Parma - Le Pagelle di Giuliano Bottoli - Il commento bymanso
Manso: Finalmente! Il Tardini, oltre alle vittorie, aveva davvero bisogno di spettacolo - Capitolo Melli: " Se sta be!"
PARMA (4-2-3-1): Zommers; Messina (21′ st Mulas), Cacioli, Lucarelli, Saporetti; Miglietta, Giorgino; Melandri, Corapi, Sereni (1′ st Ricci); Baraye (33′ st Lauria). A disp. Fall, Adorni, Agrifogli, Rodriguez, Simonetti, Musetti. All. Apolloni
ARZIGNANO (4-1-4-1): Dall’Amico; Vignaga (10′ st Marchetti), Bragagnolo, Bertoldi, Vanzo; Casagrande (24′ st Simonato); Chiarello, Pozza, Fracaro (40′ st Bolcato), Romio; Trinchieri. A disp. Scolaro, Carlotto, Teatin, Corà, Danetti, Biasiolo. All. Beggio
Giuliano Bottoli - Il nuovo anno non poteva iniziare nel modo migliore; un netto 3 - 0 che permette di aumentare il divario da S Marino e Forlì, ma che rimane invariato sull' Alto Vicentino.
Per la cronaca parte subito bene il Parma con 2 conclusioni pericolose già al primo minuto ad opera di Melandri e Saporetti; poi capitan Lucarelli fa le prove del gol al 20° e lo segna al 28°con un colpo di testa a fil di palo su perfetto cross di Corapi.Il gioco prosegue con buone trame, con discreta velocità e buona precisione. Questo senza che i crociati corrano grossi pericoli; escluso al 43° quando Zommers in uscita sbagliava l'intervento e per poco non combina “il guaio”. Nel secondo tempo con l'ingresso di Ricci dal primo minuto al posto di Sereni il ritmo, anche per la reazione degli ospiti, è un po calato e si è visto qualche errore di troppo sia in fase conclusiva che in impostazione. Si arriva così al 52° con Baraye che sbaglia una buona occasione, che si fa perdonare al 60°con un bel gol. Dopo poco segna anche Melandri che chiude la partita. 3-0 e tut a ca'! .Mister Apolloni con la partita chiusa cambia modulo con l'inserimento di Lauria al posto di Baraye, spostando Melandri al centro, Corapi sulla fascia destra e Ricci su quella di sinistra con Lauria dietro Melandri.
Zommers 5½ - Al di sotto del suo standard ,scivola su un rinvio di piede passando palla agli avanti avversari, e due uscite non del tutto “precise” (eufemismo).
Messina 6 - Si limita a controllare il suo avversario proponendosi poco sulla fascia.Lo sostituisce al 65° Mulas S.V.
Saporetti 6½ - Perfetto primo tempo e due conclusioni pericolose una nel primo e una nel secondo tempo.
Corapi 7 - Vero trascinatore a tutto campo dei suoi compagni ,sempre preciso nei suggerimenti e nei tempi del pressing; un solo errore nel secondo tempo.
Cacioli 6½ - Nessun errore e preciso sul suo avversario.
Lucarelli 7 - Corona la sua prestazione con un gol e alcune finezze in fase di impostazione,
Giorgino 6 - Si è visto meno del solito. Recupera palloni e si mette in difesa quando il momento lo richiedeva.
Melandri 6½ - Sbaglia una buona occasione nel primo tempo ma poi segna il gol della tranquillità..
Baraye 7 - Poco servito nel primo tempo sbaglia una buona occasione al 52° poi segna al 60°. Meno preciso del solito.Lauria S.V.Troppo poco per una valutazione..
Miglietta 6 - Si è dato da fare con attenzione; qualche errore e alcune finezze. Un po' lento nei recuperi.
