MA DA BO?!? MEDESANO, GENITORI TRUFFATI DA FALSO PROCURATORE
ByManso - Eccoci, la bramosia dei Genitori sul Maradona in casa, porta a esporli a questo genere di truffe, perché dove c'è un lato debole, c'è anche sempre qualcuno che ne vuole approfittare. Certo è che il credere che il Calcio dei Pro sia un luogo dove si entra solo con la raccomandazione a pagamento, fa diventare facile questo genere di truffe. E si, la coglionagine la si paga e però, c'è almeno da dire che questa famiglia ha avuto il coraggio di denunciare questi finti procuratori, che così dovranno emigrare per un po' (almeno) dal nostro territorio. Morale della fola, genitori un po' cojo si (amore figliale), ma sicuramente non del tutto! Grazie quindi per la denuncia e per averli fatti prendere, anche se poi non gli faranno un bel niente e da domani ricominceranno da capo in altri lidi - INCHIESTA SU QUESTO GENERE DI TRUFFE DEL MANSO GIA' NEL 2012

Truffa del Falso Procuratore a Medesano: Genitori Presi di Mira con la Promessa del Sogno Spagnolo
Medesano (Parma). Quello che doveva essere un trampolino di lancio verso il calcio professionistico si è rivelato un amaro inganno. Tre uomini sono stati denunciati dalle autorità di Medesano, in provincia di Parma, per aver orchestrato una truffa ben congegnata ai danni dei genitori di un giovane aspirante calciatore, promettendo loro un futuro in un rinomato club spagnolo.
L'Esca: Un Annuncio Online per Baby Calciatori
Tutto ha avuto origine da un annuncio pubblicato online. L'esca era allettante: un provino per baby calciatori da tenersi in uno stadio dell'Emilia-Romagna, con la presenza di "osservatori qualificati" pronti a selezionare nuove promesse da indirizzare verso squadre di livello europeo.
Un padre, residente a Medesano, desideroso di vedere realizzato il sogno del figlio, ha subito contattato il sedicente talent scout per iscrivere il giovane al test.
Il Provino e la Proposta Ispanica
Il ragazzo ha regolarmente svolto la prova sul campo. È stato in quel momento che i genitori, presenti sugli spalti, sono stati avvicinati da colui che si presentava come osservatore calcistico. L'uomo ha tessuto le lodi del talento del ragazzo, proponendo di inviarlo in un rinomato club calcistico in Spagna.
La trattativa è proseguita, e presto si sono inserite nella conversazione altre due figure, presentandosi come intermediari tra la famiglia e la società sportiva iberica.
La Richiesta di Denaro e la Scomparsa
Nei giorni successivi al provino, il padre del giovane ha cominciato a ricevere richieste telefoniche di versamenti anticipati. Gli intermediari chiedevano denaro, da versare tramite bonifici, per coprire in anticipo presunte spese necessarie e urgenti: il costo del volo, la stesura del contratto preliminare e la prenotazione dell'hotel in Spagna.
Una volta effettuati i pagamenti, però, i contatti si sono interrotti bruscamente e i sedicenti osservatori sono spariti nel nulla. La famiglia, realizzando di essere stata truffata, ha sporto denuncia alle forze dell'ordine.
Grazie alle indagini condotte dai Carabinieri di Medesano, è stato possibile risalire a tre italiani, di 43, 49 e 69 anni. Due di loro, come accertato, risultavano già noti alle autorità e gravati da precedenti per reati analoghi, confermando un modus operandi consolidato nel mondo delle truffe sportive. Tutti e tre sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. iNUTILE AGGIUNGERE CHE LA FUTURA FORNVO MEDESANO NON C'ENTRA NULLA IN QUESTA VICENDA. iNUTILE, MA FORSE ANCHE UTILE, VISTO CHE LA STESSA SOCIETA' HA DOVUTO FARE UN COMUNICATO PERCHEì ALCUNI MEDIA HAN USATO FOTO DEL LORO CENTRO SPORTIVO...MAMMA MIA CHE LAVORO DA COGLIONI!!!
Il "Metodo della Retta": L'Inchiesta del 2012 Che Rivelava un Sistema Consolidato
L'episodio di Medesano non è un caso isolato. La cronaca recente fa eco a meccanismi fraudolenti che nel mondo del calcio giovanile e professionistico sono noti da tempo. È quanto emerse chiaramente da un’inchiesta condotta nel lontano 2012, da Calcioducale che svelava un sistema di "ingaggio rovesciato" che colpiva le famiglie.
L'inchiesta ByManso, che riguardava un promettente calciatore parmigiano e un procuratore toscano, raccontava di una proposta apparentemente irrinunciabile: l'ingaggio in una Società di Lega Pro.
Il procuratore faceva da tramite, portando la Società a rompere gli indugi e a proporre il contratto. Ma, data la distanza della città di gioco e la necessità di provvedere a vitto e alloggio del ragazzo, la Società, pur professionistica, avanzava una richiesta sorprendente. Invece di pagare il giovane talento, chiedeva ai genitori un contributo economico per il mantenimento del ragazzo: una vera e propria "retta" annuale per l'ingaggio che nel 2012 non era poca roba (1500 euro al mese).
Calcio e Spettacolo: Stesse Truffe, Stessi Sogni Infranti
La vicenda portava alla luce una pratica distorta: le Società, in un campionato professionistico, si facevano pagare per ingaggiare giovani promesse. E il procuratore? Lui non guadagnava ufficialmente sulla "retta", ma otteneva la sua percentuale in nero sulla cifra versata dai genitori per il mantenimento.
L'analogia con il mondo dello spettacolo era immediata: "agenzie" che promettono un futuro nel cinema o nella moda a giovani ragazze, ma solo dopo aver versato ingenti somme per il book fotografico e l'iscrizione. Una volta pagato il dovuto, le telefonate si interrompono.
Fortunatamente, nel caso del 2012, i genitori del ragazzo, insospettiti dall'onere di questa "retta", si salvarono dal raggiro. Ma l'inchiesta poneva un interrogativo: quanti altri, accecati dalla speranza di vedere il figlio in un campionato professionistico, erano caduti in quella che veniva definita una vera e propria truffa ai danni delle famiglie?
Vi metto la conclusione dell'articolo fatta allora da ByManso: Ora che la questione è pubblica, spero che il procuratore cambi il metodo dell’ "ingaggio rovesciato" perché Calcioducale.it lo vedono anche in Toscana e non sarebbe carino che venisse fuori il suo nome e quello della Società. Un avvertimento? No, una vera e propria minaccia; una minaccia che si merita chi con la truffa rovina o tenta di rovinare le famiglie. Uomo (sigh) e Società avvertiti, mezzi salvati!
Il fenomeno dei finti osservatori e degli intermediari disonesti, come dimostrano sia la cronaca del 2012 sia quella odierna di Medesano, rimane una piaga nel calcio, alimentata dai sogni e dalle speranze di ragazzi e genitori. E si, benedetto genitori che pensano che il calcio sia un mestiere doe sere la raccomandazione per sfondare.
Scritto da manso il 30/09/2025

