Parma: Le pagelle di Giuliano Bottoli e il commento bymanso
Bottoli: Simonetti e Messina migliori in campo - Manso: meno male che ci ha pensato "mister infortunio" a darci un bel gioco!

Zommers 5 - Partita normale senza sbavature nella prima parte ; nel secondo tempo due uscite con area di rigore intasata senza prendere la palla che potevano costare cari
Messina 7 - Fra i migliori, prestazione coronata col gol che ha sbloccato il risultato nel primo tempo e una continuità e precisione sia in difesa, che in appoggio sulla fascia destra col compagno Ricci; sicuramente la sua migliore prestazione.
Saporetti 5½ - Partita non brillante con qualche errore in fase difensiva. Poco propenso alla fase di impostazione del gioco sulla fascia sinistra prende anche una ammonizione che si poteva evitare.
Corapi 7 - Altra prestazione di valore nel suo nuovo ruolo dietro alle punte; tanto movimento sul pressing ed alcune pregevoli giocate, induce alla autorete Ballardini. Viene sostituito a 10 minuti dalla fine dopo alcuni errori dovuti forse alla stanchezza. Rodriguez S.V. Troppo poco per una valutazione.
Cacioli 6 - Partita senza lodi e senza gloria normale amministrazione.
Lucarelli 6 5½ - Senza errori; ha cercato più volte la via del gol su palla da fermo senza però concludere pericolosamente.
Ricci 6 ½ - Ha giocato un tempo di spessore sia in appoggio alle punte che sul raddoppiare in fascia in aiuto a Messina; è sostituito ad inizio secondo tempo da Lauria 6 che ha cercato di appoggiare le punte senza però creare molti pericoli alla difesa del Ravenna .
Giorgino 6 5½ - Solito lottatore nel recupero palla; non ancora al cento per cento fisicamente viene sostituito al 15 del secondo tempo da Miglietta 5½ che è entrato nel momento peggiore del Parma. La squadra era troppo leziosa e lui non è riuscito a cambiarne atteggiamento.
Baraje 7 - Un gol ed alcune buone giocate in avanti e una occasione fallita di poco nel secondo tempo. Se visto anche in fase difensiva quando i compagni della difesa avevano bisogno.
Simonetti 7 - Sicuramente la sua migliore partita nella nuova posizione di centrocampista centrale, sicuro sia negli appoggi che in aiuto alla difesa; colpisce una traversa nel primo tempo, e “causa” il rigore per un mani in area che è stato super involontario (rimpallo a non più di mezzo metro).
Melandri 5½ - Meriterbbe qualcosa di più per il gioco svolto nell' arco della gara, ma le troppe occasioni fallite ,alcune per imprecisione e altre per sfortuna (ne contiamo ben quattro ,al 14° 84° 86° 90°) hanno condizionato il nostro voto.
Partita dai due volti ,primo tempo perfetto con tre gol ed un gioco fluido che da alcune partite non si vedeva. Un gioco fatto di un buon pressing ed un movimento della palla con un'ottima velocità che ha messo in difficoltà il Ravenna. Secondo troppo lezioso e poco concreto nel finalizzare con successo il lavoro svolto. Questo preoccupa un po', anche perchè ha prodotto due gol del Ravenna. In ogni caso domenica favorevole che permette di allungare ancora sulle formazioni che contendono la promozione ai crociati.
Bymanso: Per fortuna che ci ha pensato “Mister Infortunio” a fare la formazione, altrimenti potremmo essere qui a raccontare un'altra partita. Gli infortuni a catena capitati alle punte (Longobardi, Musetti e Guazzo) che nelle ultime settimane si erano prese, a turno, il posto che era di Baraye e di Melandri, hanno costruito (gli infortuni) un primo tempo stellare che ci ha dimostrato che quei due (Baraje e Melandri) sono imprescindibili da questa squadra, come lo sono le altre due coppie che stanno facendo la fortuna di questo Parma e del suo Mister. Parliamo di Lucarelli – Cacioli e di Corapi – Giorgino. Due coppie che “purgano” sempre e comunque gli avversari, sia sulla corsa che sulla tecnica e che con la Serie D c'entrano davvero poco. Come c'entrano poco anche Baraye e Melandri. Coppia quest'ultima che quando ha potuto giostrare assieme ha sempre dato tanto al Parma, sia in fatto di gioco che di gol (insieme ne hanno 12). Entrambi rapidi e con il fiuto del gol, mettono in costante apprensione le difese avversarie e soprattutto son tanto, ma tanto belli da vedere. Che i due attraversassero un periodo di crisi, non è affatto vero, è “un'invenzione” di quei giornalisti “allineati al buon pensare” che si bevono qualsiasi dichiarazione giustificativa di mister Apolloni. Basta parlare con chi vede il Parma “da fuori” per avere le conferme di queste opinioni: “ ma come fa Apolloni a non far giocare quello lì?”. Lui vive lo spogliatoio e misura costantemente i suoi ragazzi sia sul piano mentale che fisico. In pratica è lui che ha in mano il termometro della situazione. Bene, allora per avere un po' di bel gioco ed una squadra equilibrata come quella del primo tempo di eri (messa in campo da mister Infortunio) basta cambiare ad Apolloni il termometro! Per cambiare un termometro, mica c'è da fare un aumento di capitale,basta solo trovare una farmacia! Il Parma, come andiamo dicendo dopo le prime 5 giornate, è tanto più forte delle avversarie, che non può offrirci solo il risultato. Con questi giocatori il risultato viene da solo, e sarebbe facile per chiunque vincere. I 10.000 del Tardini hanno il sacrosanto diritto, ad assistere ad uno spettacolo come quello offerto ieri nel primo tempo. Ne hanno diritto e soprattutto lo meritano!
Melandri e Baraye, hanno pagato la bruttissima partita con l' Imolese e chi lo nega, nega l'evidenza. Apolloni ha “trovato” il capro espiatorio nei due attaccanti e li ha condannati per quella che è stata una partitaccia di tutta la squadra al completo (non vale per Zommers). Ma non è così che funziona, quando si fa schifo tutti. Non si da la colpa a qualcuno a caso. Un bravo e responsabile mister, si assume le responsabilità e difende i suoi uomini, anche a costo di farlo da se stesso! Chi ci racconta, Alessandro Melli e tanti altri, che i due (Melandri e Baraye) hanno passato un periodo di appannamento,mente sapendo di mentire, perchè è lapalissiano che senza “mister infortunio”, non ieri non avrebbero giocato. Speriamo che l'azione distruttiva portata avanti da Apolloni, non abbia rovinato mentalmente i due giocatori. I segnali arrivati in precedenza dal campo non sono stati affatto buoni, anche se ieri i due hanno dimostrato quanto valgono. Baraje lo abbiamo visto tutti, e Melandri ha dimostrato , sempre ieri, che se non ci stai con la sicurezza, poi sbagli gol che due mesi fa avresti fatto in scioltezza. Chi dimentica che Melandri nello scorso campionato di Lega Pro, ha segnato 12 gol nel retrocesso Forlì, dimentica anche, che questi 12 gol sono più di quelli segnati assieme da Longobardi, Guazzo e Musetti sempre in Lega Pro. Tre attaccanti, che nel primo tempo di ieri non c'erano! Ma guarda te il caso! O meglio: “ma guarda te, che bravo mister infortunio!!”
Scritto da Giuliano Bottoli il 07/12/2015












