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OGGI E' IL GIORNO DEL RICORSO DI BRAIATI - ECCO COSA C'E' SOTTO!

ULTIMA ORA: Udienza rinviata ufficialmente per estensione del contraddittorio a tutti gli interessati - Braiati parla di dignità e avverte che andrà fino in fondo anche se sa che se vince il ricorso perderà le elezioni - Tutti i risvolti di questo ricorso che pare più una mossa romana che altro - Braiati era stato denunciato da Emore Manfredi alla Procura Federale per la raccolta firme a Ferrara

ByManso - Oggi (ore 12) è il gran giorno del ricorso di Paolo Braiati. Il ricorso è un atto contro la schiacciante sconfitta rimediata nelle elezioni on line che il presidente del CRER ha rimediato dall ' Avvocato Simone Alberici; ma è anche un ricorso contro tutte quelle 300 società che hanno votato perché Braiati andasse a casa o ai giardinetti o a vedere cantieri.

Un voto segreto quello delle società alle elezioni, che è stato quindi libero e per questo è ben diverso dalla raccolta firme che invece, come ben sappiamo, a volte è molto ma molto meno libero e sempre a volte, molto ma molto strappato con argomenti che tutti noi ben conosciamo e che abbiamo imparato a conoscere anche in questa tornata elettorale (gli esempi e le testimonianza si sprecano). Metodi che sarebbe bello venissero a galla in un procedimento fatto come si deve.

Il fu (fu, nel senso che non è più Presidente del CRER) Paolo Braiati in questi giorni ha rilasciato varie dichiarazioni e come al solito si è contraddetto come ha sempre fatto in tutti questi mesi.

Alla Gazzetta di Reggio ha detto che si ripresenterebbe come candidato e che la sua battaglia andrà avanti più per una questione di dignità che non per ambizione alla poltrona più alta: «La verità è che in questo mondo non mi riconosco più, e se dovessero esserci altre elezioni le perderò perché non so raccontare bugie.

Bhe, sentire queste parole dal fu Braiati è davvero clamoroso, visto che di bugie, ne ha raccontate tante nella campagna elettorale (solo per citarne una, le quote iscrizioni vi ricordano qualche cosa?)

Poi sulla dignità ci sarebbe anche qualcosa da dire, poiché il fu Braiati, magari dimentica che sul come ha raccolto le firme, che continua a sbandierare («Io e la mia squadra avevamo raccolto circa 310 firme prima delle elezioni, il mio avversario 180 e non riesco a capacitarmi di come in pochi giorni si sia ribaltata la situazione”), c'è una denuncia alla Corte Federale che è stata inviata a suo tempo dall' ex candidato Emore Manfredi (è la lettera partita dalla FIGC ferrarese alle società e da restituire sulla casella di posta personale proprio del fu Braiati?).

E si, Emore Manfredi ha denunciato alla Procura Federale il comportamento del fu Braiati e della sua squadra e poi, scusate se è poco, possiamo tacere sul come son state “recuperate” altre firme? Crede il fu Braiati che sarebbe difficile trovare qualche presidente pronto a testimoniare di quale qualità son stati certi raggiri (reti, palloni e cartellini)?

Occorrono testimonianze dirette? Bhe, qualcuna l'abbiamo anche noi e forse, l'abbiamo anche più diretta di quello che s”qualcuno” possa pensare!

Il voto on line ci dice il fu Braiati tramite la Gazzetta di Reggio, non l'ha deciso lui, ma glielo ha imposto il Prefetto di Bologna (un altro nemico???) ed aggiunge che se le elezioni fossero state fatte di persona, la sua squadra non sarebbe stata penalizzata!

Ci vuole spiegare il fu Braiati cosa significa che “la sua squadra non sarebbe stata penalizzata”!?!

Cosa cambia tra un voto segreto on line e un voto segreto in presenza?

Forse l'ex Presidente del CRER ci vuol dire che se erano lui e i suoi uomini a gestire l' assemblea e le altre varie operazioni (spoglio compreso) non sarebbe stato “penalizzato”?

Ci arriva anche un bambino a capire dove vuole andare a parare, perché non si può dimenticare che oltre a tutto questo, c'è anche il giochino delle deleghe.

Un giochino che avrebbe davvero potuto mitigare la sua sconfitta, perché è diverso votare o delegare di votare. Devo spiegarvi a chi vengono date le deleghe e come vengono raccolte?

Dai su, smettiamola di raccontarci delle balle e per una volta smettiamola anche di prendere in giro le società! Il tempo dei sudditi e dei ricatti sul rigore che ti arriverà se non firmi una delega son finiti e i primi ad essersene accorti son proprio i presidenti delle società, che rigore o non rigore, piacere o non piacere, han deciso finalmente di premiare chi li rappresenta e non chi li tratta da sudditi!

Ora come ora, quindi c'è questo ricorso che è molto simile a quello perso la settimana scorsa dal candidato sconfitto in Lombardia e caso più strano che raro, i due ricorsi son stati presentati contro i due Comitati Regionali che si son astenuti nell'elezione di Siblia a Presidente della LND.

Una astensione quella di Lombardia ed Emilia Romagna, che nel computo dei voti alla futura elezione del Presidente della FIGC (Sibilia contro Gravina) costa allo stesso Sibilia un bel 5% dei voti totali!!

Se vi pare poco il 5%, pensate che questo numerino, vale più dei voti degli arbitri!

Insomma, sarà anche per dignità, sarà anche perché è stato stracciato, sarà anche perché il fu Braiati si è accorto in questo mese di non amare ne i giardinetti ne i cantieri, ma il dubbio che questo ricorso fondato sul nulla, sia un modo per tacitare la volontà delle società dell' Emilia Romagna che si erano espresse contro Sibilia nell'Assemblea Elettorale, è più che un misero sospetto, anche perchè andrebbe, se accolto a sospendere le elezioni del Presidente della FIGC.

Il fu Braiati si è prestato a giochi politici di alto lignaggio fregandosene di cosa hanno votato i Presidenti dell' Emilia Romagna, solo per fare un piacere a qualcuno?

Dai, non può essere così, perché se fosse così, avremmo davanti un altro grande esempio di cosa intende il fu Braiati per dignità!

Un altro esempio?

Bhe, vi ricordiamo una massima che per noi e per tutte le società della regione è diventato un cult del fu Braiati: “ non vi faccio votare i format, non per mancanza di democrazia, ma per salvaguardarvi”!

Ecco, sulla dignità e sulla democrazia, mi sa che tra un giardinetto e un cantiere, Paolo Braiati debba farsi un corso accelerato; e però, se i giardinetti o il cantiere non gli lasciano il tempo per il corso accelerato, può sempre comprarsi un bel e utile Bignami!

Ultima ora CRER - Si informa che l'udienza avente ad oggetto l'impugnazione della validità dell'Assemblea Ordinaria Elettiva dello scorso 10 gennaio da parte del Presidente uscente Paolo Braiati, in programma per oggi, è stata rinviata in data 25 febbraio per consentire al ricorrente di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i controinteressati non chiamati, sinora, in giudizio dal Sig. Braiati. Cosa vorrà dire, che oltre agli eletti saranno chiamate anche le società? E bhe, sarebbe davvero bellissima. Comunque vi terremo informati!

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  Scritto da manso il 12/02/2021
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