"Il Toro di Sabbioneta" Emiliano Tarana al Lentigione

La chat non mente mai o quasi. Nel pomeriggio il post e dopo le verifiche del caso possiamo annunciare un altro colpo importantissimo del Lentigione che dimostra di volerci credere e di non lasciare nulla di intentato per colmare il gap che molti gli attribuivano nei confronti del Fiorenzuola. Per noi non c'era prima sto gap, e adesso pensiamo che le cose si siano del tutto ribaltate.
Chi è Emiliano Tarana
Soprannominato Toro di Sabbioneta, cresce nel Parma con cui partecipa al Torneo di Viareggio 1999, e nel campionato 1999-2000 viene ceduto all'Arezzo di Serse Cosmi dove segna 4 reti in 32 incontri di Serie C1, raggiungendo i playoff. Nell'estate 2001 approda in Serie B alla Ternana Calcio, con cui disputa 7 partite prima di essere ceduto in Serie A al Perugia, dove ritrova Serse Cosmi. Esordosce in Serie A il 21 gennaio 2001 nella partita Perugia-Juventus (0-1), e colleziona 3 presenze prima di far ritorno in Serie B con la maglia del Modena. Con i gialloblu è utilizzato come rincalzo, giocando 17 partite nel campionato di Serie B 2001-2002 concluso con la promozione in Serie A.
Nel 2002 viene ceduto all'Ancona, dove gioca da titolare nel ruolo di ala destra alternandosi con Marco Schenardi e conquistando una nuova promozione nella massima serie. Viene acquistato dal Piacenza, appena retrocesso in Serie B: nella prima stagione colleziona 39 presenze e 4 reti, utilizzato come attaccante esterno nel 4-3-3 di Gigi Cagni, mentre nel campionato 2004-2005 gioca 15 partite prima di essere ceduto, nel mercato di gennaio, al Mantova, in Serie C1
Con i virgiliani conquista subito la promozione in Serie B vincendo i playoff, e nella stagione successiva la formazione lombarda raggiunge nuovamente gli spareggi-promozione, questa volta per la Serie A, con Tarana titolare (39 presenze e 7 reti, record personale). Rimane al Mantova, segnalandosi per costanza di rendimento, sino al 2010 quando la società fallisce; svincolato, si trasferisce al neopromosso Portogruaro.
Il 16 agosto 2011 accetta il trasferimento, con contratto biennale, al FeralpiSalò, in Lega Pro. Con i bresciani ottiene la salvezza nella prima stagione, e l'ottavo posto nella seconda, al termine della quale viene lasciato libero dal club a causa dell'età avanzata; questa estate 2013 si allena con l'Asola, squadra mantovana militante nel campionato di Eccellenza per poi ieri, passare al Lentigione
Scritto da manso il 25/09/2013













