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Arnautovic e Berardi, talenti del gol emiliano

In Emilia ci sono due realtà calcistiche che stanno vivendo una stagione importante, affermandosi come squadre della classe media della Serie A attuale attraverso grandi prestazioni, e dopo aver acquisito una certa solidità e continuità di rendimento. Si tratta del Bologna e del Sassuolo, che in questo momento occupano rispettivamente il posto numero 13 e 11 della classifica della massima categoria del calcio italiano. Sebbene con risultati altalenanti, le due società emiliane stanno comunque vivendo un periodo importante, grazie soprattutto al contributo realizzativo di due calciatori in particolare.

La graduale affermazione di Arnautovic, totem del Bologna

Per il Bologna, la stagione attuale non sarebbe stata la stessa senza l'austriaco di origini serbe Marko Arnautovic, centravanti di peso, ma dotato anche di una buona visione di gioco, il quale a 33 anni sta vivendo una delle migliori stagioni della sua vita vestito di rossoblu. Il nativo di Vienna, infatti, sta vivendo quella che è probabilmente la sua migliore annata di sempre, con 14 goal segnati, tutte le competizioni incluse. Arrivato al Dall'Ara l'estate scorsa dopo tre anni in Cina e una serie di buone performance con la nazionale austriaca agli Euro 2020, il solido centravanti si è reso protagonista di un'evoluzione tardiva ma efficace.  In questo modo Arnautovic è finito col diventare finalmente un terminale offensivo concreto, attorno al quale gira la squadra e che si prodiga anche nel catalizzare le azioni da gioco dalla metà campo in su. Con 13 reti in Serie A e una in Coppa Italia, Arnautovic spicca come unico giocatore del Bologna ad aver raggiunto e superato la doppia cifra in quanto a goal segnati. Senza di lui, dunque, i Felsinei avrebbero potuto rischiare di essere coinvolti nella lotta per la retrocessione, nella quale sono ancora coinvolte squadre come Spezia e Cagliari, in questo momento le più attrezzate a salvarsi secondo le quote delle scommesse sportive sul calcio disponibili a inizio maggio. Forte fisicamente, ma bravo anche a smarcarsi e a servire i compagni, l'attaccante del Bologna è ormai diventato un idolo dei tifosi rossoblù grazie ai suoi goal e al suo carisma. 

La raggiunta maturità di Berardi, la freccia del Sassuolo

Per un Arnautovic che fa faville a Bologna, a pochi km dal capoluogo c'è un Domenico Berardi, il quale si è reso anch'egli protagonista della sua miglior annata di sempre. Il fantasista calabrese, infatti, ha registrato finora ben 14 reti e 16 assist, diventando così un attore chiave in ben 30 goal totali, ossia la metà esatta di quelli messi a referto dal Sassuolo. Molto abile con la palla tra i piedi e partendo da destra per accentrarsi, il mancino classe 1994 è inoltre il principale goleador dei neroverdi, con un centro in più rispetto al suo compagno di reparto e di nazionale Gianluca Scamacca, il quale gioca al centro dell'attacco, ma non ha avuto l'influenza del calabrese sull'efficacia del Sassuolo.

Entrambi mancini, entrambi in un momento dolcissimo, Arnautovic e Berardi, seppur molto diversi per caratteristiche fisiche e tecniche, rappresentano la quintessenza del goal in salsa emiliana.

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 03/05/2022
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