Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Parma


Parma - Forlì 0-0. La partita che ha visto solo il manso!

Le fortune e le sfortune del Parma in una gara che poteva essere tutta diversa!

Offerte Speciali

Bymanso - La partita sul piano tecnico è stata sicuramente falsata  dall'espulsione al 2° minuto di D'Apollonia del Forlì. Un'espulsione che ha cambiato l'atteggiamento delle due squadre, poichè le stesse squadre,  logicamente hanno cambiato la tattica e gli obbiettivi; ma anche questo è il calcio, quindi cerchiamo di descrivervela per come l'abbiamo vista. Se non la si guarda da tifosi, dobbiamo dire che il primo, è stato un gran bel tempo per la Serie D. Un po' come era successo con l'Alto Vicentino, il gioco espresso dalle due squadre ci ha davvero convinto e la loro forza traspariva da ogni azione o tentativo di essa. Il Parma, ha sicuramente giocato meglio, ma il Forlì non è stato a guardare, nonostante le occasioni siano state quasi solo per i Crociati. Occasioni portate però, quasi esclusivamente dalla vena sui tiri da fuori, di Baraye, Ricci e Giorgino 8arma importante del parma, quella dei tiri dal limite). Il Forlì come abbiamo detto non stava a guardare e appena poteva, si riversava nella metà campo del Parma, dimostrando che non aveva nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale, e nonostante, nella prima frazione, non abbia quasi mai tirato in porta (solo uno,gol mangiato di testa), si vedeva che aveva colpi in canna. L'espulsione avvenuta per somma di ammonizioni, ha certamente cambiato l'atteggiamento dei protagonisti, e c'è mancato poco che  costi davvero cara al Parma. Un Parma che nel secondo tempo nonostante la grande pressione e le (poche) occasioni arrivate più per "confusione" che per gioco, ha dovuto subire due contropiedi micidiali, che si sono conclusi con due tiri che con migliore fortuna, o abilità, potevano cambiare il volto "al risultato". Due azioni da gol nitide e pulite e una punizione uscita di un soffio, a Zommers fermo immobile. Non male per una squadra in dieci contro undici. Davvero non male! Che avesse ragione Nils Liedholm quando affermava che in dieci si gioca meglio? Bhe, sicuramente si moltiplicano le forze e se si ha passo, negli spazi si può far davvero male. Assodato questo, possiamo parlare appunto del passo del Forlì. Un passo che ci ha dimostrato che con la preparazione da professionisti e non da dilettanti (molti giocatori lavorano e quindi le squadre fanno quattro allenamenti alla settimana) la musica cambia. Il Parma fin qui, ha avuto nel secondo tempo, una superiorità nei confronti degli avversari davvero imbarazzante e questo ha sempre messo in condizione Mister Apolloni di dormire sonni tranquilli. Ieri non è andata così, e l' occupazione per lunghi tratti della metà campo ospite, per noi, è dovuta all'inferiorità numerica, perchè altrimenti non si spiegherebbero le occasioni create dal Forlì. Parma, Alto Vicentino (?) Forlì e Delta Rovigo, son le tre/quattro Società che hanno impostato questo campionato come veri professionisti, e siamo quindi convinti, che alla fine saranno loro a contendersi la vittoria finale. Ma su questo nessuno ha dubbi, anche se noi pensiamo che questo Parma abbia dalla sua più frecce a disposizione, sia come Società che come organico. Certo, per i tifosi, anche ieri GRANDISSIMI, il campionato è già vinto, ma attenzione a non sottovalutare gli avversari, perchè si è visto con il Forlì che gli altri mica ci stanno a finirlo adesso. A parte il campo,il Forlì meriterebbe un discorso diverso, poichè è Società che ambisce, tramite ricorsi e ricorsi dei ricorsi ancora alla Lega Pro. E appunto per la Lega Pro è stata costruita. Breve parentesi: I romagnoli hanno ancora aperto "un contenzioso" con la Federazione e se molti media e quindi molti tifosi, pensano che sia stato chiuso (il ricorso) dopo le tre gare sospese, non hanno ben capito cosa è successo. In pratica la Federazione non ha bocciato il ricorso inoltrato dal Forlì per la mancata ammissione