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DATA E METODO ELEZIONI CRER? TUTTO TACE! DEMOCRAZIA IN PERICOLO?

Come mai non sono state ancora fissate elezioni? Il problema è il DPCM che impedisce fino al 15 gennaio gli assembramenti e gli eventi e quindi si dovrebbero tenere per forza on line. Metodo questo che i dirigenti LND non vogliono e quindi stando a certe voci, stanno pensando ad elezioni su appuntamento (????????). Ma dai, non può essere vero che possano violentare così la democrazia!

 

ByManso - In tema di elezioni è davvero strano che a meno di un mese dalla finestra dichiarata dalla LND (“Le elezioni dei Comitati Regionali, dei Dipartimenti LND (Interregionale e Calcio Femminile), si svolgeranno nella finestra temporale compresa tra il 2 ed il 12 gennaio 2021”), non si sia ancora fissata una data, un luogo e soprattutto la modalità con cui si voterà.

Il sospetto che attanaglia chi ne sa, è che la LND tutta (Sibilia e Presidenti Regionali) per fare le tanto agognate elezioni in presenza, stia cercando il modo per aggirare le regole sancite dal DPCM del 4 dicembre che così recita:

Articolo 1 - Paragrafo o

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Articolo 4 - Disposizioni finali

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 4 dicembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, e sono efficaci fino al 15 gennaio 2021”.

Le elezioni è chiaro che con le solite modalità in presenza non si possono fare entro il 15 di gennaio, poiché oltre ai divieti governativi ci sono anche altre problematiche di non poco conto che possiamo riassumere così:

- Occorre un locale che contenga almeno 650 persone (numero delle società) e con il distanziamento sociale sarebbe già un grosso problema

 - Con il divieto di circolazione fissato alle 22, la riunione si dovrebbe tenere al pomeriggio

 - I pullman che si son organizzati nelle votazioni degli altri anni non potranno esserci

E allora come fare?

Semplicissimo, si potrebbe votare come ha fatto l' AIA che le elezioni le ha fatte svolgere on line.

Il sistema usato dagli arbitri è semplice ed è stato già testato per più di 500 votanti (Sezione AIA di Roma) ed ha funzionato benissimo. E per dirla tutta è già a disposizione della FIGC e non c'è dubbio che farebbe risparmiare una bella vagonata di soldi alla LND, che tra hall di hotel, pullman, personale in straordinario e cene dei componenti il comitato uscente, spende un bel po' di euro.

Ma se è semplicissimo e oltretutto si risparmiano soldi, allora perché non farle on line, che problema c'è?

Il problema è la paura!

E si, l' on line fa paura!

Chi ha già partecipato alle votazioni degli altri anni, sa bene come funziona tutto il meccanismo e ancor più, lo sanno gli tutti gli eletti (Presidente, Consiglieri Regionali e Delegati assembleari), che hanno paura di perdere le elezioni visto che la partecipazione e la loro “influenza” su chi va a votare verrebbe del tutto ridimensionata.

Perché sarebbe ridimensionata?

Cerco di spiegarvelo al meglio.

1°) I delegati provinciali provvedono a organizzare i pullman e ai presenti sui mezzi, consegnano le deleghe (una per ogni società) che loro stessi si son premuniti di raccogliere nei giorni precedenti. Logico che in questo modo si possano consegnare le deleghe solo a coloro di cui si è sicuri che rispetteranno le indicazioni di voto del Presidente del Comitato Regionale. Indicazioni di voto che oltre a quello del nome del Presidente, contengono anche la lista dei 9 Consiglieri Regionali scelti dal Presidente e l'elenco dei 10 Delegati Assembleari (dovrebbero essere i veri rappresentanti delle società!!!!) da votare secondo le indicazioni del Candidato Presidente; Presidente che è spinto dai Delegati Provinciali che neanche a farlo apposta si chiamano “Delegati del Presidente”.

2°) A coloro che arrivano con mezzi propri, “qualcuno” consegna le indicazioni di voto con le stesse modalità di cui sopra.

3°) L' assemblea con tanto di discorso ed invito a votare è gestita dal Comitato uscente al gran completo coadiuvati e quindi anche questo ha il suo peso, tanto più sarebbe il peso, se si pensa che stando ai si dice, parrebbe che ci sia la volontà di Sibilia di presenziare alle elezioni del CRER.

4°) I votanti dai potenziali 650 (circa) stando alle risultanze delle scorse votazioni, sarebbero ridotti a poco più di 250/280 che diventerebbe 400/450 con le deleghe. Impossibile non constatare che da 250/280 dei votanti in presenza con il voto on line si passerebbe in un botto alla quasi totalità degli aventi diritto; e più voti ci sono, più è pericoloso che ci siano voti ingestibili! Magari non ci saranno tutti i 650, ma è intuibile che a questo numero ci si avvicinerebbe parecchio; e comunque sarebbero azzerato il sistema delle deleghe e non si può non pensare che sarebbe impossibile dare indicazioni con tanto di pizzini precompilati.

