafini, ben servito da Speziari, punisce Errico con un tiro preciso ed angolato. Il tempo di esultare e l’Aurora Seriate risponde: Valtulini mette giù in area Razzitti in area, e l’attaccante ospite non si fa pregare realizzando il calcio di rigore che ripristina la parità. L’equilibrio in campo viene alterato nuovamente nel finale di tempo, quando Frank entra pesantemente su Razzitti a palla lontana e si vede comminare dall'arbitro il rosso diretto. Al 52' Alzano Cene in nove uomini, Lo Iacono cade in area, l’arbitro vede la simulazione e, dato che l'esterno locale era guià stato ammonito, anche lui anticipa la doccia negli spogliatoi. Il match però resta in equilibrio, l’Alzano Cene regge l’urto fino alla fine ma il colpo del ko arriva nel modo più inaspettato, Bianchi da trenta metri indovina il proverbiale tiro della domenica, un sinistro bellissimo che si infila all’incrocio. Una beffa atroce arrivata quando mancavano solo tre minuti al termine.
Fortunato il Lecco che torna a casa da Mapello con una vittoria insperata per 0-1. Primo tempo pessimo, solo un salvataggio sulla linea abbastanza casuale da parte di Bergamini e un intervento di Frattini su una conclusione di Gritti del Mapello Bonate. Anche l’avvio di ripresa sembrava non promettere di meglio, poi al 66' Mauri pennella un traversone dalla sinistra, portiere e difensore bergamaschi combinano un megapasticcio e Capogna non crede ai propri occhi di poter insaccare a porta sguarnita il gol vittoria. Partita che rimane comunque brutta, il Mapello fa qualcosa di più ma non incide, anzi in contropiede i blucelesti potrebbero persino raddoppiare, ma in cinque contro due prima Martinelli e poi Bugno sbagliano. Poi il Mapello rimane in dieci per l'espulsione di Gritti ed i padroni di casa su corner potrebbero pareggiare in mischia ma il risultato non cambierà più.
Seconda vittoria consecutiva per il Gozzano
che supera 2-0 la Castellana. Dopo la clamorosa traversa di Nohman con un meraviglioso pallonetto al 13', il gol che sblocca la situazione arriva al 38' sempre con Nohman che, di testa, mette dentro un delizioso assist di Cabrini. Il raddoppio arriva al 53' con Gemelli che di testa mette al sicuro il risultato. Male la Castellana che chiuderà in dieci per l'espulsione di Pini a cinque minuti dal termine.

E domenica? Il Pro Piacenza affronta l'altro Pro, il Pro Sesto, al "Breda", trasferta difficile per la capolista che non può permettersi altri passi falsi. Anche l'Inveruno è atteso da una trasferta tutt'altro che semplice in quel di Borgomanero, piemontesi ancora alla caccia della salvezza senza passare dai play out. In chiave play off il Piacenza affronta un Pontisola ormai sazio (dipenderà anche molto da come finirà la finale di Coppa). Per la salvezza Mapello Bonate-Sambonifacese e
Legnago-Alzano Cene sono gli scontri diretti della giornata numero 30, mentre le altre sfide avranno incroci tra squadre ancora in lotta tra play off, play out e salvezza: Aurora Seriate-Darfo Boario, Castellana-Olginatese, Lecco-Caravaggio e Seregno-Gozzano. Alla prossima!

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it


 

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Mirco Mariotti il 31/03/2014
 

Altri articoli dalla provincia...



Dilettanti: l'incredibile storia di un ragazzo finito in carrozzina

La forza del calcio mi ha fatto superare gli ostacoli della mia vitaErano poco più di 4 anni fa... Inizio di una nuova stagione, fase di preparazione... Società nuova, motivazione al massimo, obiettivo salire di categoria, questo è il mio anno me lo sento... secondo giorno di preparazione gonfiore a...leggi
20/04/2016


Imolese: Poesio rifiuta di scendere in campo ed è fuori rosa!

Comunicato Stampa - La società Imolese Calcio 1919 S.S.D. comunica che il teserato Claudio Poesio non fa più parte della rosa di calciatori a disposizione di Mister Pagliuca. Decisione preso dopo che lo stesso ha palesato la sua volontà di non scendere in campo in occasione della prossima gara ufficiale, grave inadempimento degli impegni assunti nei confron...leggi
03/12/2015





Serie C Femminile - Sono 11 le squadre - Il via il 4 Ottobre

Undici le Società iscritte al Campionato di Serie C Girone C Femminile a cui parteciperà il Parma. L'inizio è fissato per domenica 4 ottobre e il termine per il 24 Aprile 2016. Le ragazze del Parma, da quel che ci risulta, potranno, secondo disponibilità, disputare alcune gare allo Stadio Tardini.  ...leggi
11/09/2015

Imolese - Il Presidente Spagnoli: " Girone con squadre tutte forti!"

IMOLA - Mordini e compagni esordiranno domenica 6 settembre, ore 15, in casa con la Correggese, il 13 la trasferta di Castelfranco Emilia (seconda giornata come la passata stagione), tre giorni più tardi l’infrasettimanale con il San Marino: “E’ già tanto che siano usciti i gironi – dice il P...leggi
01/09/2015

Imolese: preso dalla Spal anche il Centrale difensivo Andrea Landi

Mercato - Colpo di coda del DS Filippo Ghinassi; quando ormai tutti credevano concluso l'infuocato calciomercato dell'Imolese Calcio è arrivato un altro rinforzo per il centrocampo di Mister Bardi. Ha firmato infatti per indossare la maglia rossoblu Andrea Landi, centrocampista centrale classe '92 proveniente dalla Spal...leggi
24/08/2015







Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,06837 secondi