alla Lega Pro, ma ha bloccato la richiesta di ulteriori sospensioni delle sue partite (tre erano state sospese). Il ricorso verra discusso a novembre e il Presidente del Forlì Stefano Fabbri non ha fatto mistero del fatto che andrà fino in fondo e non si fermerà, fin che non avrà giustizia. Noi pensiamo che purtroppo per lui, la sentenza sia già scritta, perchè altrimenti, salterebbero sia la Serie D che la Lega Pro. Certo che se il presidente ha allestito una compagine che doveva giocarsela tra i Pro, allora il Parma visto ieri, non è da meno! Detto delle parentesi, rotonde e quadre, parliamo un po' dei singoli del Parma. Zommers purtroppo non ci ha mai convinto del tutto e ieri nonostante una bella parata di intuito (colpo di testa da due passi schiacciato sui suoi piedi), ha fatto un errore su un pallone da prendere in "braccio", che poteva davvero costar caro. Fortuna ha voluto che gli si è fermato tra le gambe; se, come spesso succede fosse carambolato a un metro da lui, sarebbe finito sul piede di un attaccante del Forlì a pochi passi dalla riga di porta. Altra musica il portiere degli ospiti Merelli, un classe 96!. Incredibili le sue parate nel primo tempo e soprattutto incredibili anche le sue uscite. A portieri invertiti non so come sarebbe finita, perchè purtroppo Zommers, ha davvero problemi in questo fondamentale (uscite), anche se ieri ne ha fatto una alta, da dieci e lode (era però alquanto scolastica, visto che l'area era semideserta). Cacioli e Lucarelli, han dimostrato che a difesa piazzata è impossibile saltarli, ma che negli spazi qualche problemino di passo c'è. Clamoroso poi il fallo di mano, commesso da Lucarelli a cavallo della linea dell'area di rigore. Fuori o dentro? Rivedendo l'azione sullo "schermino Sky" della tribuna stampa del Tardini, sembrava fuori. Ma non ci giurerei. Saporetti è bravino in fase costruttiva, ma se puntato dimostra tutti i suoi limiti di esperienza, e spesso e volentieri, arretra verso l'area senza riuscire a "spingere" l'attaccante avversario verso la linea laterale. Un "difetto" questo alquanto superabile con un po' di "trasmissione" di esperienza. Dai Lucarelli, dag na ma! Giorgino e Corapi? Beh,su loro mi debbo ricredere. Il cambiamento che hanno avuto rispetto alle prime uscite è stato davvero notevole, tanto che oserei dire che me li hanno cambiati! Appunto, siam davvero sicuri che son gli stessi? Intraprendenti, bravi nell'inseguire l'avversario; bravi nel far gioco e nell'aiutare i compagni. Non abbondano in fisicità questo lo si vede dalla stazza, ma compensano abbondantemente con la volontà di "mordere" sempre e comunque. Direi i migliori in campo e direi inoltre che Mister Apolloni non deve assolutamente mai toglierli, poichè l'equilibrio tattico ne risente davvero tanto e si trasmette visibilmente sul gioco. Ricci e Adorni ieri non mi sono piaciuti come in altre occasioni, anche se c'è da dire che le loro prestazioni son state un attimino diverse. Ricci laterale alto, ogni domenica dimostra che è giocatore vero, mentre come ormai sapete, laterale basso non lo posso proprio vedere. Adorni merita un discorsino diverso, anche se il giudizio potrebbe essere archiviato con la giustificazione della giornata un po' no. Il ragazzo, che ricordiamolo è un 98, è stato la più bella sorpresa di questo inizio di campionato e un calo in questa fase potrebbe essere fisiologico, anche se quello che mi ha lasciato perplesso è l'atteggiamento che ha avuto in campo. Sinceramente non so se la sua opaca prova è dovuta al solo calo di rendimento, ripeto che ci sta, o se quel suo fermarsi e aspettare l' avversario "come fanno buoni"  è sintomo di un inizio di gasatura. Non lo so, ma chi di dovere sicuramente lo sa, e quindi saprà correre ai ripari, se come sospettiamo potremmo avere anche un solo briciolo di ragione.  