FOLGORE RUBIERA – GROSSETO 1 – 2
FOLGORE RUBIERA: Burani, Rota, Blotta (dal 34’st Kouadio), Orlandini (dal 34’st Dallari), Addona (dal 48’st Piacentini), Fornaciari, Lusoli, Agrillo, Greco, Barozzi, Hoxha (dal 9’st Koridze). A disp.: Rizzo, Tognetti, Tavaglione. Allenatore: Ivano Vacondio.
GROSSETO: Nunziatini, Borselli, Zoppi, Berretti, Ciolli, Gorelli, Cosimi (dal 40’st Tuoni), Raito, Vegnaduzzo (dall’ 11’st Vento), Boccardi (dal 48’st Mesinovic), Nigiotti (dal 18’st Faenzi). A disp.: Cipolloni, Lazzerini, Polidori. Allenatore: Andrea Danesi.
ARBITRO: Giacometti di Gubbio (assistenti Cordella e Battista di Pesaro, quarto uomo Sing Dalsit di Macerata).
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Orlandini (F) e Raito (G).
Il cammino della Folgore Rubiera nella Coppa Italia di Eccellenza termina qui, con un tocco di inevitabile amarezza ma anche con tanti applausi. Stasera, sul sintetico di San Martino in Rio, i nostri beniamini hanno pagato dazio anche nel confronto di ritorno: il Grosseto si era imposto all’andata con il punteggio di 1-0, e oggi ha piazzato il blitz andando a vincere 2-1. I toscani accedono dunque ai quarti di finale, mentre ora la squadra di Vacondio dovrà concentrarsi soltanto sul campionato: a partire da domenica prossima, quando Greco e soci saranno di scena a Villalunga nel derby del Secchia contro la Casalgrandese.
Per quanto riguarda i cenni di cronaca, la Folgore si rende protagonista di un avvio di gara piuttosto timoroso: una partenza che agevola lo 0-1 del Grosseto, ottenuto tuttavia in circostanze piuttosto fortuite. In seguito i rubieresi crescono alla distanza e dimostrano di poter meritare quantomeno il pari: tuttavia i maremmani si difendono con ordine, e pensano più che altro ad amministrare il largo margine di vantaggio acquisito.
Al 1′ Boccardi cerca il gol da ottima posizione all’interno dell’area: palla di poco a lato. Al 3′ Vegnaduzzo sferra un pericoloso pallonetto da fuori area, con sfera che termina non di molto alta: al 14′ il cross di Cosimi costringe Burani a uscire con i pugni, e sulla respinta nessun giocatore avversario è pronto nel ribadire in rete. Al 17′ Raito calcia alto dal limite: un minuto dopo c’è poi da registrare l’analoga conclusione di Nigiotti, su cui il guardiano rubierese abbassa la saracinesca. Al 22′, Berretti si inventa un tiro da metà campo che sulle prime sembra inoffensivo: tuttavia la traiettoria si rivela beffarda per Burani, e la palla finisce in rete sancendo il vantaggio del Grosseto tra lo stupore generale. Folgore ferita, ma non doma; già al 23′ c’è da registrare il buon cross di Rota, e purtroppo nessun rubierese riesce ad approfittarne.
Si passa così alla ripresa, e al 3′ Greco prova dalla distanza a impensierire la difesa grossetana: Nunziatini si oppone senza troppi affanni. Al 10′ arriva quindi lo 0-2: Cosimi va in gol da posizione ravvicinata, approfittando di uno dei rari svarioni della difesa rubierese. Al 13′, tuttavia, la squadra di Vacondio riesce a siglare il punto della bandiera: Gorelli interviene su Barozzi in piena area, e l’arbitro non incontra esitazioni nell’assegnare il rigore che viene trasformato con freddezza da Sasà Greco.
Un minuto più tardi, la conclusione angolata di Barozzi è facile preda di Nunziatini: al 24′ poi Rota pesca di nuovo Barozzi, e quest’ultimo colpisce di testa da pochi passi spedendo il pallone appena a lato. Al 28′ Boccardi alto dal limite, mentre al 31′ la Folgore protesta per un vistoso mani in area commesso da Borselli: l’arbitro non tuttavia però dello stesso avviso, e lascia proseguire. Al 49′, Greco sferra poi un pregevole diagonale che per poco non inquadra lo specchio della porta.
“La qualificazione è andata alla squadra che si è dimostrata più forte – ha commentato a fine gara Ivano Vacondio, allenatore della Folgore Rubiera – Il Grosseto avanza in Coppa con pieno merito, ma oggi noi non ci siamo affatto rivelati così inferiori rispetto ai toscani.
Di occasioni da gol ne abbiamo avute, e il pareggio ci stava: purtroppo, però, nella prima mezz’ora di gioco siamo scesi in campo con troppa paura. Noi in fin dei conti non avevamo nulla da perdere, e dunque mi sarei aspettato di vedere un avvio di gara più concreto e spavaldo da parte nostra. L’arbitro?
Non è causa della sconfitta: credo anzi che sia stato bravo, pur con qualche errore”. In vista del derby di campionato contro la Casalgrandese, l’infermeria non desta preoccupazioni: “Al momento non abbiamo problemi – ha sottolineato il mister – A disposizione anche Tognetti, che stasera è stato tenuto a riposo precauzionale”.
“Con il gol del vantaggio siglato da Berretti, siamo riusciti a prendere la via della qualificazione già nel primo tempo – ha invece affermato Matteo Faenzi, team manager del Grosseto – Lo 0-1 è stato davvero salutare, per indirizzare la partita a nostro deciso favore già nella frazione iniziale di gioco.
Cosimi ha poi definitivamente chiuso i conti, in una gara che comunque non era per niente scontata: sono certo che questa Folgore Rubiera sarebbe protagonista di alta classifica anche nell’Eccellenza della nostra Regione”.



