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Infuocato dopo partita di Carpi-Prato: Bastardata di Saporetti?

Il Giocatore del Carpi è stato accusato di non aver restituito la palla e di aver segnato a gioco mentalmente fermo. Un filmato d'epoca, che coinvolge il Manso è piuttosto esplicativo su come deve essere andata la cosa... rido.

Estratto dall'articolo di Voce.it

Bonzanini: C’è stato un episodio di campo che si poteva tranquillamente risolvere in campo, se ci si aspetta che qualcuno metta la testa di Saporetti su una picca, il Carpi non lo farà. Saporetti ha interpretato un velo come una rimessa in gioco del pallone, non voleva mancare di rispetto al Prato e alle persone che sono venute allo stadio. E’ un agonista, ha interpretato la palla come tornata attiva e ha attaccato la porta. Questa è la versione del giocatore, che poi ha raccontato anche molto altro e tutto quello che è successo nel finale non è sport: speriamo che l’arbitro abbia visto e segnato tutto, perchè c’è stata una vera e propria caccia all’uomo. 

Balducci, portiere Prato (ed ex biancorosso): «I miei genitori mi hanno insegnato di dare il massimo rispetto sia ai miei tifosi che agli avversari in campo. Penso di essermi guadagnato il rispetto comportandomi in questo modo. Una partita di calcio non può essere decisa da un episodio come questo. Mi auguro che i giocatori e l’allenatore del Carpi siano consapevoli dello stemma che portano al petto e tengano a mente che sono tenuti a rispettare questa squadra dalla storia centenaria. Non è con questi comportamenti che si raggiungono certi risultati. 

L’episodio? Il nostro Lambiase ha messo la palla fuori perchè c’era un giocatore a terra. C’era subito il presentimento che potesse succedere qualcosa perchè Saporetti diceva “non ve la diamo”, poi il Carpi ha ripreso con la rimessa laterale e credo che volessero ridarcela. Hanno fatto passare la palla verso di me e Saporetti ha pensato bene di prendere il pallone e segnare con tutta la nostra squadra ferma. In quello che è successo dopo non ci ho capito niente e non mi interessa, in un momento del genere credo sia comprensibile la nostra reazione anche se la violenza non è mai giustificabile. A memoria non ho mai visto una cosa del genere e mette ombra su tutti i restanti 90’. Spero che la stampa prenda una posizione precisa non tanto per tutelare il Prato ma il calcio e lo sport».

Bonzanini: “Per come è finita la partita non ci sono innocenti e non ci sono vittime né carnefici. C’è stato un episodio di campo che si poteva tranquillamente risolvere in campo, se ci si aspetta che qualcuno metta la testa di Saporetti su una picca, il Carpi non lo farà

Qualcuno ha colpito Saporetti nel tunnel? 

«Ci sono testimoni oculari, la scena è stata vista, noi ci riserviamo di fare quello che è nella nostra facoltà per tutelarci. Se tutti gli errori, se errori sono, vengono puniti con una caccia all’uomo

Il Prato aveva chiesto di farli segnare per compensare l’accaduto?

«Non lo so, ne parlerò con la panchina. Loro lavorano come noi ogni settimana e umanamente li capisco, ma questo non può diventare una licenzia sulle corride. Il servizio d’ordine ha fatto un lavoro eccezionale, ho solo da tendere la mano nei confronti del Prato, capisco il loro nervosismo ma la caccia all’uomo non la possiamo accettare».

ByManso.... sarà andata come nel filmato qui sotto?

 

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  Scritto da manso il 11/09/2023
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