I PROTOCOLLI NON PREVEDONO RESPONSABILITA' PENALI PER I PRESIDENTI
Questo è il parere dell' Avvocato Macrì intervistato da SportPiacenza - «Il protocollo Figc non prevede responsabilità penali per i presidenti delle società sportive» „«Rispettando le disposizioni della federazione non si incorre in problemi particolari». In caso di un contagiato? «Per analogia con altri documenti fermerei solo la persona infetta e non tutta la squadra»“

SportPiacenza - «L’ultimo protocollo della Figc non prevede alcuna responsabilità penale da parte dei presidenti delle società di calcio». Francesco Macrì è un avvocato specializzato nel settore sportivo, arbitro al Tas di Losanna (ce ne sono solo sei in tutta Italia), fiduciario per l’Associazione Italiana Calciatori e componente, fra gli altri, dei collegi arbitrali della Lega Calcio di Serie A e B. In sintesi, il professionista più indicato per fare chiarezza sulle ultime normative della Figc che riaprono a tutto il calcio, compreso quello dilettantistico e giovanile. A oggi infatti ci sono alcuni dirigenti che frenano per la ripresa dell’attività temendo di andare incontro a processi penali nel caso un proprio tesserato venisse contagiato. Ipotesi che l’avvocato Macrì smentisce, anche se è bene effettuare alcune precisazioni.
«Facciamo una premessa: il protocollo è indicativo e dà una serie di disposizioni, ci sono passaggi in cui vengono specificate prescrizioni obbligatorie, dunque che vanno assolutamente seguite, e altre in cui spiega che possono essere “opportune” e in questo caso si tratta di suggerimenti».
Fin qui il preambolo, poi si entra nel nocciolo della questione. «Non leggo da nessuna parte di una responsabilità penale del presidente, che dunque va esclusa» ..... continua a leggere l'articolo
Scritto da manso il 21/08/2020

