Parma Calcio 1913: Ecco perchè partecipo all' azionariato pro Parma
Intervista alla tifosa Paola Casali che ci racconta il perchè vuole "aiutare il Parma". Ne è uscita una bella e sorprendente chiaccherata!

Paola Casali è una dei tanti tifosi che da tutto il mondo ci ha contattato per avere gli indirizzi per partecipare all'azionariato per il Parma Calcio 1913. Incuriositi da cosa muove i tifosi abbiamo deciso di intervistarla. Ne è uscita una bella chiaccherata!
Manso: Paola, che cosa ti ha colpito in questa iniziativa?
Paola Casali: Sono una tifosa e nello stesso tempo un piccolo sponsor del parma calcio e non si puo'lasciar morire una squadra cosi bella per colpa di 2 farabutti
Manso: Però non credo che gli industriali di parma vogliano "i soldi" dei tifosi; non credi piuttosto che cerchino di coinvolgere i tifosi solo per "dare il Parma Calcio ai parmigiani"?
Paola Casali: agli imprenditori di parma non gli interessa il calcio non interessava nel periodo del crac Parmalat e non interessa oggi lo fanno solo per salvar la faccia; infatti investiranno solo per fare la serie d e finire il campionato con bilancio in pareggio se va bene senza promozione in lega pro
Manso: però è strano il tuo ragionamento. non credi in loro ma sei disposta a dare il tuo contributo. Le tue ragioni sono sicuramente condivise da molti, ma ci sono altri, come me, che invece credono che questo metterci la faccia da parte degli industriali sia un fatto super positivo, tanto più che hanno parlato di progetto a lungo termine. Cosa ne pensi di "noi"?
Paola Casali: penso come tifosa di essere un po un organo di controllo, ma se veramente vogliono fare qualcosa perché hanno bisogno dell'azionariato del tifoso???Vedi gli industriali di parma non li conosci, io purtroppo si, sono solo scena ma pochi fatti .... Ti sei chiesto la cifra che mettono a disposizione quanto è? Per loro è solo un voce in bilancio per detrarre un po' di costi
Manso: bhe, le voci parlavano di 150.000 e di 100.000, con qualcuno che forse ne mette di più. Ma non credo che sia questo il punto, credo piuttosto che si vogliano emulare le Società tedesche che da quando hanno fatto questo tipo di azionariato son cresciute moltissimo. I tedeschi hanno messo insieme, i tifosi e le multinazionali. Il giochino, vedendo il Bayern sembra riuscito bene. Logicamente a me basterebbe anche meno, ma credo che questa sia la strada giusta. E per quanto riguarda la voce in bilancio, penso che sia importante che non figurino le aziende, ma gli imprenditori. Non vuol dire metterci la propria faccia?
Paola Casali: Come ti ripeto erano stati già accusati di poco interesse per la città con il crac Parmalat ora non possono stare con le mani in mano un'altra volta e mettere insieme e farle andare d'accordo tante teste non è facile.. vedremo. Ti devo lasciare ho una persona in ufficio che mi sta aspettando ... alla prossima ciao
Manso: Appunto, vedremo; ma le speranze di rivedere risorgere il Parma Calcio, me le stanno dando tutte, tanto più che due degli industriali li conosco da tempo, e so come ragionano. Se considero che Emiliagol ci prendeva quando diceva peste e corna di Gherardi (per due anni) e che a novembre, anche ci prendeva, quando profetizzava la Serie D senza via d'uscita, ho tanta fede per dire che magari Emiliagol ci prende ancora! Ciao e grazie!
Scritto da manso il 26/06/2015












