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ECCELLENZA, ISTRUZIONI PER L'USO? ROMAGNASPORT, PIANTA LI GRAZIE

ByManso - Romagnasport parte romagnola di Emiliaromagnasport, è uscita con un articolo di Fulvio Delnevo dal titolo “Eccellenza, istruzione per l'uso” e noi che di Eccellenza un po' ce ne intendiamo, abbiamo deciso che l'unico uso che se ne può fare di questi consigli/opinioni/fake è di buttarli nel cesso. Ridateci Mirco Mariotti, grazie!

 

ByManso Romagnasport parte romagnola di Emiliaromagnasport, è uscita con un articolo di Fulvio Delnevo dal titolo “Eccellenza, istruzione per l'uso” e noi che di Eccellenza un po' ce ne intendiamo, abbiamo deciso che l'unico uso che se ne può fare di questi consigli è di buttarli nel cesso. Ridateci Mirco Mariotti, grazie!

Vi postiamo l'articolo confutandone parola per parola (neretto), perché articoli del genere sono vera e propria disinformazione per chi soprattutto non partecipa al campionato di Eccellenza e non sa come sono andate le cose e perché si è dovuto fare due gironi da 20 squadre.

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Romagnasport di Fulvio Delnevo- Cambierà pelle l'Eccellenza dell'Emilia Romagna nella prossima stagione. Dopo la ripartenza a tre gironi post Covid 2021/2022, i vertici del calcio dilettanti hanno imposto un mutamento di rotta che pone diversi interrogativi e una montagna di dubbi. Si tornerà a giocare su due gironi, ma con un organico complessivo di 41 squadre, al momento.

Prima grosa bala: il mutamento è stato deciso dalle società di Eccellenza durante una riunione organizzata dal CRER. Le società stesse hanno optato invece che per i tre giorni da 14 con 5 retrocessioni e con gli spareggi tra le tre prime arrivate (2 promozioni su 3), per i due Gironi e le 5 retrocessioni e senza play off; quindi dire “calato dall'alto” è frutto di ignoranza o di malafede!

Fulvio Delnevo - Al momento, perchè il Colorno ha concrete possibilità di essere ripescato in serie D, essendo terzo nella graduatoria nazionale dei ripescaggi. Ci potremmo quindi ritrovare con un girone A d'Eccellenza a 21 squadre e un girone B a 20. In un'ipotesi di due gironi a 20 squadre, vorrebbe dire che le Società dovrebbero programmare una stagione con 38 partite di campionato. Da fine agosto 2022 a metà maggio 2023 non ci saranno però domeniche sufficienti per giocare 38 gare, considerando la breve pausa invernale e quella pasquale. E senza tener conto delle varie ed eventuali meteorologiche. Conclusione: le società di Eccellenza dovranno scendere in campo per diversi mercoledì, anche se non ci fossero i recuperi.

Prima Grande inesattezza: nel pre covid, l' Eccellenza si disputava con due Gironi da 18 squadre (34 partite) e quindi tutto il discorso delle domeniche mancanti e dei mercoledì impegnati non cambia poi molto se si dovessero disputare 38 partite, visto che pare che si potranno avere da Roma 15 giorni di deroga sul termine del Campionato. Da ciò, dimenticare che il Campionato di Eccellenza è non solo a carattere nazionale, ma che è anche la Serie A dei Dilettanti, ci pare dimenticare tutto ciò che sono i dilettanti e soprattutto come son strutturati i Campionati del Dilettanti dalla Terza Categoria all' Eccellenza.

Fulvio Delnevo - Procedendo in questa direzione l'Eccellenza, categoria di competenza regionale ma di interesse nazionale, diventerà una specie di serie D light. Infinita e dura come la serie D, ma senza la struttura e i budget della serie D. E sempre più lontana dagli altri campionati regionali, a partire dalla Promozione. Passare dalle 26 gare del 2021/2022 alle 38 del 2022/2023 comporterà un cambiamento radicale, dall'esito incerto, che metterà a dura prova la struttura organizzativa delle Società.

