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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

DILETTANTI, VIETATI ANCHE GLI ALLENAMENTI: ECCO LE SANZIONI

Ultima ora, oggi uscirà un'ulteriore spiegazione dell'ordinanza dalla Regione - Se non si risolve alla svelta, sono a rischio tutti i campionati - Appello alle Società perchè vigilino sugli allenatori che hanno un pallone al posto del cuore!

Dal Comunicato della regione che prevede la chiusura del calcio fino al 1° Marzo: "Si prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.

Da ciò si evince che saranno chiusi tutti i centri sportivi, sia pubblici che privati e che saranno, per quanto riguarda il nostro calcio, vietati anche gli allenamenti. 

Se beccati a fare allenamento, questo è quello che si rischia: "i trasgressori rischiano fino a 3 mesi di carcere con un'ammenda fino ai 200 euro" (questo è quello che dice il decreto ministeriale uscito per la Lombardia).

Non vogliamo fare allarmismo, ma neanche possiamo raccontarci che non c'è problema, poichè se queste norme dovessero protrarsi per qualche settimana, a rischio ci sarebbero tutti i campionati. 

E non è questione, come accusa qualcuno, di avere un calendario al posto del cuore, ma è analizzare la situazione e soprattutto, ciò vorrebbe dire che purtroppo il Coronavirus non è stato sconfitto in tempi brevi. 

Non è facile prevedere come finirà, come non è facile consigliare alle Società come comportarsi, perchè ormai la cosa è semplice, visto che tutto è bloccato. 

Ci auguriamo però, che non ci sia qualche mister furbetto che abbia la malaugurata idea di far radunare la propria squadra al di fuori dei campi della propria società. Magari, non lo becca nessuno, ma quello che devono sapere coloro che ci stanno pensando è che non conta dove vai, quello che conta, è che ti aggreghi, e se ti aggreghi paghi pegno (multa e denuncia per ognuno degli aggregati).

I mister con un pallone al posto del cuore, son la cosa peggiore che possa capitarci in questo momento e quindi facciamo appello alle Società e ai loro dirigenti, perchè per quanto possano, vigilino su questo che potrebbe essere comunque un problema anche per loro.

 

Giunta Regionale - Agenzia di informazione e comunicazione

Prot. N. 66/2020 
Data 23/02/2020

All'attenzione dei
- Capi redattori

Salute. Aggiornamento Coronavirus: da domani, e fino al 1^ marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell'attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza

Il presidente Bonaccini ringrazia tutti i professionisti della Sanità che in queste ore sono impegnati per la tutela della salute pubblica

Bologna – Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.

Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.
Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Abbiamo decisodi mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”.
Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate.
Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d’intesa con le istituzioni locali.

I contenuti dell’ordinanza
In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la “Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”
Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei museie degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”.
Sospeso anche “ogni viaggio di istruzionesia sul territorio nazionale che estero”.
C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.
L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.
Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”.

L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

10.Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

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  Scritto da manso il 24/02/2020
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