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Edizione provinciale di Piacenza


Il Nibbiano travolge in dieci la Piccardo & S.A Noceto fa tutto Arena!

Coppa Italia promozione - Il 3-1 in trasferta e dieci contro undici, è un risultato davvero impressionante - Piccardo & Savorè, squadra "spallata!".

 

Ma che sconfitta di testa che ha subito ieri sera la Piccardo & Savorè? Pesa pesa pesa! Di fronte aveva una squadra ben messa in campo che fa delle sue debolezze la propria forza e che ha dimostrato di saper trarre vantaggio dalle pecche dell'avversario. Pecche che cerca e che mette a nudo, che più a nudo non si può!  Il Nibbiano mi ha davvero impressionato, e nonostante abbia subito un arbitraggio che ai più è apparso casalingo, non si è mai dato per vinto, lottando su ogni pallone con grinta e caparbietà. Difesa bloccata con quei quattro lì, che seppur abbastanza statici, lavorano tutti i palloni sovrastando sempre, sia tatticamente che fisicamente, gli attaccanti avversari. Il centrocampo ripiega e va sempre a raddoppiare sulle fasce, creando un muro degno di nota che costringe spesso e volentieri la "gente" ad andare dalla bandierina per tentare improbabili e inutili cross. L'attacco è veloce e quindi cerca sempre giocate in velocità. Se gli si permette questo, il Nibbiano diventa "imprendibile" e devastante. Arena è colui che tocca più palloni in assoluto della sua squadra e da vero leader, lo si trova in tutte le parti del campo. Non ha compiti di sorta, e va dove lo porta l'istinto, cari i miei allenatori schemisti, Le al pu' bo, e funge da trascinatore, oltre che da punto di riferimento per i suoi compagni. Un vero e grandissimo capitano! Ieri sera nonostante la buona prova dei suoi, ha vinto praticamente da solo. Due gol e un "to signa". Sul secondo gol, lancio lungo del portiere (chiamato a gran gesti) è partito dal centrocampo, e dopo essersi allargato al vertice dell'area, ha saltato come due birilli i centrali della piccardo che nel frattempo lo avevano chiuso, per insaccare all'angolino basso opposto del malcapitato Piazza. Il gran gol, mi ha fatto balzare in piedi ad applaudire! Lo ricorderò per un po'! Bravo anche Mister Perazzi, che rimasto in dieci al 55°, per l'espulsione più che ingiusta del suo n° 7, non ha toccato l'impostazione della sua squadra. Tanto che il primo cambio, lo ha fatto dopo 5 minuti dal fattaccio, con punta per punta! Detto del Nibbiano,parliamo un attimino della Piccardo & Savorè. Una squadra che cerca di essere squadra e che forse, molto forse, ci riesce fin che le cose vanno per il verso giusto. Appena però qualcosa va storto, si ripiega su se stessa e si mette nel cassetto da sola. Un primo tempo, con almeno tre buone occasioni (contro una del Nibbiano), più un rigore sbagliato che non tutti han ben capito (fallo di mano su un colpo di testa? E allora l'espulsione? ) faceva da preludio ad una partita tutta destinata alla ricerca della vittoria per il passaggio del turno. Ci volevano due gol? Si due gol di differenza in questa partita, poichè con l'1-0 sarebbe passato il Nibbiano e con il 2-1 c'era il sorteggio per tutte e tre le squadre (l'altra era l' Agazzanese). Chiusa la parentesi del primo tempo con la Piccardo che aveva fatto vedere di poter mettere in difficoltà i piacentini, si è passati ad una seconda frazione, in cui in campo c'è stato solo il Nibbiano e il suo trascinatore Arena. Un intervallo deleterio e che ha presentato una Piccardo ancor più priva di nerbo che in tutte le altre occasioni in cui l'ho vista quest'anno. L'atteggiamento, di questa squadra è incredibile. Con lei non vale il risultato. La psicologia del devo vincere 2-0, pareggio o sto perdendo, non cambia il passo; non cambia la voglia di rimediare e non cambia neppure tutte quelle altre componenti che servono per portare a casa un obbiettivo. E' una squadra amorfa, che da anche l'impressione di correre poco, e male. Non ci sono trascinatori, e forse l'unico che c'è, Silvestri, è tenuto inspiegabilmente in panchina, anche quando l'avversario è in dieci e mancano 35 minuti alla fine. E sei sullo 0-0, quando ti occorrerebbero due gol per passare il turno! Inspiegabile! Scusatemi il termine, ma sembrava una squadra "spallata"! L'immobilismo di Mister Pioli poi, mi ha impressionato. Ha subito anche lui, come tutti i giocatori in campo, i colpi del Nibbiano/Arena senza metterci nulla o tentare nulla. Il gioco, che secondo me vuole lui, è ,per quello che ne capisco, profondamente sbagliato sul principio. Sfondare sulle fasce, per cercare i cross, quando al centro dell'attacco si ha il non gigante Di Maio, è un controsenso tattico importante, che porta a nozze difese strutturate come quelle del Nibbiano. Da qui, ci sta che con la difesa schierata a 4, basti un lancio lungo per scavalcare uno dei due centrali e presentare l'attaccante tutto solo davanti al portiere. In più mi chiedo: " ma è mai possibile tenere 4/5 difensori in linea quando gli altri agiscono con un solo attaccante di ruolo perchè in inferiorità numerica? Si, è possibile; ieri sera è andata proprio così! Dalla mia posizione, sia il primo che il secondo gol di Arena son sembrati più che regolari, ma a partita finita, chi era in linea, ci ha detto che il capitano del Nibbiano è partito al di là della linea dei difensori della Piccardo in entrambe le occasioni. Bho, a me e a tanti altri non è proprio sembrato, ma questo, non toglie che comunque sarebbe stata questione di centrimetri, poichè Arena in entrambe le occasioni è partito dalla sua metà campo. Lui parte e la difesa rimane immobile, facendosi scavalcare da palla e giocatore (nel primo gol erano addirittura in due)! Due gol fotocopia, che avevamo già potuto vedere in altre partite della Piccardo, non possono star a significare poco. Senza nerbo, senza costrutto che badi al sodo (risultato), senza trascinatori ne dentro ne fuori dal campo, puoi si essere anche tecnicamente superiore, ma puoi star certo che di partite ne vinci poche. Appunto! 

 

 

 

 

 

 

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  Scritto da manso il 30/10/2015
 

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