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BRAIATI CHIUDE I CAMPI DEI CAMPIONATI PROVINCIALI, MA NON TOCCA A LUI!

Incredibile ma vero, il CRER chiude d'imposizione l'apertura fatta dal Comitato di Parma che aveva interpretato la Norma del protocollo come, secondo noi, Dio comanda; ma una cosa è certa, non è il CRER che può aprire o chiudere i campi, sono le leggi dello stato o dell' amministrazione Regionale a farlo e sono le autorità preposte a farle rispettare, il CRER non puo' arrogarsi questo diritto! Ecco cosa dice la Questura

 

ByManso - Come da un po' di tempo a questa parte quando dobbiamo parlare delle cose fatte dal CRER, cominciare con un bel “INCREDIBILE MA VERO”!

La chiusura di forza della Terza Categoria e dei campionati Giovanili Provinciali, è un atto che oltre che meritare la Procura Federale, secondo noi, merita anche la Procura della Repubblica, perchè se il CRER non ha parola dentro al campo, che comunque è materia di FIGC (noif), non vediamo come possa sostituirsi al CTS o in ultima istanza all' Amministrazione Regionale e alla Polizia di Stato.

Che Braiati non si renda nemmeno conto che non può legiferare in materia, come non può legiferare in altre materie che non siano i Format dei campionati, è una scoperta che qualcuno deve fargli fare, perché a questo punto il problema che ne nasce è ben più grave di quello che si può immaginare.

Ha legiferato in materia Covid con un provvedimento che poi è il primo a non rispettare, poiché a coloro che è capitata la disgrazia di un contagio in queste ore, ha detto telefonicamente, che aspetta l'esito del tampone quando i diretti interessati lo avranno a disposizione.

Già questo punto sarebbe materia che non gli spetta e di cui non ha nessun diritto, ma passi pure in cavalleria, tanto le società mica ne sanno di quello che è lecito e di quello che non è lecito dare al CRER, ma dopo aver sbagliato clamorosamente a scrivere il suo ennesimo comandamento (modus operandi Covid punto 2), non lo ha corretto solo perchè l'abbiamo preso in castagna? La risposta ve diamo noi aiutandovi un pochino con un link!

CONTROLLATE PURE, LO HA LASCIATO TALE E QUALE!

Ora, tornando a quanto fatto a Parma, il CRER ha messo all'angolo il suo Delegato Romano Martini e dopo averlo usato come una clava contro la maggioranza delle Società di Seconda e Terza, lo ha sconfessato nell'apertura delle porte per i Campionati Provinciali. Anche se da questo abbiamo capito che almeno Martini capisce cosa legge.

Per chi non lo sapesse, i campionati provinciali, sono proprio a carattere provinciale e non regionale come vuol far credere il “legislatore” Braiati.

Volete una dimostrazione?

Bene, quando una Società di Terza si iscrive al Campionato non può essere spostata in altra provincia che non sia quella di appartenenza, sempre che non accetti lo spostamento essa stessa.

Braiati questo lo sa benissimo e che ora dica il contrario, fa almeno sorridere, perché sta vendendoci una cosa che non esiste e che non può esistere.

La chiusura dei Campionati Provinciali anche delle giovanili, provoca anche forti disagi a tutti quei genitori che portano al campo i ragazzini; e se dicessimo loro che lo ha deciso Braiati inventandosi una norma che non c'è, credo che per lui sarebbe duro andare a spiegarglielo a 'sti genitori.

E si, ormai può muoversi solo con la scorta dei suoi fidi scudieri in quei pranzi a cui si partecipa non solo se si è scudieri; si, scudieri non basta, oltre che scudieri si deve essere soprattutto fidi! I fidi scudieri!

Poi, ripeto, che si permetta di aprire o chiudere i campi sportivi al pubblico, è davvero una cosa incredibile, perché, ripeto il ripeto, lui assolutamente non ne ha il diritto, non ne ha il potere e se lo fa, sta commettendo un reato da Procura della Repubblica!

Care Società che avete Campionati Provinciali, credete ad un non legislatore abusivo come può essere Emiliagol, che le leggi non le fa, ma che sa comprenderle quelle che fa lo stato: Tenete pur aperto i cancelli, sempre nel rispetto delle norme vigenti.

E se Braiati vi dice qualche cosa, ditegli dove ha preso la norma che ve lo vieta.

Non presentategli però questo articolo, o non ditegli che lo avete letto su Emiliagol, perchè a quel punto potrebbe dar giù come ha fatto in altre occasioni.

I provvedimenti legislativi, non può prenderli lui e per fortuna, mai potrà prenderli.

E si, ormai vi sarete abituati a questo:

E per fortuna che Emiliagol c'è!

 Questa qui sotto è l'ordinanza della Polizia che prende appunto in cosiderazione il Protocollo e parla di Capionati a carattere Nazionale o Regionale. E si son loro che "ordinano" e controllano, non certamente Braiati e il suo CRER!

QUESTURA di BOLOGNA .

-Divisione di Gabinetto-

Div. Gab. Categ. A/4                                                                       Bologna, 8 ottobre 2020

OGGETTO: Campionato di Calcio Dilettantistico-SERIE D. Misure organizzative  volte al contenimento del virus COVID-19.

Alle Società Sportive di calcio dilettantistico:

 

 

 e, p.c.

Prefettura                                                                          BOLOGNA

Comando Provinciale dell'Arma  dei Carabinieri

 

BOLOGNA

Al fine di evitare  difformità di attuazione  delle vigenti  misure di contenimento  da Covid-19 in occasione delle partite casalinghe del campionato dilettantistico in atto, si forniscono i seguenti indirizzi operativi.

Come noto, in data odierna è entrato in vigore il d.l. n.125/2020 il quale, nel prorogare lo stato di emergenza sanitaria da Covid-19 sino al31 gennaio 2021, ha statuito, all'art.5, un regime  di  "ultrattività" del  D.P.C.M. del  7 settembre  scorso,  il quale,  a sua  volta, ha procrastinato i contenuti  del D.P.C.M. del 7 agosto.

Da una lettura combinata delle norme richiamate- in particolare art.llett.e) ed f) del D.P.C.M. del 7 agosto:.._ si evince che per i campionati  di cui in oggetto, rientranti  nelle competizioni  riconosciute  di interesse nazionale  e regionale dal CONI e Federazioni  di settore, è esclusa la partecipazione  del pubblico.

Tale esclusione  è espressamente  richiamata anche nei chiarimenti elaborati lo scorso

17 settembre  dalla FIGC relativamente alle proprie indicazioni generali sul calcio dilettantistico', con la precisazione che per competizioni di interesse nazionale e regionale' della Federazione  per i quali non è prevista la presenza di pubblico vanno intesi i campionati ufficiali che prevedono uno sviluppo continuativo su più giornate.

Ciò premesso ed in osservanza  alla normativa  al momento vigente, si invitano le Società in indirizzo ad  attenersi  scrupolosamente alle disposizioni  richiamate, inibendo l'accesso al pubblico in occasione delle partite casalinghe del campionato in oggetto.

Si confida  nella fattiva collaborazione, restando  a disposizione  per ogni ulteriore ·

chiarimento.

 

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  Scritto da manso il 09/10/2020
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