Campedelli Correggese: Il presidente voleva fare la formazione
Incredibile - Lettera aperta del Mister che racconta come il Presidente Lazzaretti lo abbia messo con le spalle al muro dicendogli: " la formazione l'avvallo io!!"
Guido Sani - Solo Dilettanti - ‘La delusione dell’esonero è generata dalle modalità che hanno portato a questa scelta di sollevarmi dall’incarico. Il presidente (Claudio Lazzaretti, ndr) dopo avermi convocato in sede e alla presenza del direttore Garaffoni, mi ha imposto una “condizione”: poter modificare concretamente le mie scelte di formazione se non le avesse avvallate. Se non avessi accettato questa condizione sarei stato allontanato. Per rispetto del mio mestiere e dei giocatori che stavo allenando ho rifiutato la sua “proposta”. Sarebbe stato più corretto aver precisato questo suo modo di fare calcio prima della mi assunzione’. E’ questo il passaggio più significativo e accusatorio della lettera aperta con la quale Nicola Campedelli (nella foto) si è congedato dalla Correggese. Secondo la sua versione è stato ‘costretto’ ad andarsene perché non ha voluto sottostare ad una sorta di ‘ricatto’, quello del numero uno della Correggese, Claudio Lazzaretti, che voleva, mettiamola così, dire la sua sulla formazione da schierare in campo. Un addio dunque al veleno quello del tecnico romagnolo che sempre nella sua lettera aperta ci tiene a precisare che sotto la sua gestione la media punti è raddoppiata e che è stato ottenuto un risultato storico con l’eliminazione del Parma in Coppa Italia. Poi la conclusione è dedicata ai ringraziamenti di rito nei quali ovviamente non è presente il nome del presidente, Claudio Lazzaretti.
I retroscena
Il divorzio tra la Correggese e Nicola Campedelli si è consumato nel tardo pomeriggio di martedì scorso, quando l’allenamento stava giungendo al termine. In sede si presenta l’ex preparatore dei portieri, Antonio Razzano, che dopo una chiacchierata da libro cuore con il presidente Claudio Lazzaretti viene reintegrato nei ranghi dopo il divorzio di appena quattro giorni prima. ‘E adesso vai ad allenare e mandami su il mister che gli devo parlare’, le ultime parole dette da Lazzaretti a Razzano. Pochi minuti dopo nell’ufficio del presidente puntuale arriva Campedelli. Si discute del gioco della squadra ed i toni si accendono subito. Una litigata in piena regola che si conclude con l’allenatore romagnolo che esce e se ne va a casa. Sembra una normale discussione e Campedelli se ne torna a casa lasciando in sede tutta la sua roba, e probabilmente convinto di essere ancora l’allenatore della Correggese. Nel frattempo Razzano torna dal presidente e rassegna le dimissioni perché teme di essere lui la causa di un eventuale esonero di Campedelli. La notte passa tranquilla, fino a ieri quando ai campi si presenta Eugenio Benuzzi da nuovo allenatore della Correggese. La discussione avuta il giorno prima con Campedelli è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e si optato per il suo esonero. Ma non è ancora finita perché Benuzzi si trova senza il preparatore dei portieri e chiede a Razzano di tornare sui suoi passi. Quindi Razzano ritorna ancora, ma al termine della seduta di ieri pomeriggio comunica a Benuzzi e alla società che non se la sente di andare avanti. E allora da oggi ad allenare i portieri della Correggese ci sarà un nome molto conosciuto, quello di Gino Carra.
Manso - Lo scarno comunicato con cui la la Correggese ha "licenziato" mister Campedelli, che era arrivato sulla panchina reggiana il 29 settembre in sostituzione di Lazzini, ci aveva lasciati davvero perplessi. Oggi, grazie al bell'articolo di Guido Sani sul suo "Solo Dilettanti", le perplessità sono molto minori, anche se attendiamo "la voce del padrone" per avere tutte le carte in tavola. Diremmo piuttosto che questa voce sia indispensabile, poichè mister Campedelli ha giocato un carico da undici e la Società reggiana non può far finta di non vedere e non sentire. Il dubbio che il nuovo Mister sia solo un fantoccio che dipende dalla penna del Presidente Lazzaretti, è davvero grande.
Scritto da Redazione Emiliagol il 17/12/2015