Baraye e Melandri hanno giostrato in maniera davvero diversa dal solito e hanno sofferto di continuità di rendimento per tutto l'arco della partita. Parliamo prima di Baraye, che come al solito è partito alla grandissima, per poi  andare a  spegnersi come già gli è successo in altre occasioni. Il ragazzo ha grandissimo talento e in Serie D ormai anche gli avverari, gli dedicano marcature speciali. Un talento fatto di agilità e potenza che condito con un gran intuito ne fanno il giocatore più imprevedibile del Parma. L'intuito, se è un pregio quando ci si muove tra le linee del centrocampo e dell'attacco, non serve molto quando ci si muove sulla fascia. O almeno non serve più di tanto, perchè in quella posizione cambiano i tempi di esecuzione e di passaggio. Baraye, ha i numeri giusti per liberare il suo potente tiro, ma non ha nelle caratteristiche il giocare con gli altri, perchè volenti o nolenti, quando entra in possesso di palla, abbassa la testa e pensa solo a far male. Dove per far male, per lui, significa far gol. Bhe, sulla fascia, se cominci a pensare prima provo ad andare da solo e poi casomai la crosso, hai già sbagliato in partenza! Ieri, messo sulla fascia per far posto a Guazzo ha dato proprio questa impressione. Sul gioco è quindi un corpo un po' estraneo, ma Baraye è uno di quei corpi estranei, che ti fan vincere le partite e anche quando ha le sue pause, è guardato a vista da almeno due giocatori avversari. Melandri, per cui stravedo fin dalla prima sua uscita con il Parma, ieri ha accusato forse un po' troppo il "pensiero Forlì". E' di quelle parti, lo scorso campionato è andato in doppia cifra proprio con il Forlì in Lega Pro, ed è quindi fisiologico che quando vuoi spaccare il mondo, tutto ti riesca peggio del solito. Certo che il suo cambio non l'ho proprio capito, perchè se c'era qualcuno che poteva segnare, questo era proprio lui. Il tiro a fil di palo,con portiere avversario che soffiava per far uscire la palla, fatto poco prima di essere tolto, è stato l'unico vero ( e chiaro) pericolo corso dal Forlì nel secondo tempo. Ora parliamo dei "Bomber". Longobardi è partito benissimo e ha messo più di una volta in difficoltà la difesa avversaria con sponde e con tocchi "importanti", ma purtroppo, non ha la velocità e l'agilità necessaria per saltare l'uomo o per andare al tiro. La classe c'è, e se il suo compito è quello di mettere gli altri in condizione di segnare, la vecchia boa, allora questo compito fin che lo reggono le forze lo svolge con buoni risultati. Se oltre a questo compito, c'è anche quello di far gol, bhe, allora un po' (eufemismo) ne siamo delusi. Guazzo è la sua controfigura più lenta. Magari è colpa della condizione che è ancora lontana, vista la lunga inattività, ma quel che è certo, è che per ora è inferiore al titolare Longobardi. Sereni? Impalpabile; ma credo che entrare in partite come quella di ieri, non sia affatto facile. certo è che il ragazzo che aveva fatto cose buone all'arrivo a Parma ora sembra un po' giù di corda. Che c'entrino i gol sbagliati con il Mezzolara? Può essere, perchè a volte il rammarico dell'occasione perduta, può cambiare l'umore e di conseguenza le fortune di un giocatore. A Mezzolara Sereni ha si sbagliato un gol già fatto, ma il fatto che fosse lì, depone a suo favore,e chi ha giocato, sa di cosa parlo. Per gli altri, quelli che il calcio lo hanno sempre vissuto dalla tribuna, diciamo: "di che parlino!" . Il Mister. Apolloni, ieri ha credo interpretato la partita in maniera giusta, e per quello che ha fatto vedere la squadra nel primo tempo, dobbiamo dire che anche l'approccio ci è piaciuto. Squadra attenta, che ripiegava nei tempi giusti e che sapeva salire con altrettanto tempismo. E non poteva mancare il dovuto rispetto dell'avversario. Se anche questo aspetto, sembra del tutto scontato, visto che si parlava di Forlì, la cosa non è mai così scontata; quindi un plauso al mister. Diverso, con il senno di poi, la tattica del secondo tempo in superiorità numerica. Apolloni ha dichiarato che ha cercato di allargare il fortino degli ospiti mettendo dentro Guazzo al posto di Melandri, ma la cosa non gli è riuscita molto bene, poichè secondo il nostro parere, e sempre con il