Il Punto sulla Serie D/D: La Correggese stoppata, la Lucchese a -2
Un grande Bazzani asfalta la Fortis Juventus, stupefacente Forcoli!

La Lucchese batte con un pizzico di fortuna la Virtus Castelfranco ed approfitta della giornata no della Correggese, che però ha molto da recriminare, e torna a soli due punti dalla capolista. Ma andiamo ad analizzare quello che è successo nel 28° turno del girone D di Serie D.
La Correggese doveva assolutamente vincere per mantenere il vantaggio di quattro punti sulla Lucchese ma il Palazzolo, arrivato al "Borelli" per attuare una Linea Maginot molto efficace, resiste agli assalti di una buona Correggese, parecchio sfortunata. Gli assalti della formazione di Bagatti avevano avuto i loro frutti al 94', nonostante la recentissima inferiorità numerica per l'espulsione di Boilini: lancio lungo per Luppi che da buona posizione calcia in porta, Guizzetti devia ma la palla è destinata a finire dentro, arriva Gucci ad insaccare ma il guadalinee segnala un fuorigioco alquanto discutibile e tra le proteste generali l’arbitro fischia la fine della partita.
Lucchese coriacea e fortunata contro la Virtus Castelfranco. Basta un rigoretto, è proprio il caso di dirlo, realizzato da Tarantino al 16' per un fallo non così clamoroso di Di Giulio su Caboni, dal dischetto si è presentato Nazzareno Tarantino che ha spiazzato Gibertini. La Lucchese attacca ma non morde, e la Virtus ha tre grandi occasioni per pareggiare: nel primo tempo è Formato ad impegnare severamente Casapieri, poi nella ripresa Sassarini, su cui ancora Casapieri è bravo a deviare in angolo, ed infine la più clamorosa con Di Giulio il cui colpo di testa è stato respinto sulla linea da Zinetti. Tre punti che riportano gli uomini di Pagliuca, come sempre squalificato, a soli due punti dalla Correggese.
Bella vittoria meritata della Massese che rifila un tris nel primo tempo alla Clodiense e rimane in pienissima corsa per i play-off. La prima frazione è largamente dominata dai padroni di casa che impongono un pressing alto agli avversari impedendogli tutte le possibili ripartenze. Al 25' sblocca il risultato Parenti che si fa trovare pronto in area dopo una respinta di Nutta. Il raddoppio arriva al 39' con Falchini che sfrutta una punizione di Del Nero, mentre la terza marcatura la realizza Remonini allo scadere del primo tempo. Nella seconda frazione, la squadra di Tazzioli controlla la partita agevolmente e porta a casa il 3-0 definitivo.
Mini crisi della Fortis Juventus che nelle ultime due partite incassa solo un punto ed esce con le ossa rotte da Budrio dove il Mezzolara ammazzagrandi (nella foto Schicchi, Goffredo Visani del Mezzolara contrastato dai difensori toscani) stritola i toscani di Bonuccelli, prossimo alla panchina del Viareggio nella prossima stagione, per 3-1. Al 17’ i biancazzurri si portano in vantaggio: su lancio lungo di Selleri, Cardelli respinge un colpo di testa di Arseno, ma non può nulla sulla successiva conclusione di Bazzani che, da fuori area, insacca a porta sguarnita con un preciso pallonetto. Neppure il tempo di gioire, e dopo appena tre minuti la Fortis trova il pareggio con Carnevale, abile a girare in rete un preciso invito di Lombardi. Poco dopo la mezz’ora gli ospiti potrebbero ribaltare il risultato, Ferri travolge Carnevale in area e l’arbitro non può far altro che decretare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lombardi, ma Farnè intuisce la direzione del tiro e sventa in corner. Sul seguente calcio d’angolo l’estremo difensore del Mezzolara compie un altro miracolo su un comodo tap-in di Carnevale. Al 60' il Mezzolara ritorna in vantaggio, corner di Selleri e Bazzani, appostato sul secondo palo, salta più in alto di tutti mettendo a segno la quindicesima perla stagionale e la sua prima doppietta in questo campionato. Al 75' Carnevale cerca di beffare Farnè con un colpo di tacco che esce di un soffio, ma cinque minuti più tardi i padroni di casa mettono in ghiaccio la partita con un sinistro del neo-entrato Diego Martelli, ex Crevalcore, che si infila all’angolino e consolida una vittoria che porta il Mezzolara al terzo posto in coabitazione proprio con la Fortis Juventus e la Massese.
Quinta vittoria di fila al "Dino Manuzzi" per un Romagna Centro double face, vittoria soffertissima per 2-1 contro un Fidenza mai domo. Al 6’ Tola crossa per l'accorrente Roccati che di forza piega le mani ad Artich e porta subito avanti il Romagna Centro. Al 18’ Tola sfugge ancora via sulla fascia, sul cross questa volta Roccati svirgola ma servendo però un super assist per Gavoci la cui girata si insacca per il 2-0. Partita chiusa? Macchè. Al 43’ Carnesecchi nel tentativo di rinviare serve involontariamente Del Porto che si incunea in area e viene steso da Arrigoni, il rigore è netto e viene trasformato da Del Porto che nell’esecuzione lamenta un dolore alla coscia ed è costretto ad uscire. La ripresa vede l'assalto del Fidenza che riesce anche a buttarla dentro con Patrini, ma il guardalinee sventola la bandierina per segnalare il fuorigioco. I ragazzi di Medri continuano ad inseguire il sogno play off, quelli di Montanini dovranno soffrire ancora tanto.
