La Folgore Rubiera agguanta il Carpaneto all'ultimo secondo
Fatale l'ultimo minuto per gli uomini di Mantelli che subiscono l'1-1 ad opera di Hoxha -

Calcio Eccellenza, il campionato della Vigor Carpaneto 1922 inizia con un pareggio-beffa a Rubiera (1-1)
La squadra di Mantelli fa la voce grossa sul campo della quotata Folgore, ma viene raggiunta in pieno recupero da Hoxha dopo esser passata in vantaggio a fine primo tempo con Franchi
CARPANETO (PIACENZA), 4 SETTEMBRE 2016 – Guardando le modalità del tabellino, verrebbe da dire anno nuovo, vita vecchia, anche se sotto il profilo del gioco la musica è ben diversa. L’avventura in campionato della Vigor Carpaneto 1922 inizia con un pareggio-beffa sul campo di Rubiera (Reggio Emilia), dove la formazione di Mantelli è stata fermata sull’1-1 in pieno recupero dopo aver accarezzato a lungo i tre punti contro la Folgore. Dopo esser passato in vantaggio a fine primo tempo con Franchi, il Carpaneto è stato raggiunto all’92’ (secondo dei quattro minuti di recupero concessi) da Hoxha, dovendo accontentarsi di un punto che sta un po’ stretto ai piacentini. Un film purtroppo già visto l’anno scorso in varie occasioni, anche proprio a Rubiera (altro 1-1 allo scadere). Questa volta, però, il rammarico aumenta perché la prestazione della Vigor è stata davvero maiuscola per intensità e bel gioco espresso, con un primo tempo quasi a senso unico su un campo difficile. L’unico neo è non essere riuscita a chiudere l’incontro in un secondo tempo dove – a dire il vero – la Folgore Rubiera ha guadagnato metri ma dove le chance piacentine per il 2-0 non sono mancate. Domenica Fumasoli e compagni cercheranno il primo appuntamento con i tre punti ospitando un’altra formazione reggiana, la Casalgrandese.
LA PARTITA – Al fischio d’inizio, Mantelli schiera il nuovo acquisto Alessandrini, in forse per precedenti acciacchi fisici e mandato in campo al centro della difesa con Fogliazza per provare a fermare il temibile attaccante locale Greco; la mossa comporta l’avanzamento a centrocampo di capitan Fumasoli, schierato sul centrodestra nel trio che prevede sul versante opposto Mazzera e Sandrini al centro, mentre la retroguardia è completata sulle fasce da Ghidotti a destra e Barba a sinistra. In avanti, Minasola è il trequartista a supporto del tandem Franchi-Girometta, spina nel fianco della comunque fisica difesa biancorossa. Dal canto suo, Vacondio opta per il 4-3-3 con l’esperto attaccante Greco supportato dai temibili esterni Ferrari e Hoxha.
Al fischio d’inizio, la Vigor fa capire subito di volere i tre punti andando al tiro due volte nei primi tre minuti con Franchi, ma entrambe le conclusioni vengono sventate. Al 22’ i reggiani sfiorano il vantaggio con una bella conclusione di Ferrari su palla filtrante dalla destra, ma il suo tiro termina di poco alto. Prima dell’intervallo, il Carpaneto passa in vantaggio al 44’ con Franchi, a segno da pochi passi dalla porta sfruttando il perfetto assist dalla destra di Girometta.
La ripresa si apre con una bella parata del giovane Terzi (convincente il suo esordio tra i pali) sul guizzante Ferrari, mentre al 52’ Mantelli toglie il giovane terzino Ghidotti (1998, ammonito nel primo tempo) e inserisce l’altro “baby” Murro (1999), avanzandolo a metà campo e arretrando Fumasoli sulla linea di difesa. Al 73’ Hoxha impegna di testa Terzi su cross di Teggi, mentre sul contropiede il tiro di Mazzera viene parato in due tempi da Pe. All’80 il suo sostituto, Colla, calcia bene un corner che vede Fogliazza incornare di decisione, con la palla che dà solo l’illusione del gol, mentre un minuto dopo è Minasola a calciare a lato su invitante assist di Franchi. Si arriva al finale con quattro minuti di recupero, ma al 92’ Hoxha trova il gol dell’1-1 ribattendo in rete dalla distanza una respinta della difesa piacentina su corner battuto dalla sinistra.
LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:
Alberto Mantelli (tecnico Vigor Carpaneto 1922): “Per un’ora siamo stati in campo solo noi, ma nel secondo tempo dovevamo chiudere il match sfruttando le 3-4 ripartenze avute. Non mi interessa essere belli nel gioco: dobbiamo fare gol per vincere e imparare a chiudere il discorso. Questo pareggio ci sta un po’ stretto, anche se la Folgore è una squadra ben organizzata. Dispiace perché abbiamo giocato un’ottima partita, mostrando a tratti un bel calcio”.
Ivano Vacondio (tecnico Folgore Rubiera): “Abbiamo fornito una signora prova; contro la Vigor tutti avranno vita dura, essendo una squadra solida, con idee chiare e con giocatori di grande talento. Sono molto contento per quanto i miei ragazzi hanno saputo mostrare. Il nostro obiettivo stagionale è arrivare a 70-72 punti e oggi abbiamo dimostrato di poterli raggiungere”.
FOLGORE RUBIERA-VIGOR CARPANETO 1922 1-1
FOLGORE RUBIERA: Pe, Teggi (87’ Kouadio), Blotta, Cavazzoli, Addona, Tognetti, Lusoli, Sekyere (56’ Dallari), Greco, Ferrari, Hoxha. (A disposizione: Neviani, Castrianni, Taglia, Pavarotti, Borghi). All.: Vacondio
VIGOR CARPANETO 1922: Terzi, Ghidotti (52’ Murro), Barba, Sandrini, Fogliazza, Alessandrini, Fumasoli, Mazzera (74’ Colla), Franchi, Minasola (85’ Compiani), Girometta. (A disposizione: Buzzoni, Criscuoli, Orlandi, Lucci). All.: Mantelli
ARBITRO: Tatti di Modena (assistenti Giove e Palmieri di Modena)
RETI: 44’ Franchi (V), 90’+2’ Hoxha (F)
NOTE: Ammoniti Teggi, Addona, Sekyere, Hoxha (F), Ghidotti, Fumasoli (V).
Ufficio stampa Vigor Carpaneto 1922
Dal sito della Folgore Rubiera
La Folgore Rubiera ha rischiato di “steccare” la prima di campionato, ma i nostri beniamini hanno davvero mille risorse: così, dimostrando una notevole forza di carattere, i ragazzi di mister Vacondio sono riusciti a riagguantare il pareggio proprio a pochi istanti dal triplice fischio. 1-1 dunque al “Valeriani”, nel big match del turno inaugurale contro la corazzata Vigor Carpaneto. Oggi è andata in scena una sfida tra due squadre compatte, competitive e ben organizzate, e nel complesso il pareggio rispecchia bene ciò che si è visto in campo.
Parlando innanzitutto dei cenni di cronaca, urge dire che entrambe le formazioni hanno saputo mantenere ritmi di gioco piuttosto elevati: questo nonostante il grande caldo che ha contraddistinto l’intero incontro (e l’intera giornata di oggi, del resto). Dal punto di vista strettamente tecnico, il primo spunto d’interesse giunge al 3′: Franchi serve bene Fumasoli, e quest’ultimo tocca da pochi passi con Pè che si salva con piedi. Al 18′ Mazzera scodella un pallone aureo a centroarea, ma Addona è lesto nell’anticipare tutti gli avversari. Tre minuti più tardi, occasionissima rubierese: Lusoli (nella foto qui a sinistra) serve bene Luca Ferrari, e quest’ultimo lascia partire una fiondata dal limite che manda la sfera di un niente alta. Al 42′ ancora Luca Ferrari, stavolta servito da Hoxha, potrebbe colpire da posizione angolata in area: tuttavia Fogliazza fa ottima guardia, e l’azione sfuma. Al 43′, piacentini in vantaggio: Girometta serve con il contagiri Franchi, e il numero 9 del Carpaneto realizza da pochi passi sfruttando anche l’indecisione della difesa rubierese.
