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SASSUOLO super, BOLOGNA e PARMA in affanno: le emiliane in Serie A

Il campionato di Serie A è entrato nel vivo dopo la pausa per gli impegni della Nazionale. Gli equilibri in seno al massimo torneo di calcio in Italia vanno sempre più consolidandosi, con alcune conferme e tante sorprese che stanno caratterizzando l’avvio della nuova stagione. Le compagini emiliane della Serie A, Bologna, Parma e Sassuolo, dopo aver confermato la scorsa stagione i progressi fatti vedere in campo nelle passate edizioni dei vari campionati, quest’anno puntano decisamente a raccogliere i frutti dei tanti investimenti e sacrifici operati nei rispettivi progetti di consolidamento societario.

Il campionato di Bologna e Parma è partito decisamente in salita, con i felsinei e i ducali che hanno ottenuto solo una sola vittoria nelle prime quattro giornate. Il Sassuolo, dal par suo, ormai non è più una sorpresa. Le ultime prestazioni in campionato e le convocazioni nella Nazionale maggiore di Roberto Mancini (che ha voluto in squadra ben tre elementi del Sassuolo nelle ultime gare della Nations League, oltre ai tanti ex neroverdi già nel giro degli Azzurri) sono la dimostrazione plastica della bontà della filosofia di pensiero portata avanti dal direttore sportivo Giovanni Cardinali nell’ultimo decennio. Un percorso che adesso arriva a vedere, secondo i pronostici della Serie A, il Sassuolo tra le squadre del massimo campionato che possono puntare anche all’Europa il prossimo anno.

Free Image Hosting at FunkyIMG.comA differenza dello scorso campionato, quando il Sassuolo aveva raccolto due vittorie e due sconfitte nelle prime quattro uscite, la formazione di Roberto De Zerbi quest’anno è partita in quinta, segnando subito tre vittorie in lavagna, compreso il 4-3 nel derby contro il Bologna (dove era sotto 3-1), per uno score che ha visto il fronte offensivo dei neroverdi andare in rete già 13 volte (contro i 10 gol messi a segno nelle prime quattro gare dello scorso campionato). Le statistiche ci parlano, dunque, di un netto miglioramento dei neroverdi. Merito di De Zerbi (al suo terzo anno sulla panchina del Sassuolo) che, dovesse migliorare le 14 vittorie ottenute nell’ultimo campionato (contando anche le 9 della prima stagione), diventerebbe uno dei pezzi pregiati sul mercato degli allenatori in Serie A. Sull’ex centrocampista del Napoli e dell’Avellino vi sarebbero già gli occhi delle big del massimo campionato, in particolar modo della Lazio che avrebbe individuato proprio nel tecnico bresciano il successore di Simone Inzaghi sulla panchina dei capitolini.

Se sorride il Sassuolo, lo stesso, come detto, non si può dire per le altre squadre emiliane in Serie A, in particolare per il Bologna che nelle prime quattro giornate della stagione 2019/2020 aveva già collezionato sette punti in classifica, frutto di due vittorie, un pareggio ed una sconfitta. La verità è che la dea bendata sembrerebbe aver voltato le spalle in questo inizio di campionato alla compagine allenata da Siniša Mihajlović che, tra infortuni ed episodi a sfavore, ha raccolto in classifica molto di meno rispetto a quanto fatto vedere in campo. I felsinei, anche nel derby interno contro il Sassuolo, hanno dimostrato di essere padroni del rettangolo verde ed hanno ben impressionato, almeno fino al crack di Lorenzo De Silvestri (botta al ginocchio) che, costretto ad uscire, ha sostanzialmente rotto gli equilibri dei rossoblù, da quel momento incapaci di reagire e di ritrovare una normalità di assetto in campo. Preoccupa proprio questo punto, ovvero l’incapacità del Bologna si sapersi reinventare (e trovare nuovi stimoli mentali) a partita in corso rispetto alle avversità del match. Mihajlović, defezioni a parte, dovrà perciò lavorare molto su questo aspetto nelle prossime settimane.

Chiudiamo analizzando l’avvio del campionato del Parma che in questo momento storico sta pagando le pesanti assenze che hanno falcidiato la formazione del tecnico Fabio Liverani. I ducali, evidentemente indietro rispetto al cambio tecnico operato quest’anno con l’ingresso dell’ex allenatore del Lecce, non sono partiti con il piede giusto. Tuttavia, un mercato che ha quasi totalmente rivoluzionato la rosa con l’arrivo di tanti giovani promettenti ed una ritrovata solidità societaria, concedono a Liverani e ai suoi ancora margini di miglioramento. Il campionato di Serie A è appena cominciato e ancora tutto può accadere.

 

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 22/10/2020
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