Le pagelle al Parma - Bottoli: solo due sufficienze!
Bymanso: Formazione giusta, ma il resto è tutto sbagliato a partire dalla tattica per arrivare ai ruoli! Ma le sostituzione sono decise al sabato?
Zommers 6: Uno dei pochi a salvarsi dal grigiore generale;nessuna colpa sul gol del pareggio
Benassi 5 : Cammara gli crea qualche problema in difesa ;viene anche ammonito e non effettua nessuna proiezione in avanti .
Agrifogli 5½: Discreto in difesa ,latita in fase offensiva, (Mazzocchi dal 30° S.V.).
Corapi 5: Si impegna , ma commette tanti errori e fa molta confusione. Una giornata di riposo non gli farebbe male (Guazzo dal 87° S.V. ).
Cacioli 5½: Incertezza sul gol subito e qualche "confusione" di troppo in appoggio.
Lucarelli 5½: Ha l'unico merito di segnare; non è riuscito con la sua esperienza a dare tranquillità alla squadra,e ha commesso troppi errori in fase di appoggio.
Ricci 5½: Qualche conclusione senza creare problemi al portiere , e troppi errori sugli appoggi alle punte; si disimpegna meglio ,quando viene spostato in difesa sulla fascia sinistra.
Giorgino 5½: Tanto impegno e molta confusione.
Melandri 5½: Molto movimento ma viene assorbito dalle poche idee di tutta la squadra.
Baraye 5: Non si vede quasi mai,ma anche perchè è poco servito dai compagni.( Musetti dal 62° 5 non riesce a cambiare il volto alla partita ).
Simonetti 6: Unico a cercare di dare un po di ordine al gioco.
Due parole per concludere ,la più brutta partita in trasferta ,senza idee ,tanta confusione.e con alcuni giocatori che meriterebbero di po di riposo.
Bymanso - Devo dire che più parlo e più leggo o sento parlare del Parma di ieri, più mi rendo conto che devo aver visto un'altra partita. L'errore che commetto, forse, è che quando giudico una partita e quindi i giocatori e il mister, mi chiedo sempre il perchè e il per come. La tattica, l'approccio, l'avversario, le condizioni dei giocatori, le motivazioni e tutte le altre componenti che determinano un risultato non le posso e non le voglio ignorare e quindi mi ritrovo spesso a non condividere l'opinione altrui. Certo, bisogna dare i voti e quindi è anche giusto "tirare" le somme, quindi tenendo ben presente questo, tutto diventa lecito, anche dare un 5 a Baraye perchè non "l'ha mai vista" o perchè si estranea dal gioco (Melli in TV). Chi ha giocato davanti, sa come ci si sente quando i compagni non riescono mai a darti un pallone simil-giocabile. Baraye è solo un esempio, ma potremmo dire la stessa cosa anche per Melandri e aggiungere che Corapi è stato impiegato come tuttofare del reparto avanzato, dopo che per un intero girone d'andata è stato colui che ha retto, con ottimi risultati, le redini del centrocampo Crociato. Purtroppo ci ritroviamo a dover parlare del Mister, che anche ieri ci ha "raccontato" tantissimo su cosa pensa e su come vede le partite nel prima, nel durante e nel dopo. Vediamo:
- Il prima: la formazione negli uomini, è quella che lui, come me, considera la più forte, e lo ha dimostrato facendola giocare nelle partite che contano (Alto Vicentino). Bocciato quindi il centravanti boa, che ad inizio stagione era imprescindibile dal modulo, tanto che ne han comprati tre!!!!!!. Guazzo, Musetti e Longobardi! Sbagliata la tattica; se fai giocare la coppia Baraye-Melandri, con in appoggio Corapi e poi attacchi sulle fasce e confezioni solo cross, qualche problema lo crei a te stesso (zero palloni giocabili) e non ne crei nessuno agli avversari che fisicamente sono molto più prestanti.
- Il durante: dopo 15 minuti tutti abbiamo visto che c'era qualche cosa che non andava nel centrocampo. Mancava completamente l'uomo d'ordine e d' idee. Simonetti sarà anche bravo, ma l'esperienza e la dinamicità di Corapi se la sogna. Corapi appunto "scoriattava" per il campo con poco costrutto, ma non oso e non voglio incolparlo di nulla, perchè che colpa ne ha lui. se lo fanno giocare completamente fuori ruolo? Non sono nemmeno d'accordo sul fatto che "sia stanco". Se sei stanco non riesci a farti trovare su tutto l'arco dell'attacco con la continuità con cui lo fa lui; questo è più che certo, ve! "Non vedere la partita" può capitare. e diciamo che prima o poi capita anche ai Mister "più buoni", ma quando questo non vederla diventa una regola, si innesca un problema. I cambi, sembrano fatti perchè decisi al venerdì e non per l'andamento o le difficoltà del gioco, e ieri ne abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione. Musetti per Baraye non ci stava per come si era messa la partita, visto che la Correggese proprio in quei minuti aveva cominciato a spingersi in avanti e a prendere campo. Baraye negli spazi è devastante tanto quanto Melandri, mentre Musetti è centravanti di manovra da zero a zero, che poco c'entra con le ripartenze che si potevano e si dovevano prevedere. Non bastava rimettere Corapi al suo posto in regia, schierarsi con il classico 4 4 2 e dire a tutti di servire le punte (Melandri e Baraye) con palloni rasoterra? Evidentemente no!
Il dopo: purtroppo è figlio della fuffa. Analisi senza costrutto e senza assunzioni di responsabilità che ci dimostra che è proprio vero che se non individui gli errori, poi non puoi correggerli. Non "vedere la partita", come abbiamo detto, ci può anche stare, ma non capirla quando scorre nella mente nel dopo, è un problema. ieri, come altre volte, bastava andare in sala stampa e dire: "se la squadra al gran completo ha sbagliato la gara, la colpa di tutto ciò non può che essere mia. Ora analizzerò cosa ho sbagliato". Poche parole, ma tanto senso!
Il Parma indubbiamente un po' stanco lo è, questo è certo,ma le grandi squadre (come il Parma di questa Serie D), non devono dimenticare che comunque c'è un risultato da portare a casa. Il momento di difficoltà è palese, ed è confermato dal fatto che quando la superiorità fisica era mostruosa, gli errori tattici e di scelte venivano seppelliti da tutto e da tutti. Non è più così e occorre tanta umiltà per riportare, o per tenere le cose sul binario giusto. La vittoria in campionato non è in discussione. Non la era prima del Mezzolara, non la è dopo ieri, e non lo sarà dopo mercoledì prossimo, nonostante ci sia da tener presente che " in tal balo, la regola l'è che an ghe miga regola!"
.
Scritto da Giuliano Bottoli il 08/02/2016