Prima grande manipolazione di dati: tirare a mano il campionato 21/22 e paragonarlo al 22/23 è un atto che non può sprofondare solo nell'ignoranza, poiché è chiaro anche alle bandierine dei campi dell' Eccellenza, che il Campionato 21/22 ha rappresentato lui una anomalia. Il nuovo CRER già aveva posto rimedio nel 21/22 a quell'insulso programma del vecchio CRER che prevedeva tre Gironi da 14 con ben 5 retrocessioni, portando le retrocessioni al più realistico, se si ragiona da gente di campo, numero di tre. E se non può sprofondare nell'ignoranza, dove sfocia il Ragionamento di Fulvio Delnevo? A è un bel dilemma questo, perché se tratti di Eccellenza da una vita e sommi le mele (Campionato 21/22) con le pere (Campionato 22/23) ignorando del tutto che nei campionati pre Covid erano tutte pere, fai un'operazione, diremmo un po' strana! Intanto che c'era perché non ha tirato a mano anche il gironcino a undici squadre che si è disputato nel 2021? E dai, se ha sommato le mele (21/22) con le Pere (22/23), poteva aggiungere anche le pesche (22) e così la macedonia delle fake news era completa.

Fulvio Delnevo - Per restare in categoria, saranno necessarie rose più ampie ben assortite. Ma per avere rose più ampie e competitive serviranno budget adeguati e sponsor disponibili. I venti di guerra che stiamo vivendo spingono al contrario, facendo lievitare i rimborsi spese e tutti i costi di gestione. Prima o poi bisognerà fare i conti con la realtà. Quindi non è difficile immaginare le dinamiche di un prossimo girone a 20 squadre in Eccellenza. 2 o 3 corazzate designate, dalle spalle robuste, prenderanno rapidamente il largo e si giocheranno la vittoria del campionato. La quarta terminerà la stagione a trenta punti di distanza. Le altre 16 squadre cercheranno solo di non retrocedere.

Seconda Grande inesattezza: ma davvero Fulvio Delnevo tratta, come appare da una ricerca su google, da una vita l'Eccellenza? Bhe, qualche dubbio certo sulla sua ignoranza storica viene, perchè da che mondo è mondo, l'Eccellenza a diciotto squadre è sempre andata finire con due squadre o al massimo tre, che si disputano il campionato e le altre non impegnate alla lotta per non retrocedere che stan lì a grattarsi le balle!

Fulvio Delnevo - E per non retrocedere, con un budget limitato e sostenibile, conterà tantissimo pescare il biglietto giusto nella lotteria degli infortuni e del calendario giusto al momento giusto. Fa una differenza enorme potere giocare il mercoledì al pomeriggio o essere costretti a farlo in notturna. Allenarsi al pomeriggio o alla sera. Fare turn over o fare come si può. Parliamo o dovremmo parlare di dilettanti, persone che al di fuori del campo per lo più lavorano o studiano. Sarà una navigazione avventurosa.

Prima Grande ovvietà: tutto 'sto gran discorso per raccontarci una ovvietà che descrive in sintesi tutto il calcio dei dilettanti. Una ovvietà che se la poteva anche risparmiare l'autore dell'articolo, perché quello che descrive coinvolge tutto il mondo dei Dilettanti e senza offesa, se non si vuole questo sistema, basta andare negli amatori, e le cose cambiano!

ByManso: Tirando le somme su questo articolo di Fulvio Delnevo scritto per Romagna sport, non possiamo esimerci dal notare che l'articolo in questione contiene nel suo meglio alcune sacrosante ovvietà e nel suo peggio tante imprecisione volute e non volute che rasentano una gran montagna di fake news.

Ci pare alquanto strano che Romagnasport, che è una “branchia” di Emiliaromagnasport, possa uscire con articoli del genere, perché sappiamo tutti che in Emiliaromagnasport scrive e opera Mirco Mariotti, che in quanto a preparazione su questi argomenti e sullo storico dei campionati, in regione non è secondo a quasi nessuno. Il quasi è del tutto voluto, perché se ci sono due “scienziati” sui Dilettanti emiliano romagnoli questi son proprio Mirco Mariotti e il sottoscritto (rido).

Da ciò, pare che nella redazione di Emiliaromagnasport, la mano destra non sappia cosa fa la mano sinistra, perché di una cosa siam tanto sicuri da mettere la mano sul fuoco, Mirco Mariotti non avrebbe potuto, mai e poi mai scrivere una fila così lunga di inesattezze, castronerie e ovvietà.

Ps: un consiglio spassionato alla redazione di Emiliaromagnasport potrebbe essere quello di pubblicare un qualsivoglia articolo di opinione di un qualsivoglia giornalista free lance, solo dopo che abbia passato il vaglio di Mirco Mariotti. La mano destra, appunto Mirco Mariotti, così saprebbe dove vuole andare a sbattere la mano sinistra (il parmigiano Fulvio Delnevo) e ne stopperebbe sicuramente certe figuracce!

 

 

 

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  Scritto da manso il 03/07/2022
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