La Folgore comunque non ci sta, e nella ripresa già al 2′ Hoxha lancia Luca Ferrari: l’ex Bagnolese si rende autore di una generosa corsa sulla fascia, ma Ghidotti non molla un attimo l’attaccante avversario. Ferrari conclude da pochi passi, ma il tiro è debole e Terzi ha così buon gioco nell’intercettare la minaccia. Al 27′ Teggi fornisce una buona sfera a Hoxha, che colpisce di teta da centroarea: Terzi si dimostra nuovamente pronto ad abbassare la saracinesca. Poco dopo Mazzera dal limite cerca di impegnare Pè, ma il nostro guardiano non incontra grandi problemi nel trattenere con sicurezza il pallone. Al 35′ Fogliazza si rende quindi autore di un imperioso colpo di testa dal centro dell’area, che dà l’illusione del gol: al 37′ Minasola ci prova da posizione angolata in area, e la conclusione termina non di molto fuori a sinistra di Pè. La Folgore come detto non si arrende, e finalmente al 48′ trova l’appuntamento col gol. Sugli sviluppi del calcio d’angolo di Luca Ferrari, Addona tocca all’indietro di testa: la sfera giunge così a Hoxha, e l’attaccante di origine albanese lancia un missile dal limite che si insacca a sinistra di Terzi. Festa grande tra il pubblico rubierese, per un pari che ormai sembrava un vero miraggio.
“Siamo stati capaci di fornire una signora prova – ha detto a fine gara il tecnico della Folgore Ivano Vacondio (nella foto qui a destra) – Parlo soprattutto del primo tempo, dove abbiamo messo in mostra doti eccellenti sia dal punto di vista tecnico, sia sotto l’aspetto del carattere: nella ripresa siamo un po’ calati, ma comunque la nostra squadra ha saputo mantenere ottimi livelli qualitativi. Tra l’altro, non era affatto facile ottenere un risultato utile: non solo per il caldo, ma anche e soprattutto per le caratteristiche degli avversari. Contro la Vigor Carpaneto tutti avranno vita dura: si tratta di una formazione solida e con idee chiare, e può contare su giocatori di forte talento. Ad ogni modo – ha proseguito il nostro trainer – io sono davvero contento per ciò che i nostri ragazzi hanno saputo mostrare: ora dobbiamo migliorare innanzitutto sulla tenuta fisica durante i contrasti di gioco. L’obiettivo stagionale che ci poniamo è quello di arrivare a 70-72 punti, e oggi abbiamo dimostrato di poterli raggiungere. Poi, sarà la classifica a decidere dove questo bottino potrà realmente portarci…”.
Di differente avviso l’allenatore ospite Alberto Mantelli: “Se il primo tempo si fosse chiuso sullo 0-2 in nostro favore, non avremmo proprio rubato niente. Oltre alla rete di Franchi, abbiamo avuto almeno altre due-tre occasioni da gol decisamente limpide: purtroppo non siamo riusciti a concretizzare quanto di buono abbiamo creato, e alla fine questa sterilità in chiave offensiva si è rivelata penalizzante per noi. Nel secondo tempo siamo un po’ calati, lasciando più spazio a una Folgore Rubiera comunque molto efficace e propositiva: del resto voi avete una squadra con notevoli individualità, e con un allenatore che rappresenta un vero lusso per l’Eccellenza. In definitiva – ha sottolineato il trainer della Vigor – oggi la soddisfazione di aver ottenuto un punto a Rubiera è inferiore rispetto alla delusione per non aver vinto”.
Scritto da Redazione Emiliagol il 04/09/2016