Potrei continuare ad elencarvi le differenze tra le elezioni in presenza e quelle on line, ma vorrei passare alle ipotesi del voto in presenza che stando ai si dice stanno organizzando per aggirare le norme del DPCM.

Un modo che si dice abbiano i Comitati Regionali per le votazioni in presenza potrebbe essere quello di far votare su appuntamento. Cioè si convocano le società una ad una ad un determinato orario in un determinato luogo (Bologna) e poi le si fa votare sigolarmente. L'assembramento in teoria, molto in teoria, sarebbe evitato e tutto potrebbe andare secondo la “regola” tanto cara agli eletti uscenti (ripristinate le indicazioni di voto e ripristinate le importanti deleghe). Ma l'affluenza quale sarà? E' facile prevedere che nella giornata o nelle giornate (potrebbero essere anche due o tre) dedicate al voto, siano poi pochi quelli che avranno voglia o la possibilità di presenziare, visto che saranno giornate lavorative e che dovranno prendere le auto per sobbarcarsi soli soletti, anche centinaia di chilometri.

Andrà a finire così? Sarebbe davvero clamoroso un atteggiamento del genere da parte della LND e dei Comitati Regionali uscenti, perché sarebbe l'ammissione di voler fare elezioni che definire “irregolari” sarebbe poco!

Inutile dire che le nostre sono irragionevoli soluzioni (son le nostre?), ma non ci possiamo nascondere che quando si parla di irragionevoli soluzioni e nello stesso discorso si parla anche di votazioni per mantenere il potere, a pensar male non si fa peccato!

La speranza di avere elezioni regolari e soprattutto aperte a tutti, è per il movimento una speranza che deve essere anche una certezza, poiché è impensabile che per orari o per motivi lavorativi tantissime società possano essere private del sacrosanto diritto di esprimere il voto.

Sinceramente non pensiamo che tutte queste voci possano essere reali, ma se così fosse, le Società serie e responabili, quelle cioè che capiscono dove si andrebbe a parare con votazioni su appuntamento fatte nel modo descritto o in uno simile, dovrebbero correre ai ripari difendendendo il voto di tutti nell'unico modo che hanno per manifestare tutta la loro indignazione.

Come?

Così: ci si rifiuta di dare le firme per le candidatura di chi quel modo di votare lo ha deciso sulla pelle della democrazia!

E senza le 120 firme, si elimina il problema!

Emiliagol nonostante sia insospettita da tanto mistero e dal fatto che non è stata stabilita ancora una data (entro il 12/1), non pensa che si arriverà a impedire la democrazia del voto a tantissime Società della regione; ma tanto per non farsi mancare nulla, tornerà su questo argomento, poiché da domani ogni giorno sarà quello buono per conoscere la data del voto e per conoscere quale sarà il metodo con cui si voterà!

E la democrazia trionferà.... ecco dopo questa, ora ho davvero paura anch'io!!!

 

Ps: se il 3/4 dicembre l' Emilia Romagna dovesse tornare zona arancione (divieto di spostamento dal proprio comune), la democrazia trionferà!

ULTIMA NOTIZIA - OGNI COMITATO REGIONALE DECIDE PER CONTO SUO, E INFATTI LA LOMBARDIA FARA' LE ELEZIONI ON LINE. DA CIO' SE NE DEDUCE CHE SARA' BRAIATI A DECIDERE.... MEDIDATE GENTE, MEDIDATE! 

Ultimissima notizia - Le eleioni si possono fare in presenza, mantenendo il distanziamento sociale, lo dice in una nota di novembre il Presidente del CONI Malago'. Logicaente questo del distanziamento sociale è un problema, se pensiamo che le società in Emilia Romagna sono circa 650. Come potrebbe essere un problema anche il divieto di assembramenti (arrivi e partenze al di fuori della "sala"). Staremo a vedere, ma per ora si dice che la data ufficiosa è quella del 9 gennaio. Chissà mai perchè non è stata fissata, visto che il CRER da quel che ci risulta, l'ha già comunicata a Roma. 

Comunque vada, rimane il fatto che con più di 500 decessi per Covid, qualcuno pensa di riunire fino a 650 persone in una sala o in un palazzetto. E si, per Bologna il Covid, come ben sappiamo dalle loro "mosse" da febbraio ad arrivare ad ora, non esiste!

 

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  Scritto da manso il 13/12/2020
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