senno di poi, è andato a rafforzare proprio il fortino. I due centravanti, hanno fatto muro sul centro dell'attacco e hanno costretto l'intera linea difensiva del Forlì ad abbassarsi. Se questo è pericoloso, per chi si difende perchè basta un rimpallo o un piccolo errore per concedere il tiro risolutivo, è altrettanto vero che la mancanza di spazi complica maledettamente la vita a chi gli spazi li deve trovare per tirare in porta. Prova ne è il fatto, che i tiri da fuori del Parma, tranne quello citato di Melandri uscito di un soffio (del portiere avversario), son finiti tutti contro al mucchio creato dal nugolo di giocatori perennemente fermi al limite o dentro l'area (tanti per questo, i corner) Apolloni, ha giustamente provato a vincerla, e forse ha sperimentato questo strano modulo di tutti attaccanti, sperando in un episodio decisivo, dettato più dalla pressione fisica e mentale, che dal gioco in se, ma il risultato non lo ha premiato. In più. Baraye e Sereni sulle fasce e la coppia Longobardi Guazzo al centro, hanno dato vita ad una sorta di 2 4 4, che ha permesso  al Forlì di rendersi davvero pericoloso in quelle occasioni di cui sopra. Ecco, il Forlì. Gli avversari sono davvero una buona squadra,anche se ieri sono stati sotto tutti gli aspetti al gradino più basso di quello del Parma. Sembra più una squadra costruita per ripartire che per dettare il gioco, e paradossalmente ha dato il meglio di se quando è stata attaccata in modo massiccio. Difesa attenta e arcigna, che sa far fallo quando occorre; un portiere davvero di altra categoria per essere un 96; un centrocampo che ha corsa ma secondo noi non troppa tecnica e due punte, veloci e agili, che sono a loro agio negli spazi. Che dire, forse che la costruzione è stata pensata per una comoda salvezza in Lega Pro? Se questa squadra, non è andato oltre il pareggio con il fanalino di coda Clodiense, qualche cosa potrebbe significare. Forse non ci andiamo lontano a pensarla così, perchè se ci sta la sconfitta con il forte Alto Vicentino in una partita tirata, quella con la Correggese subita in casa è proprio scaturita dal dover per forza creare gioco. Comunque un Parma "importante", che dimostra ancora una volta che ha i numeri per essere la regina del campionato. Deve però far tesoro di qualche episodio fortunato, vedi gol sbagliati dal Forlì. Nel calcio fan presto a cambiare le cose e ieri tra episodi fortunati, e episodi sfortunati le cose si son pareggiate, o quasi. ma è davvero così? A favore: le occasioni avute e "sbagliate" dal Forlì (una nel primo tempo, e tre nel secondo), la svista dell'arbitro sul fallo di mano di Lucarelli (dentro o fuori area), l'espulsione per doppia ammonizione di D'Apollonia (l'arbitro poteva anche non darla). A sfavore: forse solo una, se togliamo il fatto delle tre super parate del portiere avversario. Una che riguarda l'atterramento nel primo tempo di Longobardi in piena area di rigore. Un fallo marcio, forse non volontario, ma sempre di fallo marcio si tratta. Longobardi ha anticipato il difensore toccando la palla di punta, e lo ha mandato tanto fuori tempo, che è clamoroso che l'arbitro non abbia fischiato quella sbarata lì! Una sbarata tanto clamorosa, che a nulla può valere il fatto che la palla non potesse essere più nella disponibilità dell'attaccante del Parma. Se il direttore di gara avesse dato quel sacrosanto rigore, avremmo visto certamente un'altra partita e son convinto, per la morfologia delle due squadre che il Parma avrebbe dilagato. E si, magari anche no, ma quel che è certo, è che sarebbe stata un'altra partita!  Abbiamo sorvolato sull'episodio che ha visto coinvolto il giovane e bravo portiere del Forlì e la curva nord dei tifosi del Parma, poichè son cose che possono succedere, ma che non debbono succedere. Il Forlì ha chiesto scusa, e tutto è finito lì. Certo è che Merelli, ha corso il rischio di essere ricordato in questa partita per quello che ha fatto con i tifosi, più che per l'ottima prestazione. Ecco, magari si ricordi questo.     

