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DISTANZE, VI HANNO MESSO NEL GIRONE SBAGLIATO? ORA CAMBIARE SI PUO'

Non è un paradosso, ma una realtà firmata CRER e successa a Parma ed è riportata dal Comunicato FIGC, che ha invertito i Gironi a due Società parmensi per il mancato rispetto del "criterio di vicinanza" presente sui comunicati regionali. Ora è regola!

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ByManso - Cambiare Girone si può! Non è un paradosso, ma una realtà firmata CRER e successa a Parma e riportato dal Comunicato di mercoledì scorso.

La Società Montebello, non soddisfatta causa distanze, del Girone (D) in cui era stata infilata dal CRER si è appellata a Bologna per far rispettare il tanto ventilato “criterio di vicinanza” sbandierato da Braiati alla presentazione del Format e messo per iscritto anche sui Comunicati, ed ha avuto ragione vinta nonostante fossero già usciti i gironi.

Ora, visto che questo non è un precedente, ma è una regola imposta dallo stesso CRER, cosa può succedere, se anche tutte le altre Società che sono state spedite in Gironi lontani dalla normale legge dettata dalla geografia, mandassero una mail a Bologna con la richiesta di essere infilate nel Girone geograficamente più consono?

Sappiamo che ce ne sono, e se la risposta è quella che ormai è tardi, rimarrà scritto che il CRER con una mano fa cosa e con l'altra fa altra cosa, poiché, udite udite, il Montebello son ormai venti giorni che aveva messo in piedi la protesta per il Girone assegnateli.

Caso strano, a Bologna han aspettato di uscire con i calendari di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria per dare alla società parmigiana la ragione che gli spettava!

A pensar male, si fa peccato, ma ormai con il CRER ci si becca sempre; e tanto è vero questo, che ancora, udite udite, Tra Mercury (l'altra squadra interessata al cambiamento) e Montebello, la più vicina al confine reggiano dovrebbe essere il Lesignano, che è anche la più scomoda per tutte le squadre inserite nel Girone C (c'è la montagna parmense); questione magari di poco, ma la differenza c'è!

Si cari miei, a Bologna hanno ripreso in mano i Gironi di Seconda C e D, hanno “ricontrollato” le distanze, hanno spostato il Montebello al posto del Mercury, ma non si sono accorti che ad essere spostata nel D doveva forse essere il Lesignano!

Davvero, non scherzo, è andata proprio così! Beata geografia!

Ma dai, non prendiamoci in giro, sappiamo benissimo che la geografia non c'entra nulla, l'esempio più lampante è la divisione in Prima Categoria di Fontanellato e Fontanellatese due squadre, che come si può ben capire dal nome son dello stesso paese e per di più giocano sullo stesso campo.

Dopo l'articolo di ieri di presentazione dei calendari, in cui abbiamo sfiorato l'argomento Montebello/Mercury, son arrivate telefonate di chiarimento un po' da tutta la regione, poiché come ben sappiamo son stati tanti gli “errori materiali” sul criterio di vicinanza tanto sbandierato dal CRER e quindi ci siam dettati l'ordine di chiarire come son andate le cose con questo articolo, che più di far sorridere non può (siam sicuri che farà solo sorridere?).

Sorridere? Si, sorridere, perchè appare ormai chiaro a tutti, che più che del “criterio di vicinanza”, il CRER per fare i Gironi sembra aver adottato il “criterio di amicizia”.

In tempo di elezioni, le desiderate delle Società han avuto il sopravvento sulla vicinanza?

Chi non lo pensa è un ladro e una spia. Rido!

PsMedia: a quei media che han addossato la colpa al Comitato di Parma, facciamo sapere che quest'anno, per la prima volta, i Gironi, anche di Seconda, son stati decisi a Bologna; e che questo sia stata una anomalia, lo possiamo ben testimoniare, poiche da sempre come logica vuole, vista la conoscenza del territorio, avveniva che fossero le delegazioni provinciali a farli e Bologna interveniva per sistemare le cose, solo se c'erano proteste. Da ciò, Parma innocente, Bologna colpevole; punto!

 

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  Scritto da manso il 25/09/2020
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