Fidenza - Formigine: Mister Dall'Igna presenta il giovane "Fidenza"
Ironia della sorte, in questa prima giornata di campionato, il Fidenza ritrova sulla sua strada il Formigine, altra compagine neo retrocessa dalla Serie D. Un confronto che si preannuncia aperto e combattuto.

Di Silvia Notarangelo - Domenica 6 settembre si alza il sipario sul campionato di Eccellenza 2015-2016.
Il Fidenza, inserito nel girone A, si presenta ai nastri di partenza con tante novità e un obiettivo apertamente dichiarato, quello di una tranquilla salvezza.
Si riparte da una squadra profondamente rinnovata, formata da tanti giovani ma anche da ragazzi con esperienza chiamati a iniziare un nuovo ciclo.
Il compito di plasmare il gruppo è affidato a mister Giovanni Dall’Igna, un allenatore che conosce l’ambiente bianconero e che già lo scorso anno ha saputo conquistarsi sul campo la fiducia e la stima della sua juniores.
Ironia della sorte, in questa prima giornata di campionato, il Fidenza ritrova sulla sua strada il Formigine, altra compagine neoretrocessa dalla Serie D. Un confronto che si preannuncia aperto e combattuto.
I ragazzi di Dall’Igna, però, sono pronti e motivati.
Mister come sono andate queste settimane di avvicinamento al campionato?
Complessivamente direi bene. La strada è ancora lunga ma ho visto un gruppo affiatato e con molta voglia di fare. I ragazzi mi hanno subito dato la loro disponibilità e questo è fondamentale in vista del prosieguo della stagione. Le amichevoli e la Coppa Italia sono stati test utili per ritrovare la condizione e provare soluzioni diverse, ma con il campionato si cambia registro. E mi aspetto delle riposte positive da parte dell’intero gruppo.
Purtroppo in questa fase di preparazione ci sono state anche due note negative. Delendati che, durante la prima amichevole, ha riportato un infortunio molto serio e Fornetti che si è fatto male in occasione del triangolare di mercoledì scorso. Colgo l’occasione per fare a entrambi un grande in bocca al lupo.
Quali pensa che possano essere, al momento, i punti di forza e di debolezza di questo gruppo?
Siamo una squadra giovane e vogliamo far bene. L’inizio è stato positivo e l’entusiasmo che vedo tra i ragazzi penso sia sicuramente un buon punto di partenza.
Per indicare dei punti deboli è, invece, ancora presto. Certamente dobbiamo lavorare molto perché è necessario crescere sotto tanti punti di vista. Ma, come dico sempre, sono convinto che alla fine il lavoro paghi. Da parte nostra dovremo essere bravi a mantenere alti impegno e concentrazione durante tutta la stagione. E anche i risultati arriveranno.
Molti ragazzi li conosceva già, altri sono arrivati in estate. Con che modulo pensa di giocare?
Non ho un modulo prefissato ma cerco di adattarlo, di volta in volta, alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. L’importante è mantenere sempre ordine ed equilibrio tra i reparti. Quello che posso dire è che i ragazzi dovranno conoscere almeno due diversi sistemi di gioco. Spesso è necessario cambiare in corsa a seconda dell’avversario che si affronta e di conseguenza anche i ragazzi dovranno essere pronti a disporsi in campo in modo diverso. L’organizzazione di gioco è fondamentale per me e lavoreremo per migliorarla sempre di più.
Che cosa chiede ai suoi giocatori?
La mia squadra deve andare in campo senza paura, pensando a giocare a calcio e a fare la sua partita.
Mi piacerebbe riuscire a trasmettere ai ragazzi tutta la mia passione e il mio entusiasmo per questo sport.
Stare sul campo è la cosa più bella. Io ci starei tutto il giorno perché il pallone, da sempre, è la mia vita. Quando ho smesso di giocare ho pensato di provare ad allenare per vedere se mi piaceva. E devo dire che stare con i ragazzi, dialogare con loro, vivere le dinamiche dello spogliatoio e l’adrenalina di una partita mi dà una grande soddisfazione.
Che campionato si aspetta?
Sicuramente ci sono tre-quattro squadre molto ben organizzate tra cui il Carpaneto e il Castelvetro. Noi però non dobbiamo avere paura di affrontare nessuno. L’obiettivo, come ripetiamo da tempo, è salvarsi il prima possibile. Poi, chiaramente, non ci poniamo limiti. Ciò che arriverà in più, se arriverà, sarà solo motivo di orgoglio per i ragazzi.
La stagione di mister Dall’Igna sarà all’insegna di…
Io sono un ottimista, ho fiducia in questo gruppo e sono felice di allenare il Fidenza. Dico, quindi, che mi aspetto una stagione positiva in cui i ragazzi possano crescere e migliorarsi. Ed io con loro.
Scritto da Redazione Emiliagol il 04/09/2015