PARMA (4-2-3-1): Zommers; Adorni, Cacioli, Lucarelli, Saporetti (17′ st Sereni); Corapi, Giorgino; Ricci, Baraye, Melandri (24′ st Guazzo); Longobardi. A disposizione Fall, Messina, Miglietta, Rodriguez, Vignali, Lauria, Musetti. All. Apolloni
FORLI’ (4-3-3): Merelli; Bisoli, Fantini, Cola (17′ st Vesi), Lo Russo; Baldinini (35′ st Adobati), Capellupo, Enchisi; D’Appolonia, Nocciolini (24′ st Personé), Turchetta. A disposizione Lombardi, Salvi, Bergamaschi, Tentoni, Bussaglia, Peluso. All. Gadda

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Note: spettatori 11.000 circa. Espulso al 3′ st D’Apollonia per doppia ammonizione. Ammoniti Giorgino, Baraye. Recupero: pt 2′, st 4′.

 

 

 

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da manso il 19/10/2015
 

Altri articoli dalla provincia...



LE EMOZIONI DI MARTA SICURI DOPO LO STAGE CON LA NAZIONALE UNDER 15

 Giorni di emozioni forti per Marta Sicuri, la prima calciatrice del Parma Femminile a vestire i colori azzurri della Nazionale Italiana. La giovanissima classe 2006, centrocampista offensiva punto di forza della Under 17 Crociata, Lunedì scorso 12 Luglio 2021 ha terminato...leggi
17/07/2021

FIGC Rappresentative Provinciali PR - I Mister scelti da Furlotti

Furlotti il Responsabile delle Rappresentative Parmigiane che parteciperanno al Torneo delle Province dell'Emilia Romagna ha scelto i due selezionatori per le squadre di Allievi e Giovanissimi. Giovanissimi: Mister Roberto Maini Allievi: Mister Stefano Maghenzani Il Collaboratore Tecnico per entrambi i selezionatori è Paolo Guerra  ...leggi
24/10/2017

Teatro Crystal, domani ore 15 "Lo Spettacolo degli scarrozzati"

Domenica 15 ottobre alle ore 16,00 presso il Teatro Crystal Via Domenico Galaverna, 36 a Collecchio, avrà luogo lo spettacolo del gruppo teatrale degli Scarrozzati. Spettacolo fatto di sketch e di video comici tra cui un pezzo dedicato al mondo del Parma Calcio ed ai suoi tifosi molto ma molto divertente. Insomma uno spettacolo che non si può p...leggi
14/10/2017

Colorno, intervista a Matteo Riccardi "tornato a casa" dopo 4 anni

  Non è certamente nella lista dei giocatori che potrebbero vincere il pallone d’oro, ma per vincere i campionati servono ragazzi come lui: ordinati tatticamente, sempre disponibili, mai una parola fuori posto e capaci di dare il massimo in più ruoli del campo. Matteo Riccardi è uno dei migliori in questo avvio di Promozione: dopo quattro anni alla ...leggi
20/09/2017



