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IL SENTITO DERBY VIANESE - BAISO SECCHIA FINISCE 2-0 PER GLI OSPITI

 

Vianese 0 Baiso Secchia 2
 
Marcatori: al 10’pt Luca Ferrari, al 35’st Cani.
 
Vianese: Gualandri, Scutifero (dal 33’st Charaa), Cavanna (dal 12’st Iaquinta), Coli, Acanfora, Montanari (dal 28’st Ferretti), Peqini, Galassi, Mascena Borges (dal 28’st De Luca), Dallaglio, Hoxha. A disp.: Codeluppi, Ashitey, Benatti, Cominci, Contri. All.: Paolo Vinceti.
 
Baiso Secchia: Malpeli, Ametta, Grisanti (dal 25’st Cappucci), Gazzotti, Cani, Morotto, Ferrari (dal 25’st Ovi), Ghirelli, Benassi (dal 7’st Valcavi), Bonini (dal 15’st Incerti), Barozzi. A disp: Bogatov, Zanni, Ghinelli, Piccinini, Toni. All.: Paolo Lodi Rizzini.
 
Arbitro: Previdi di Modena.
 
Note: spettatori 100 in tribuna e altrettanti fuori dalla recinzione. Espulso al 49’pt  Galassi per offese nei confronti del direttore di gara; prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la memoria di Simone Spezzani, ex giocatore e dirigente del Baiso e di Ivan Simonazzi, ex giocatore della Vianese.
 
Partita non esaltante, ma senz’altro combattuta col coltello fra i denti fra Vianese e Baiso, il sentitissimo derby che ha richiamato molte persone allo stadio, anche tanti sportivi, a causa delle norme anti covid, rigorosamente rispettate dalla dirigenza vianese, non sono potuti entrare in tribuna, dov’era presente il centinaio di persone previste, distribuendosi quindi sulla collinetta laterale e attorno al recinto del campo.
La Vianese, che presenta in panchina il nuovo allenatore Paolo Vinceti, scende in campo con un 4-3-1-2, con Gualandri in porta, Scutifero, Coli, Acanfora e Hoxha nella linea difensiva, Pequini, Cavanna e Montanari a centrocampo, con capitan Galassi dietro alle punte Dallaglio e Mascena Borges. Il Baiso, agli ordini di Paolo Lodi Rizzini, risponde ai locali con un accattivante 4-3-3 con Malpeli tra i pali, Grisanti, Morotto, Cani e Bonini dietro, Ghirelli, Gazzotti e Benassi a centrocampo, mentre davanti giocano l’ex granata Luca Ferrari, il bomber Barozzi e Stefano Ametta.
La partita è stata interessante, con la Vianese che mantiene un maggiore possesso palla, pur facendo fatica negli ultimi metri, mentre il Baiso gioca in contropiede, sfruttando la potenza e la qualità di Daniele Barozzi. Al 10’ passa già il Baiso: potente percussione di Daniele Barozzi dalla parte sinistra dell’area dove ala punta trova il fondo, facendosi largo fra gli avversari, per poi cercare un perfetto rasoterra sul primo palo sul quale Luca Ferrari si avventa con tempismo e trafigge di piatto sinistro il portiere Vianese: 0-1. I rossoblù locali, oggi (ieri ndr) in maglia arancione, cercano di reagire, ma lo fanno con poca concretezza, fallendo puntualmente l’ultimo passaggio o il tocco sotto porta; ci provano infatti Borges, Montanari e Dallaglio, ma le loro conclusioni, alcune delle quali da distanza ravvicinata, risultano imprecise. Al 38’ Nicolò Dallaglio cerca il gol con un missile su calcio piazzato che non va molto lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra del portiere, mentre i Baiso risulta sempre pericoloso con le verticalizzazioni su Barozzi, arginate dalla difesa della Vianese. Al 42’ il Baiso protesta vivacemente per un presunto fallo del portiere Gualandri in uscita su Ametta, in piena area, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per concedere la massima punizione. A tempo praticamente scaduto, quindi al 3’ di recupero, Lorenzo Galassi commette un’ingenuità apostrofando l’arbitro in modo diretto per una decisione non condivisa, tant’è che il direttore di gara estrae direttamente il cartellino rosso. Vane le proteste.
Nella ripresa mister Vinceti mantiene in campo la squadra col 4-3-2, vista l’espulsione del trequartista, ma arretra un po’ il raggio d’azione di Nicolò Dallaglio, avanzando quello di Peqini per dare maggiore qualità alla manovra e l’idea funziona visto che la Vianese costruisce azioni interessanti e qualche palla gol, senza però riuscire mai a graffiare. All’8’ proprio Dallaglio, partendo da lontano, arriva al tiro in porta dal limite, ma l’estremo ospite blocca in tuffo. Un minuto dopo ci prova Borges, che riceve palla a centro area, se la alza, poi tenta una splendida rovesciata che il portiere locale controlla senza problemi. Al 10’ il Baiso potrebbe chiudere la partita col suo solito contropiede: Daniele Barozzi punta l’avversario, leggermente decentrato sulla sinistra, si accentra, poi, tutto solo davanti a Gualandri, cerca di trafiggerlo con un rasoterra sul primo palo, ma il portiere è bravo ad allungarsi e a deviare la sfera con la mano; la stessa poi si impenna e finisce sulla traversa, prima di terminare sul fondo. Al 17’ risponde la Vianese, con Italo Borges che si libera bene al limite dell’area poi cerca il primo palo, ma il suo rasoterra è debole e viene bloccato dal portiere avversario. Al 33’ ancora la Vianese va vicina al pareggio con un tiro dalla distanza di Luca Coli che il portiere Malpeli non trattiene, ma il tiro fuori dallo specchio della porta. Al 29’ ancora gli arancioni, questa volta con Dallaglio che, da fuori area, scarica un gran tiro sul palo lontano, che sibila di pochi millimetri alla sinistra del portiere, rimasto impietrito. Il Baiso reagisce con un contropiede del velocissimo Daniele Barozzi, spina nel fianco della retroguardia vianese, ma il suo sinistro, dopo un’incursione in area, termina sull'esterno della rete. 
A dieci minuti dalla fine la Vianese fa un pasticcio: il portiere Gualandri, che non aveva sbagliato praticamente nulla fino a quel momento, rinvia la palla di piede, ma la calcia contro la schiena di un compagno; la sfera rimbalza in area e per Cani è un gioco da ragazzi metterla dentro a porta vuota. Gli arancioni non demordono e sfiorano il palo con un tiro di sinistro di Ferretti, terminato di poco a lato. Vinceti cambia ancora: fuori Borges e dentro il l’esperto De Luca e tutti in avanti nell’assalto finale, ma il risultato non cambia. 
 
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  Scritto da Redazione Emiliagol il 03/10/2021
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