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Mister, la crisi dei campioni del mondo: fughe, flop, esoneri

In tanti e da sempre, dicono che per essere un buon Mister non conta molto o forse non conta affatto che tu sia stato un campione. Andando ad analizzare i risultati dei Campioni del Mondo italiani, sembra che la teoria Campione = Mister sia un tantino farlocca... ma forse sarà un caso!

Estratto dell'articolo di Libero.it

«In quella squadra disponevo di grandi giocatori e molti li vedevo già come futuri allenatori». Così ci parló un giorno Marcello Lippi sul lungomare di Viareggio

QUANTI TEMERARI
Tra i temerari delle panchine volanti, invece, troviamo ex campioni del mondo che stanno vivendo esperienze tutt’altro che esaltanti. Il primo della lista è Andrea Pirlo, tornato ad allenare a Genova, sponda Sampdoria, dopo l’anno timido alla guida della Juventus e il flop in Turchia alla guida del Karagumruk: dopo i tre punti incamerati all'esordio contro la Ternana, ha inanellato 4 ko e 2 pari: ora si trova al 17° posto in classifica con soli tre punti (per via della penalizzazione di 2, ndr) e a un passo dalla zona retrocessione. Pirlo rischia l’esonero. Tra i candidati alla sostituzione c’è il compagno di mondiale Filippo Inzaghi, cacciato a giugno dalla Reggina e dopo il flop a Brescia, attualmente disoccupato come gli altri cavalieri azzurri Oddo, De Rossi (ultimo esonero a Ferrara) e Cannavaro (lo scorso anno a Benevento ma per poche partite). Senza lavoro, da tempo, sono Zambrotta, che si è riciclato come personaggio televisivo, e Amelia.

GLI EMIGRANTI
Altri azzurri del 2006 hanno pensato bene di emigrare dopo esperienze contrastanti. Gennarino Gattuso, dopo gli anni difficili a Napoli (non confermato) e Valencia (silurato) e la polemica comparsata con la Fiorentina, ha preso la via della Francia accettando la panchina del Marsiglia. Allenerà in un ambiente bollente per i risultati non eccelsi della squadra e con la tifoseria inferocita. Sempre in Liga1 troviamo un altro eroe di Berlino, l’azzurro che centró il rigore decisivo nella finale contro Zidane (a proposito, Materazzi ha allenato in India nel 2015/16 e ora è disoccupato) e soci: Grosso. Dopo averci giocato, il buon Fabio ha accettato l’offerta del Lione. 

È andata peggio a Camoranesi: per allenare è stato costretto a volare a Malta sukla panchina del Floriana. Saranno anche tutti figli di Lippi gli eponimi del mondiale 2006, ma non si puó certo dire che, tatticamente, ne abbiano seguito le orme. I flop sono stati parecchi e niente affatto banali.

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  Scritto da manso il 30/09/2023
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