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Capire se i follower di una pagina sono veri oppure comprati, si può!

Ormai anche nella nostra regione ci son pagine dedicate al calcio, che si vantano di avere numeri stratosferici e soprattutto spropositati (in base al numero dei tesserati) di follower, che a noi addetti ai lavori, fanno più che sorridere, poichè è lampante che si getta fumo negli occhi a società/giocatori/dirigenti, che non hanno dimestichezza con il mondo super variegato del web e che quindi cadono nella trappola che viene approntata da questi cacciatori di dote che altro non sono che dei truffatori di consensi. Perché lo fanno? Bhe il tornaconto è poi quello di cercare di vendere tramite la pubblicità, un prodotto super gonfiato ad aziende o società che son del tutto ignare della materia. Questa piccola Bibbia però, può aiutare, perchè anche se non siete del mestiere potrete capire benissimo come funziona la truffa dei follower falsi e comperati

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Estratto dall'articolo CLO.AT

Innanzitutto, smettiamo di valutare il numero totale di follower ed iniziamo a misurare l’Engagement.

Engagement: cosa vuol dire e come si misura

Siete tra quelli convinti che il successo di un account social si misuri con il numero di follower? Nulla di più sbagliato: state dimenticando il dato fondamentale, l’ “engagement”.

Engagement, che  in italiano potrebbe essere tradotto con “coinvolgimento”, è in sostanza il metro con cui è possibile misurare l’intensità del rapporto tra il titolare di un account o di una pagina facebook e il suo pubblico ed è il primo elemento da valutare nel caso si voglia scoprire se il pubblico di un account è formato da follower reali oppure comprati.
In che modo? Semplicemente analizzando il numero dei follower e il rapporto tra questi  e i post condivisi.

Esempio. Consideriamo due pagine facebook

Il primo trucco per scoprire il compratore dei followers è proprio quello di analizzare i seguaci (fan, followers, chiamateli come volete) e l’interazione dei seguaci con i post condivisi. Più alto è il numero dei primi, più alto DEVE ESSERE l’insieme dei like, dei commenti, delle condivisioni e delle visualizzazioni di un post.

Facciamo un esempio (del tutto inventato) Due pagine facebook o instagram è uguale: entrambe 1.000.000 di followers

Fermiamoci a considerare la prima pagina. Ore 9.00, primo post della giornata. Dopo due ore,  migliaia di like, centinaia di commenti e decine di condivisioni. Questi numeri, che indicano – appunto – l’engagement indica che la pagina ha utenti veri che la seguono davvero.

La seconda pagina invece, pur pubblicando allo stesso orario, dopo due ore ha al suo attivo una decina di like, nessun commento, 5 like, 0 commenti e 1 condivisione. L’engagement della pagina in questo caso parla chiaro. I follower sono finti, probabilmente comprati. Se una azienda si affida a questa pagina da un milione di follower per promuovere il suo brand, perderebbe tempo e soldi.

Non siete convinti? Volete un’altra prova? Allora, facciamo finta che la pagina farlocca si occupi di cucina italiana e pubblichi post in lingua italiana. Ovvio che ci si aspetti che i follower siano italiani, o almeno europei… giusto? Dando un’occhiata, invece si scopre che la maggior parte sono arabi, o asiatici. Appassionati di cucina italiana e magari provano le ricette guardando le figure. Possibile, perché no? Ma anche questo può essere verificato. Scorriamo la lista e prendiamo un follower a caso. Questo, per esempio: basta un’ occhiata per capire che è un account falso. Un solo post, un nome finto, pochissimi follower e un sacco di profili seguiti (presumibilmente, quelli che hanno pagato il suo creatore).

Se poi, quell' account o quella pagina facebook ha bloccato la visualizzazione dei nominativi dei suoi follower, lasciando solo il numero, allora state pur certi che son comprati, visto che questa è l'unica arma che hanno gli account o le pagine Facebook per inpedire la verifica che ogni utente interessato potrebbe e dovrebbe fare. E quindi bloccare la visualizzazione corrisponde ad un "SI LI HO COMPRATI".

Dove comprarli e quanto costano? Semplice, eccovi un esempio dal sito italiano " 1Milionedifan.it" per 10.000 follower (in oriente costano anche 10 volte di meno)

ByManso - Logicamente Emiliagol, come tanti altri siti che vanno per la maggiore, non ha di questi problemi (follower) poiché potete controllarli sia nel "Gruppo Emiliagol", nel "Gruppo Associazione Allenatori e Direttori Sportivi PR,PC,RE,MO" nella Pagina "Emilia Gol", che sul profilo personale "Giorgio Manso Mansanti.

Chi ha un sito e non una semplice Pagina, sa che le interazioni dei propri utenti sono con il "click" che l'utente fa all'articolo postato su Facebook o su altro social. Per capirci, sono le pagine visualizzate che fanno piccolo, medio o grande un sito, non i mi piace. E a volte c'è da davvero da sorridere se si vedono 30 "mi piace" su un articolo di una pagina facebook, perché chi ha appunto un sito (Calcioreggiano, Sport Parma, Sport Piacenza, SoloDilettanti, EmiliaRomagna Sport ecc ecc) se facesse solo 30 click per articolo, potrebbe davvero suicidarsi visto il lavoro che c'è dietro al sito stesso. I numeri son sempre vicini al migliaio o alle due migliaia per articolo e se moltiplicate per gli articoli, raggungete numeri ben diversi da quei 30 della pagina Facebook. Ma ci sta che si gonfi il gonfiabile, ma come sempre succede, il troppo storpia, sempre e comunque!  

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  Scritto da manso il 08/09/2023
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