Quello che non ti aspetti succede a Forcoli dove i ragazzi di Danesi, undici punti nelle ultime cinque partite, superano in maniera clamorosa anche la Thermal Abano ed inseguono una salvezza che potrebbe risultare incredibile. Il Forcoli passa subito in vantaggio con Lazzarini che al 6’ trasforma un calcio di rigore. La reazione ospite non c’è ma il vantaggio amaranto rischia di venire vanificato quando al 40’ sono i veneti a usufruire di un rigore, batte Rey Volpato ma Pioli, come domenica scorsa, riesce a respingere. Al 44’ Manfredi realizza il gol del raddoppio con un gran tiro dalla distanza. Nella ripresa gli amaranto cercano di controllare la partita e ci riescono anche bene anche se al 71’ in mischia il giovane Lovato riesce ad accorciare le distanze.
Imolese praticamente salvo, "soffre" per trentotto minuti e poi si mette a giocare ed a segnare contro un volitivo Riccione che, ricordiamo, in settimana si è ritrovato altri cinque punti di penalizzazione sul groppone. Un 7-0 che ha solo di negativo l'ennesimo infortunio di Tattini. Farneti manda in campo i calciatori utilizzati meno nell’arco della stagione. Protagonista assoluto nel primo tempo è il portiere Radu che para di tutto, gli ospiti rimangono pure in dieci al 33' dopo che Montanari aveva spiegato il "suo" vangelo all'arbitro che, in questa occasione, non coincideva con quello della giacchetta nera che non puà fare altro che estrarre il rosso. E cinque minuti dopo arriva il gol su angolo di Righini, tap-in vincente di Battistini. Allo scadere arriva il raddoppio di Ramoz con un tiro dalla distanza ed al primo minuto di recupero è Righini a portare a tre le marcature. Il monologo continua nella ripresa e Radu, veramente eccellente la sua prova, continua a fare miracoli. Belluzzi al 59' segna il poker, al 71' Tedeschi, su assist di Rizvani, fa cinquina, due minuti dopo Belluzzi firma la sesta rete e chiude lo score al 90' Burnelli.
Vittoria pesantissima per il Formigine, contavano solo i 3 punti e sono arrivati: i verdeblù, a sei partite dalla fine del campionato, riescono ad avere la meglio per 1-0 sul Sancolombano, in una gara importantissima in chiave salvezza. A decidere l'incontro ci ha pensato Luigi Artiaco che, al 41', ha concretizzato al meglio un'azione da manuale: Artiaco, Moretti e Loiodice si scambiano la palla in un fazzoletto, con il centrocampista che termina il dialogo, con un perfetto assist in profondità. Artiaco, scattato in posizione regolare, lascia scendere la sfera, prima di calciarla in porta, freddando Ghizzinardi. La grande chance per il pareggio gli ospiti ce l'hanno all'81', quando Cerri serve Guerrisi a centro area, ma l'attaccante, libero da marcature, svirgola, sbagliando un rigore in movimento.
Altro risultato pesante in chiave salvezza è il colpo esterno del Camaiore, che passa 0-2 a Montichiari, allontanando il pericolo di una possibile retrocessione diretta in Eccellenza. Entrambe le reti del successo sono arrivate nella ripresa, anche se al 42′ del primo tempo la squadra di Ciardelli aveva sprecato con Crafa l'ennesimo penalty (il terzo consecutivo sbagliato). Al 69′ del secondo tempo, su angolo di Tosi, Remedi colpisce di testa e batte Viola. Il Camaiore sblocca così la gara è trova anche il raddoppio giunge al minuto 81, altro penalty per gli ospiti, stavolta sul dischetto va Pirone che non sbaglia. Sconfitta grave per i padroni di casa che venivano da un ottimo momento.
E domenica? Son dolori per la Correggese che va ad Abano, non certo per fare una vacanza alle Terme. Anzi, i padroni di casa vorranno rimediare alla figuraccia di Forcoli. La Lucchese invece affronta quel Palazzolo che proprio domenica ha bloccato la capolista e che la domenica prima aveva stoppato anche la Fortis Juventus. In chiave play off va in scena il derby toscano tra Fortis Juventus e Massese, mentre per la salvezza Sancolombano ed Atletico Montichiari si affronteranno in un derby carico di tensione, la salvezza è lì ad un passo per entrambe. Occhio anche a Fidenza-Forcoli, i toscani sono la squadra più in palla del campionato e cercano ancora il miracolo play out.
Completano il quadro Virtus Castelfranco-Mezzolara, Clodiense-Imolese e Riccione-Formigine. Domenica se ne vedranno delle belle. E, dato che si entrerà nell'ora legale, si giocherà alle 15.00.
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Mirco Mariotti
www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it
Scritto da Mirco Mariotti il 24/03/2014













