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Arbitri, ma quale sessismo: smontata la polemica sulla stretta di mano

L'arbitro Sacchi e la sua assitente dichiarano che è stato un "disguido", ma l' AIA ferma comunque l'arbitro per una giornata, anche se poi cerca di pezzarla con una dichiarazione che fa alquanto ridere, visto che d' acchito avevano fermato l'arbitro! Siamo davvero arrivati al capolinea di questo politicamente corretto legato a doppio filo anche al sessismo e al razzismo? Diremmo proprio di no! La Sacra Inquisizione Spagnola, la più dura di tutte, durò per quasi quattro secoli (1478-1820), ma per come corre il tempo moderno, c'è da sperare che col schifo chi al fnisa un po' prima! Questa decisione dell' AIA dimostra che farsi belli con il culo degli altri perchè tanto non si paga dazio alcuno, ormei l'ha rot el bali

Estratto dall' articolo de Il Giornale

Sessismo o gesto involontario? La mancata stretta di mano dell'arbitro Juan Luca Sacchi alla guardalinee Francesca Di Monte prima dell’ingresso in campo di Lecce-Sassuolo, ha fatto molto clamore. La scena, ripresa dalle telecamere e resa virale dalla pubblicazione sui social, ha spinto i vertici arbitrali a fermare il fischietto per un turno. Intanto l’Aia ha fornito la propria motivazione dopo aver fermato Sacchi per un turno. "È assolutamente da escludere un gesto sessista - sottolinea l’Aia - e ovviamente anche uno sgarbo personale. Il problema per noi non esiste, è stato solo un gesto involontario e male interpretato. Stupisce piuttosto che si parli di sessismo all’interno di un’associazione che ha fatto dell’abbattimento di ogni barriera di genere uno dei suoi principali traguardi raggiunti".

I protagonisti della vicenda non si aspettavano che da un gesto involontario potesse alzarsi un vero e proprio polverone. Ebbene la versione di entrambi smonta totalmente il caso.

"Mi dispiace che sia stato definito un caso un semplice gesto di fraintendimento: ho letto parole grosse verso un collega che non ha avuto nessuna mancanza di rispetto e verso un gesto istintivo che invece è stato definito sessista", sono state le parole di Francesca Di Monte all'Ansa.

Nonostante la sorpresa mostrata sul suo volto, la guardalinee ribadisce che non si è trattato di un gesto di sessismo"Nel pre gara, ancora nel tunnel, l'arbitro saluta i capitani mentre noi abbiamo un nostro momento di saluto in campo prima del fischio d'inizio - spiega Di Monte -. Il mio volto appare stupito e imbarazzato semplicemente perché sono stata colta di sorpresa e mi dispiace che venga strumentalizzato un breve video per toccare temi molto pesanti che invece richiedono una forma di rispetto e delicatezza diverse. Il tema della mancanza di rispetto e della violenza verso una donna mi sta molto a cuore ma non è questa la situazione".

L'arbitro Sacchi, assicura di non aver visto la collega, impegnato nel saluto dei due capitani. "È incredibile come sia nato un caso da questo episodio - afferma il fischietto-. Né io e né lei ci saremmo immaginati queste reazioni. Ovviamente, non ho visto che Francesca mi stava dando la mano. Avevo appena salutato il capitano del Sassuolo e mi sono girato per fare altrettanto con quello del Lecce. Con gli assistenti e il quarto uomo ci eravamo già salutati e poi ci siamo stretti la mano dopo il sorteggio, come certificano le immagini".

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  Scritto da manso il 10/10/2023
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