Ex Crociati Noceto: Il presidente Angelo Buzzi condannato a 9 mesi

DAL COMUNICATO DI OGGI DEFERIMENTO DISPOSTO DAL SOSTITUTO PROCURATORE FEDERALE AGGIUNTO A carico del Sig. ANGELO BUZZI (già Presidente della società CROCIATI NOCETO S.R.L.)  e del  Sig. Alberto ZIVERI (Consigliere di Amministrazione della società CROCIATI NOCETO S.R.L.)...leggi
07/09/2017

Semifinali Città di Collecchio, allievi: Parma - Juve Club 3-0

Collecchio, 7 Settembre 2017 – Emozionante semifinale ieri sera, al Campo Sportivo Bruno Mainardi, del 31° Torneo “Città di Collecchio” tra gli Allievi del Parma e quelli dello Juventus Club: la sfida è terminata con la vittoria dei Crociatini per 3-0: nella finalissima di mercoledì prossimo, 13 Settembre 2017, con iniz...leggi
07/09/2017

Premiazioni FIGC PARMA: Come sempre, aveva ragione Emiliagol!

Bymanso - Le premiazioni della passata stagione del Comitato di Parma si sono svolte alla presenza dei due Vice Presidenti, Dorindo Sanguagnini e Celso Menozzi, dei Consiglieri Regionali Ivano Zantei e Biagio Dragone, esperto in Giustizia Sportiva, e del Presidente del CRER Paolo Braiati. Il Comitato di Parma capeggiato dal Delegato del Presidente Franco Varoli era schi...leggi
07/09/2017

SOSPESO Calcio Dilettanti di TV Parma condotto da Luca Romenghi!

  Calcio Dilettanti, la trasmissione di Luca Romenghi che andava al lunedì su TV Parma, è stata sospesa e non si sa se sarà rimessa in onda. Le notizie che avevo, parlavano di una messa in onda per il lunedì appena passato, e il fatto che non sia stata trasmessa mi ha un tantino insospettito. Bhe, avevo ragione! Per ora solo di sospensione si tra...leggi
06/09/2017

FIGC PARMA - Il Premio Disciplina è farlocco! Sbagliate le Società!

BYMANSO - Incredibile e soprattutto vero! Il Premio Disciplina degli Allievi Provinciali e dei Giovanissimi Provinciali, la Coppa disciplina di una volta, che Parma si accinge a dare domani sera durante la Riunione delle Società parmensi alla presenza del Presidente del CRER Paolo Braiati e dei suoi vice presidenti, è farlocco! Si farlocco, tanto farlocco ...leggi
05/09/2017


FIGC PARMA: divulgato un Elenco Residuo Squalifiche tutto sbagliato

Bymanso - Incredibile ma vero, non bastava dare (a voce) informazioni sbagliate sul come si scontano le squalifiche nelle Coppe, adesso veniamo a sapere che l'Elenco dei residui squalifiche divulgato dalla FIGC come allegato dell'ultimo comunicato della stagione 2016/17, è in molti casi sbagliato (Co...leggi
31/08/2017

Residui Squalifiche di Coppa - Attenti, la FIGC di Parma non ne sa!

  Bymanso - Un po' di chiarezza sulle squalifiche in coppa non guasta, visto che da quel che abbiamo saputo con certezza, in Federazione a Parma “qualcuno” da indicazioni sbagliate a chi si affida a lui per sapere come funzionano le squalifiche prese nelle varie Coppe. Emiliagol con l'aiuto del CRER vi chiarisce le idee...leggi
31/08/2017

Risultati Amichevoli del 29-30-31 agosto

MARTEDI 29 AGOSTOh.20.15 a Varano Melegari: VARANESE - IL CERVO Juniores 3-2 Rossi, Carpanini, Bazzoni, Schiavone (I), Sacchetto (I)h.20.30 a Casale di Mezzani: MEZZANI - FORNOVO 3-2 Barigazzi, B.Tedeschi, Severi rig., Bernardini(F), Anastasio(F)MERCOLEDI 30...leggi
31/08/2017


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,09784 secondi