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ARCETANA: SOSPENDERE FINO A GENNAIO E SE CONTINUA COSI' CHIUDERE TUTTO

Eccellenza, l'idea di fermare il campionato fino a gennaio trova consensi anche nell'ambiente dell'Arcetana. Mister Vinceti: "Data la situazione, si tratta di una prospettiva ampiamente ragionevole. Tuttavia, potremo ripartire a inizio 2021 solo con la certezza di proseguire senza ulteriori stop: in caso contrario sarebbe meglio chiudere l'annata in anticipo e riparlarne direttamente a settembre, come suggerito dal nostro presidente Spaggiari. Una nuova sospensione risulterebbe infatti deleteria, sia per i giocatori sia per le società". Intanto, l'organico biancoverde ha sospeso le attività di gruppo: "Per adesso solo allenamenti individuali, come è accaduto la scorsa primavera"
 

Arceto, 29 ottobre 2020 - Come stabilito dal Dpcm uscito domenica scorsa, i campionati dilettantistici regionali di calcio non riprenderanno prima del 24 novembre prossimo: tuttavia si stanno moltiplicando le voci che chiedono al Crer una sospensione più lunga, ed è un'idea che trova consenso anche nell'ambiente dell'Arcetana. Peraltro, la Figc lombarda ha già provveduto a collocare la ripresa delle proprie competizioni per il mese di gennaio 2021: un'ipotesi che viene accolta con grande favore pure in grandissima parte dell'ambiente emiliano-romagnolo.

 
"In effetti, purtroppo parecchi elementi lasciano pensare che servirà uno stop più consistente rispetto a quello stabilito dal decreto in vigore - sottolinea il tecnico biancoverde Paolo Vinceti - Data la severità della situazione generale, credo proprio che sia saggio prendere ulteriore tempo: la prospettiva di fermarsi tutto dicembre, per poi provare a riprendere in gennaio, appare senza dubbio ampiamente ragionevole. Peraltro andiamo incontro a un inverno complesso, perchè porterà ulteriori problemi che si affiancheranno al Covid: basti pensare all'influenza stagionale, o anche ai semplici raffreddori. Di conseguenza, è davvero difficile pensare di ricominciare a fine novembre con le gare ufficiali: mi auguro che la Figc emiliano-romagnola ne prenda atto, ridisegnando il calendario in modo da ripartire nelle prime settimane del 2021. Tutto ciò, beninteso, nelle ferma speranza che all'inizio del nuovo anno la situazione sanitaria possa effettivamente permettere di scendere in campo". 
Quest'ultimo aspetto è stato rimarcato in maniera ulteriore da Alex Spaggiari: pochi giorni fa, il presidente dell'Arcetana ha dichiarato alla stampa che a gennaio o febbraio si potrà ricominciare solo con la certezza di poter proseguire senza ulteriori sospensioni. In caso contrario il massimo dirigente biancoverde suggerisce una chiusura definitiva della stagione, per concentrarsi direttamente sulla nuova annata agonistica che avrà inizio a settembre 2021. "Le parole del presidente non possono che trovarmi d'accordo - fa eco Vinceti - Un altro stop sarebbe dannoso e controproducente per tutti, giocatori e società. Di certo l'ipotesi di non giocare fino a settembre rappresenta uno scenario doloroso, che nessuno si augura: tuttavia, un campionato vissuto a singhiozzo sarebbe ben peggio sotto ogni punto di vista".
 
Il cammino portato avanti dall'Arcetana è una limpida testimonianza delle difficoltà di calendario riscontrate fin qui. I nostri beniamini sono inseriti nel girone A di Eccellenza, e fin qui hanno disputato solo una gara su 3: dopo la sconfitta casalinga contro il Felino, sono saltate la trasferta sul campo della Fidentina e la sfida casalinga con il Nibbiano Valtidone. Inoltre, i biancoverdi devono ancora esordire in Coppa Italia: l'Arcetana è stata ammessa direttamente al secondo turno tramite sorteggio, ma il duello con il Campagnola ha subìto due rinvii e al momento deve ancora essere disputato. "In tutta sincerità, credo che in questa fase la Coppa non sia affatto così prioritaria - osserva Paolo Vinceti - So che svariati club chiedono di cancellare l'edizione 2020/21, non soltanto in Eccellenza: è una richiesta alla quale mi associo, per motivi essenzialmente pratici. Se potremo tornare a giocare con i primi mesi del 2021, le varie squadre saranno attese da un'agenda di campionato ricca di impegni infrasettimanali e comunque molto fitta: la Coppa, che peraltro non mette in palio obiettivi sostanziali, andrebbe quindi ad appesantire un programma gare che si presenterebbe molto impegnativo già di per sè. Molto meglio concentrare tutti gli sforzi sulla conclusione dei campionati, obiettivo che stavolta sarebbe davvero una grande vittoria per l'intero movimento".
 
In questo periodo tiene inoltre banco la questione legata alle possibilità di effettuare allenamenti: comunque sia l'Arcetana ha preso una strada chiara, in attesa di valutare l'evolversi della situazione. "Per adesso, le nostre attività di gruppo sono sospese - evidenzia il trainer biancoverde - Ogni giocatore sta seguendo un programma di allenamento individuale, proprio come accaduto durante la scorsa primavera. Tra l'altro, lo stop del campionato è giunto in un momento che per noi sarebbe anche stato favorevole sotto l'aspetto dell'infermeria: gli infortuni e i problemi muscolari che abbiamo fronteggiato nelle scorse settimane sono infatti completamente risolti". 
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  Scritto da Redazione Emiliagol il 29/10/2020
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