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MANO PESANTISSIMA DEL GIUDICE PER GLI "INCIDENTI" A VILLANOVA

Domenica scorsa in ProVillanova- Salecitese (1-1) (Seconda B, Piacenza), son dovuti intervenire i carabinieri (ben otto ?!?!?) per placare gli animi infuocati dei giocatori e degli spettatori. Pugni, frasi razziste e invasione son costati due giornate di Squalifica al Campo, più di mille euro di multa, tredici giornate e otto giornate a due giocatori... ecc..ecc...Ora però, ci sarà da aspettare il prevedibile ricorso, perché magari le cose son andate proprio così, ma forse anche no! Lo vedremo presto, non prestissimo, ma presto si.

 

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE DEL CAMPO DI GIUOCO: PRO VILLANOVA

Il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali, ed in particolare il supplemento di rapporto del Direttore di gara, rileva che al 35' del secondo tempo, a seguito delle espulsioni comminate, alcuni tifosi della società Pro Villanova entravano sul terreno di gioco e colpivano alcuni calciatori della società Salicetese. La rissa che ne scaturiva era tale che l'arbitro si vedeva costretto a sospendere la partita, in attesa dell'arrivo dei Carabinieri. Solo a seguito dell'intervento di questi ultimi, che riportavano la calma, la partita - con l'accordo dei due capitani - poteva riprendere.

Ritenuto che, a norma del Codice di Giustizia FIGC, le società sono oggettivamente responsabili della condotta dei propri sostenitori, acclarata la gravità della condotta dei tifosi della società Pro Villanova, che invadevano il terreno di gioco, scatenando una rissa nei confronti dei calciatori della società Salicetese, commina alla società Pro Villanova 2 (due) giornate di squalifica del campo e l'ammenda di euro 300,00 (trecento/00).

AMMENDA Euro 800,00 PRO VILLANOVA

Al termine della partita, un gruppo di dirigenti e calciatori appartenenti alla società Pro Villanova, non riconosciuti dall'arbitro, urlavano ad un calciatore di colore della società Salicetese alcuni insulti gravemente razzisti.

L'art. 28 del Codice di Giustizia FIGC prevede pene molto severe per i giocatori e dirigenti che si siano resi responsabili di insulti razzisti, stabilendo la pena minima in n. 10 giornate. Rilevato che, in tale occasione, il direttore di gara non è stato in grado di riconoscere gli autori di tali condotte razziste, dovrà necessariamente rispondere la società Pro Villanova a titolo di responsabilità oggettiva.

Ritiene il Giudice Sportivo che la condotta discriminatoria di tali giocatori e dirigenti sia talmente grave, da ritenere congrua l'ammenda di euro 500,00 (cinquecento/00).

Richiamata l'ammenda di euro 300,00 (trecento/00) applicata alla società Pro Villanova per l'invasione di campo dei propri sostenitori, condanna la società Pro Villanova all’ ammenda complessiva di euro 800,00 (ottocento/00).

SQUALIFICA PER TREDICI GARE EFFETTIVE BELLONI FRANCESCO (PRO VILLANOVA) perché, dopo aver subito un fallo, colpiva con un pugno il calciatore avversario colpevole dell'infrazione di gioco, facendolo cadere e insultandolo con espressioni gravemente razziste per il colore della pelle. Il Giudice Sportivo ritiene di applicare la sanzione di 13 giornate di squalifica, di cui 3 giornate per la condotta violenta (ai sensi dell'art. 38 del Codice di Giustizia FIGC) e 10 giornate per gli insulti razziali (ai sensi dell'art. 28 del Codice di Giustizia FIGC) nei confronti del calciatore Belloni Francesco.

SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE GUEBRE MOHAMED (SALICETESE A.S.D.) Al 35' del secondo tempo il calciatore Guebre Mohamed, dopo essere stato colpito con un pugno da un calciatore avversario, reagiva colpendolo con una gomitata al petto. Successivamente, lo stesso calciatore Guebre Mohamed colpiva con una gomitata al volto un dirigente della squadra avversaria, facendolo sanguinare. Il Giudice Sportivo, visto l'art. 38 del Codice di Giustizia FIGC, commina al calciatore Guebre Mohamed la squalifica per otto giornate, di cui 3 giornate per la gomitata al petto del calciatore avversario e 5 giornate per la gomitata al volto del dirigente avversario.

 

 

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  Scritto da manso il 23/02/2023
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