Pres. Braiati, segnalate alla Procura Federale molte Società di Parma
ESCLUSIVA EMILIAGOL - Il Presidente del CRER ha dichiarato: Sono le Società FIGC partecipanti ad un importantissimo Torneo (Carignano) che per come è organizzato, fa giocare i 1500 ragazzini senza copertura assicurativa!

Bymanso - Non è certo quello che volevamo sentire e non è certo quello che ci aspettavamo dagli organizzatori di Tornei Giovanili che portano su un campo almeno 1500 bambini.
Bene ha fatto il Presidente del Comitato Emilia Romagna Paolo Braiati ad evidenziare l'intera questione. Questione di cui, vogliamo metterlo ben in evidenza, è venuto a conoscenza tramite una lettera anonima.
Che le federazioni provinciali dormino, è ormai una regola, quindi ben vengano "gli avvertitori"!
Difendere l'interesse e il futuro dei bambini, delle loro famiglie e delle società partecipanti, oltre che di quelle organizzatrici, è, secondo il nostro umile parere, un dovere di tutti quegli uomini che amano questo sport. Appartenenti a FIGC, UISP, CSI, AICS compresi!
Il Presidente Paolo Braiati non è nuovo ad interventi che salvaguardano le famiglie dei bambini che si avvicinano al calcio (vedi caso Crociati Noceto), e anche queste segnalazioni che potrebbero portare ai deferimenti, vanno proprio in questa direzione.
Le sue parole sono limpide e chiare: "non mi interessa tanto il fatto che Società FIGC partecipino a questi tornei, quello che soprattutto mi interessa è mettere in evidenza che questi ragazzini non hanno copertura assicurativa!"
Fatta la doverosa premessa (allargata alle dichiarazioni del Presidente FIGC) che spiega il titolo, passiamo ad analizzare la denuncia del Presidente del CRER che non ha fatto nomi, ma che ha detto alle Società riunite ieri sera a Parma: “guardatevi il regolamento dei Tornei a cui partecipate e capirete di chi parlo”.
Noi abbiamo individuato il Torneo di Carignano, ma sembra che ce ne siano almeno altri due non in regola.
Quelli in regola, tanto per non fare nomi, sono: Emiliagol Memorial Barella, Torneo di Sala Baganza, Torneo di Monticelli e Torneo Scirea. Sicuramente ce ne saranno anche altri, ma di questi abbiamo ricevuto conferma da voci di corridoio del CRER.
Il Torneo di Carignano ha arbitri UISP, e usa cartellini UISP, FIGC e CSI da presentarsi all'appello dell'arbitro. Tanto per far capire bene di cosa stiamo parlando vi postiamo pari pari il messaggio che è stato inviato dall'organizzazione alle Società partecipanti: “ Si ricorda che per ogni partita è OBBLIGATORIO presentare la distinta di gara in 3 copie e i cartellini (figc o csi o uisp) per l'appello con l'arbitro”.
E vi postiamo anche la parte di regolamento che parla di Tesseramento: “Le Società partecipanti dovranno garantire la copertura assicurativa di ogni proprio partecipante al Torneo (Giocatori,Tecnici, e Dirigenti)”
Se qualcuno ha qualche dubbio questo messaggio e questa fetta di regolamento “la spiega” tutta per bene!
E se qualcuno non ha comunque capito, ve lo spieghiamo alla nostra maniera!
E' inammissibile, far pensare che bastino i cartellini degli enti per “proteggere” i ragazzini che giocano in questo Torneo.
E' inammissibile, che si cerchi di scaricare sulle Società partecipanti la responsabilità morale e soprattutto materiale e legale di un'eventuale mancanza assicurativa dei ragazzi. Come abbiamo visto, nel regolamento sta scritto che sono le società di appartenenza che hanno le responsabilità assicurative dei singoli giocatori.
Cosa questa che dovrebbe scagionare da eventuali responsabilità gli organizzatori, ma non è proprio così perchè le coperture spettano sempre e comunque a chi organizza (cartellini tramite le affiliazioni agli enti).
E si, affiliazione, una parola così brutta e così costosa, che qui non esiste visto che gli arbitri UISP sono solo “affittati” come se le partite fossero delle amichevoli.
E' inammissibile, che tutto questo casino sia nato solo per vile denaro! Si, il denaro! Con questa formula di Torneo, non si pagano ne cartellini ne affiliazioni e quindi le società, credendo di essere coperte, partecipano più volentieri e magari con più squadre pagando però una profumata tassa di iscrizione agli organizzatori! E si, 100 euro a squadra (costo che scala in percentuale al numero) non sono poi cosa da nulla!
Morale della favola, come ha affermato il Presidente FIGC Paolo Brati in questo Torneo i ragazzi non sono assicurati e quindi è un bene che tutta la pratica sia stata mandata alla Procura Federale.
Procura Federale che se riscontrerà l'irregolarità per come la racconta appunto Braiati, dovrà per forza punire con squalifiche e multe le (ignare) Società partecipanti.
La legge non ammette ignoranza, e però adesso tutti sappiamo come stanno le cose. Per forza, noi, voi e i 3000 genitori coinvolti in questo Torneo, dovremo incrociare le dita perchè non succeda nulla.
La “pratica” del Torneo di Carignano, come abbiamo accennato, è seguita da altri in provincia, e anche in regione, quindi auspichiamo che tutte le Federazioni provinciali si mettano in movimento per individuarli tutti, perchè, ci ripetiamo, ne va della prosecuzione della vita di quei ragazzi che sono vittime della sfortuna accidentale o costituzionale.
La FIGC con il suo Presidente lo farà, ma a noi risulta strano che gli enti UISP e CSI non abbiano mai posto il problema. Per il CSI, pazienza, vuol dire che non si curano degli interessi delle squadre loro affiliate. Per il UISP stessa cosa, con l'aggravante che per puro interesse manda anche gli arbitri! Che il vil denaro tocchi anche loro? Dai su, è impossibile!
Scritto da Mansospia il 09/05/2017

