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MANCANO GLI ARBITRI, A RISCHIO IL NORMALE SVOLGIMENTO DELLE GARE

Aria pesante nell'incontro che si è svolto martedì tra vertici AIA e vertici CRER e se il problema è stato sviscerato, come era previdibile, comunque non è stato risolto - Nella scorsa settimana sospese alcune parite per mancanza di arbitri e Piacenza ha dovuto chiedere aiuto a Lodi - Si arriverà a spalmare le partite durante la settimana? Questa pare l'unica soluzione in caso che il problema peggiori

 

ByManso - Gli arbitri hanno un problema e nelle prossime settimane rischiano di essere pesantemente sotto organico, che sta a significare, che faranno fatica a coprire tutte le partite in programma proprio come è già successo nel fine settimana scorso. La questione è stata dibattuta martedì scorso in una videoconferenza organizzata in fretta e furia tra i vertici regionali dell' AIA e i vertici regionali del CRER.

L' aria ad un certo punto sembra che si sia fatta anche un po' pesante (ci suggeriscono “eufemismo”), poiché le soluzioni al problema, nell'immediato non possono risolvere il problema stesso.

L' organigramma delle varie sezioni provinciali dell' AIA non è poi molto differente dagli altri anni, ma il Covid e i sopraggiunti limiti di età, han fatto si che il turnover non sia stato completato.

Per spiegarci meglio, se l'anno scorso si son persi un tot di arbitri, le nuove leve che sono subentrate hanno si coperto il numero degli assenti, ma queste nuove leve non possono andare a riempire i quadri nelle varie categorie, poiché anche per gli arbitri esiste la “preparazione” e quindi devono per forza di cose iniziare dalle giovanili. In pratica devono fare la gavetta prima di essere buttai nelle categorie delle giovanili regionali o dei dilettanti (dalla Terza in su).

Nella scorsa settimana sono state sospese partite in alcuni comitati provinciali per mancanza di arbitri e in altre situazioni, vedi Piacenza, si è dovuto chiedere aiuto a Lodi (4/5 arbitri) per chiudere tutto il programma partite.

Questo problema non è un problema piccolo, perché è ovvio che sappiamo tutti che nel calcio senza arbitri non si gioca.

Le due parti (Aia e CRER) han deciso come era ovvio, di rincontrasi appena qualcuno avrà in tasca la difficile soluzione. Litigare credo non abbia senso!

Per ora AIA e CRER si son almeno accordati sul fatto che per gli spostamenti Gare bisogna inoltrare richiesta al massimo il martedì della settimana in cui si gioca e per quanto riguarda le visite mediche degli arbitri (sembra che alcuni non siano in regola) si potrebbe procedere per avere una corsia preferenziale con le AUSL (Reggio sembra l'abbia fatto).

Piccole soluzioni queste, che non serviranno a risolvere il problema, ma che almeno non andranno a peggiorare la situazione.

Il problema del numero degli arbitri non è quindi risolvibile nell'immediato e anzi, potrebbe aggravarsi nel tempo, visto che gli arbitri che dovessero prendere il Covid dovrebbero sottostare alle stesse regole dei calciatori: certificati di rinnovo delle visite mediche dopo il mese di stop.

Insomma, per ora bisogna solo incrociare le dita e sperare che per gli anni avenire si possa trovare una soluzione adeguata alla cronica assenza di “vocazione” che sta colpendo ormai da anni l' AIA in tutta Italia. Magari basterebbe pagarli di più!!!!

Tornando al presente, si, tra mancanza di vocazione e il Covid, il calcio in Emilia Romagna corre il rischio di veder sospese molte partite durante i fine settimana, ma questo rapporto tra Covid e la mancanza di arbitri potrebbe anche aiutare, visto che le partite sospese per Covid liberano gli arbitri designati a dirigerle. Ma se il Covid lo prendono gli arbitri? Ecco che si ritorna da capo!

Da ciò, l'unica soluzione che ci viene in mente è quella che si potrebbe chiedere per alle società di giocare anche nei giorni feriali. Spalmare cioè il programma gare quando occorre.

Da chiederlo a poi ordinarlo il passo è breve, ma è chiaro che l'importante è che si giochi e le soluzioni non possono essere poi tanto diverse da quest'ultima.

Gli arbitri, per diritto divino e per regolamento del calcio, son tutto e il contrario di tutto, ma il dono dell'ubiquità ancora non se lo son dato!

 

 

 

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  Scritto da Mansospia il 23/09/2021
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