Sereni 5½ - Non molto in partita viene sostituito ad inizio secondo tempo da Ricci 6½: Discrete cose sulla fascia destra e poi sulla sinistra dopo che è stato spostato per far posto a Lauria
Commento Bymanso: Finalmente abbiamo visto quello che volevamo vedere. Avevamo chiuso il 2015 dicendo che questa squadra non può prescindere da sei giocatori (Lucarelli – Cacioli, Corapi – Giorgino, Baraye – Melandri) e ieri ne abbiamo avuto ancora l'ennesima riprova. E si, abbiamo visto una squadra effervescente e tanto imprevedibile da mandare gli avversari in grande confusione ogni qual volta prendono palla Corapi, Baraye e Melandri. La velocità di base e di esecuzione di questi tre non ha eguali in Serie D, e con la velocità unita alla qualità si vincono le partite e si da anche spettacolo. Proprio quello spettacolo che “richiedevamo” a gran voce nei tempi che furono e che speriamo non tornino (i tempi che furono). Melandri e Baraye sono due furetti ingestibili per le difese avversarie e i loro 18 gol parlano più di ogni altra voce. E' anche vero che sbagliano qualche occasione importante, ma chi sa di calcio, sa anche che quando corri a tutto campo e crei l'impossibile come fanno spesso loro due, poi ti può mancare la lucidità necessaria in fase di finalizzazione. I due furetti del Parma di occasioni, appunto, ne sbagliano, ma c'è da dire che molte se le creano da soli, perchè oltre alla velocità, sanno anche saltare l'uomo in ogni posizione del campo, e se fanno un gol a testa a partita, diremmo che va più che bene. Ben diversi, senza fare nomi, quei giocatori che abbiam visto non toccarla mai e che oltretutto son stati in grado di sbagliare gol fatti. Aggiungiamo che non saltano mai l'uomo? Si, lo aggiungiamo!
Detto di questi due fenomeni per la D, non possiamo nascondere che la prestazione di Miglietta ci ha lasciato ancora una volta molto, ma molto perplessi. Il “regista” non ci convince; purtroppo per lui, per tante partite abbiamo assaporato al suo posto quell' ira di Dio di Ciccio Corapi, che del centrocampista di contenimento e di costruzione ha proprio tutto o quasi. Miglietta è lentissimo, non recupera mai una palla che sia una, e si limita a d “impostare” dopo che glie l'hanno data e quindi, con la squadra sbilanciata (spesso succede) son dolorini. La tecnica non gli manca, questo è palese, ma siam sicuri che al Parma serva questo tipo di giocatore lì in mezzo al campo? A vedere ieri diremmo che qualche dubbio ci è venuto. Bottoli gli ha dato 6, ma allora doveva dare 8 a Corapi, perchè non c'è un voto di distanza tra le due prestazioni. Coste le poch, ma sicur!!
Capitolo Apolloni: Come da richiesta, ha optato per i due furetti senza la boa. Boa che oltre a non vederla mai, toglie loro anche spazio. Chissà che non riesca a convincermi che prima dei numerini del sistema di gioco, bisogna, per farli rendere al meglio, tener conto delle caratteristiche dei giocatori. Anno nuovo, vita nuova? Lo vedremo presto, anche se per ieri gli va dato un bel grazie. Il Tardini, oltre alle vittorie, aveva davvero bisogno di spettacolo e questo è arrivato. Grazie ancora.
Capitolo Melli: Su SKY: “ Melandri e Baraye sono diventati così per merito di Apolloni che li ha fatti crescere e che li ha anche messi in panchina quando serviva”. Se sta be! Va bene farcela arrivare, ma il troppo storpia. Baraye e Melandri son finiti in panchina a turno per far spazio ad altri (hanno fatto i capri espiatori della brutta prestazione generale contro l'Imolese), e quando son rientrati è stato per esclusivo merito di “Mister infortunio” (nostro titolo di qualche domenica fa); da quel momento toglierli è stato impossibile! Siamo in Serie D, e Melandri e Baraye, giocatori di altra categoria, non han bisogno di crescere, perchè ormai non son più dei ragazzini. Sono giocatori che hanno bisogno di avere intorno la consapevolezza di essere importanti per la causa, e visti i loro precedenti, non hanno bisogno di panchina. Anzi, come si è ben visto, la panchina può solo che fargli male, togliendogli sicurezza. Loro mica lo dimenticano che son in Serie D, e perciò non dimenticano nemmeno che fare la panca in D, per chi arriva dalla Lega Pro, equivale ad una bocciatura che può pesare per il loro futuro. Chiedere per credere, o in subordine guardare la faccia di Baraye dopo la sostituzione di ieri!
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Scritto da Giuliano Bottoli il 07/01/2016













