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L'Italia tira fuori la determinazione e supera gli austriaci

Durante la fase a gironi di Euro 2020, la nazionale italiana è avanzata senza troppi problemi. Gli azzurri hanno concluso a punteggio pieno grazie alle vittorie su Turchia, Svizzera e Galles, riuscendo anche a mantenere la propria porta inviolata. Gianluigi Donnarumma è stato raramente chiamato a fare parate, grazie al muro difensivo guidato da Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci. Quando il primo è stato vittima di un infortunio, Francesco Acerbi e Alessandro Bastoni hanno continuato egregiamente il lavoro difensivo in assenza del capitano.

Avanzando nello schieramento azzurro, abbiamo potuto notare tanta diligenza e determinazione da parte del motore di centrocampo, che ha fatto gli straordinari consentendo così ai tre attaccanti di poter sfruttare al meglio le proprie capacità in fase conclusiva. Questo è lo spirito di squadra della nazionale azzurra, che il tecnico Roberto Mancini è stato in grado di creare cambiando i giocatori più volte durante la fase a gironi, ma senza intaccare il risultato finale. Oltre allo stop del prezioso capitano Chiellini, l'Italia ha dovuto fare i conti anche con l'infortunio al polpaccio destro subito da Alessandro Florenzi nella partita d'apertura contro la Turchia. Nonostante questi intoppi, gli azzurri rimangono una delle formazioni favorite sui siti di scommesse per la conquista del primo trofeo internazionale dopo la vittoria della Coppa del Mondo nel 2006.

Se l'Italia ha superato piuttosto agevolmente la fase a gironi, l'ottavo di finale contro l'Austria ha invece messo alla prova gli uomini di Mancini. Per molti scommettitori il risultato possibile era solo uno, ovvero una vittoria azzurra senza troppe difficoltà. Gli austriaci invece, che vantavano giocatori del calibro di Marko Arnautovic e David Alaba (quest'ultimo nuovo giocatore del Real Madrid), si sono dimostrati un avversario tenace e hanno sicuramente causato più di un sussulto tra le fila azzurre. L'Austria è apparsa una formazione ben organizzata in difesa e veloce nelle ripartenze, una combinazione che messo la nazionale di fronte a situazioni difficili, mai incontrate prima nella fase a gironi. La gara con gli austriaci è stata la prima vera sfida del torneo, ma l'Italia è riuscita a superarla brillantemente.

Per questa gara, Mancini è tornato al suo undici iniziale preferito, dovendo però tenere conto degli indisponibili: Chiellini e Florenzi non sono infatti potuti scendere in campo, come nell'ultima partita della fase a gironi contro il Galles. L'altro unico cambiamento significativo è stato a centrocampo, dove Marco Verratti ha sostituito Manuel Locatelli, a segno con una doppietta contro la Svizzera a coronare una prestazione a tutto campo.

Nonostante un inizio veloce da parte dell'Austria, l'Italia è riuscita rapidamente a riprendere il controllo della gara e far valere quella forza coesa in attacco che ha funzionato così bene finora nel torneo. Nicolò Barella e Ciro Immobile hanno iniziato a creare occasioni, mentre l'Austria si è difesa con determinazione. Il primo spavento in casa azzurra è stato firmato da Arnautovic: l'austriaco è riuscito a infilare la palla in rete, ma il gol è stato annullato per fuorigioco. La nazionale italiana è riuscita a rimontare raggiungendo il 2-1 durante i tempi supplementari grazie ai gol di Federico Chiesa e Matteo Pessina, ma c'è la consapevolezza che la sfida di quella sera li ha davvero spinti al limite. Le partite ora si faranno sempre più difficili, ma se l'Italia riuscirà a rimettere in campo quella determinazione che le ha consentito di superare gli austriaci, allora la possibilità di aggiungere un altro trofeo in bacheca sarà sempre più concreta.

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 30/06/2021
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