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CASALESE SALVATA DALLA REGIONE LOMBARDIA; SE ERA PER IL CRER, CIAO VE

La Regione Lombardia salva il CRER dall'enessima figuraccia - Crer: "A noi non ce ne frega niente, trovatevi un campo o sarà sconfitta a tavolino". Lombardia: " usate pure il campo per due allenamenti alla settimana e giocateci anche alla domenica".

ByManso - La Regione Lombardia dopo l'interessamento del Sindaco di Casalmaggiore ha concesso in via straordinaria alla Casalese di giocare in casa e di fare due allenamenti alla settimanna.

Ci hanno quindi pensato i lombardi a togliere le castagne da fuoco al CRER, visto che han permesso alla Casalese di non interrompere l'attività sportiva.

Per quanto riguarda il CRER invece, proprio come avevamo supposto ieri, il comportamento è stato quello del “ a noi non ce ne frega niente dei vostri problemi, trovatevi quindi un campo per allenarvi e per giocare, altrimenti sarà sconfitta a tavolino penalizzazione di un punto e multa! “.

E si, se al Presidente Polo Braiati gli si chiudono gli occhi vedendo questo virgolettato, sapete adesso il perché!

E che tenga pure chiuso gli occhi, tanto qualcuno che gli legge il pezzo, lo trova sicuro!

Non le ha dette 'ste parole? Bene, ci mandi una smentita, e noi la pubblicheremo, anche se avremo come sempre l'ultima parola!

Una Società come la Casalese ormai da anni e anni nei Gironi emiliani, da un giorno all'altro si ritrova senza campo a disposizione ne per allenarsi ne per giocare e con un coprifuoco alle 23, scatterà giovedì, che può fare, se non chiedere aiuto alla FIGC di competenza?

E si lo può fare, ma che gli rispondano “a noi non ce ne frega niente” non ci sta da persone che dovrebbero ben rendersi conto di che momenti sta vivendo tutta la popolazione italiana.

Non parliamo di calcio per un secondo e parliamo di emergenza che dura ormai da molti mesi (35mila morti) e che dovrebbe aver fatto capire a tutti, ma proprio tutti che in emergenza si è in emergenza. Tutti, se sta bhe, certamente non è in mergenza chi, calcisticamente parlando, ha un calendario al posto del cervello!

Ieri scrivevamo del comportamento del CRER a marzo (è ottobre, e dopo 35.000 morti son sempre fermi lì), e ascoltando come si è comportato il CRER con la Casalese, ci son tornate in mente quelle parole sentite questa volta con le mie orecchie: “ e io dovrei fermare i campionati per una banale influenza?”.

In quanti l'avete sentita questa frase uscire dai telefoni di Bologna? Si, l'avete sentita in tanti e l'hanno sentita ancor meglio tutte le società piacentine che con la zona rossa alle porte di casa erano state obbligate dal CRER a giocare. A bhe, poi non hanno giocato, ci ha pensato il prefetto a bloccarle e ora ci ha pensato la Lombardia a salvare ancora il culo al CRER.

Una fortuna boia quella di Bologna, ma la domanda che dobbiamo porci è: Quando non ci sarà un Prefetto o una Regione a salvargli il culo, che succederà alle vittime del loro comportamento?

Scusatemi, ma non voglio proprio pensarci e incrocio le dita per quelle persone o quelle società che rimarranno sepolte sotto alle macerie provocate dalle decisioni del Braiati pensiero!

Agli amici della Casalese, rivolgo un abbraccio e dico, non prendetevela più di tanto, purtroppo credo votiate in Lombardia e quindi dovete aspettarvi da chi è alla ricerca spasmodica di voti, che non vi si fili più di tanto.

Appunto, non votate in Emilia Romagna? Allora che cacchio fate perdere del tempo a Paolo Braiati! E se per caso votaste qui, bhe, ora sapete per chi non votare. Rido!

Un po' di comprensione ci vuole benedetti ragazzi, sbagliare sempre e comunque è ultimamente lo sport prerogativa di Bologna, ma non vorrete mica che si dica che il Presidente del CRER sbaglia anche quando non fa nulla, vero?

Ecco, dopo questa, rido!

 

Ps: le altre società lombarde sono sulla via della protesta, poiché la “liberazione” del campo di Casalmaggiore non è poi molto piaciuta a chi non può giocare ne allenarsi. Vedremo come butta, anhe se come butta ormai lo han capito anche i sassi....

Ps: e la promessa di Braiati fatta a Bologna alla riunione della Prima in cui diceva "se avete bisogno di aiuto per trovare un campo, noi ci siamo", che fine ha fatto? E' rimasta solo nelle registrazioni? E' stato un modo di dire? E' passata in cavalleria? Ecco, l'ultima è quella giusta, perchè ormai abbiamo capito che alle promesse di Braiati bisogna metterci ,non una pietra sopra, ma una bella e comoda sella!

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  Scritto da manso il 21/10/2020
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