Parola data? La Brutta figura di Michele Patrini con il Fidenza
Con il "tradimento" di Patrini il Fidenza in un colpo solo perde 4 giocatori?
Nel calcio queste cose sono sempre successe e succederanno ancora. Gli esempi anche quest’anno si sprecano. Ma ogni volta che lo verremo a sapere denunceremo sempre e comunque. Rifacciamo la storia Fidenza-Patrini. Nello scorso campionato il giocatore con trascorsi importanti in Serie D non aveva squadra, e tramite una conoscenza comune con uno sponsor del Fidenza ( Beppe Carpi?) ci fu il contatto con la Società parmigiana che era alla ricerca di un difensore centrale di categoria. Fatto l’affare, il giocatore ha dimostrato nell’ arco del campionato, di valere la fiducia dei bianconeri, sia in campo che fuori. In campo, specialmente nel girone di ritorno nel ruolo davanti alla difesa, ha dato il meglio di se, ritagliandosi fette di gloria che l’hanno rilanciato agli onori della cronaca del Calcio di Serie D. Fuori dal campo, ha dimostrato l’attaccamento ai colori bianconeri cercando rinforzi nel cremasco e soprattutto trovandoli nei giovani Legrenzi e Tosetti, che una volta arrivati a Fidenza hanno contribuito alla salvezza giocando numerose partite. Questo per quanto riguarda lo scorso campionato. La sua permanenza al Fidenza non era certamente in dubbio e la Società a metà giugno lo ha contattato per rinnovargli l’accordo come da prassi. Qui ci fu il primo piccolo incidente, poiché il giocatore accompagnato dal padre (ex giocatore professionista) la sparò davvero grossa. La richiesta era così importante, che il DS Giovati dovette respingerla senza nemmeno trattarla. Altro incontro e questa volta l’accordo ci fu. Da questo, messaggi di Patrini agli altri giocatori in cui dichiarava tutta la sua gioia e dichiarazioni di grande felicità verso tutto l’ambiente fidentino. Poi Patrini un paio di settimane fa si sposa e come da prassi invita i suoi compagni di squadra che partecipano in massa. Partito per il Viaggio di nozze, non dimentica il suo ruolo di “procacciatore” di giocatori, e quindi convince il suo amico Bomber del Montichiari Davide Bosio a parlare con il Fidenza. L’accordo sembra molto vicino (per noi era fatta), anche perché “la macchinata” di Patrini facilitava di molto l’ingaggio. Il Fidenza si sente in una botte di ferro, perché con quei 4 giocatori, gli manca davvero pochino per allestire una rosa decente per la D. Ma le ciambelle non sempre riescono con il buco, infatti ieri, a ciel sereno è arrivato un messaggio dall’ Africa (Patrini è lì in viaggio di nozze) che con mille scuse dichiarava “ vado alla Pergolettese”. La Società di Crema è appena retrocessa dalla C2 in Serie D e ha una flebile, molto flebile, speranza di ritornare tra i professionisti tramite le rinunce o le esclusioni che ci saranno (???). Ma cosa ancor più importante che la Pergolettese è la squadra della città di Patrini. Il richiamo della foresta è sempre il richiamo della foresta e quindi se da una parte c’è da capire il giocatore, dall’altra non si può non capire il grande disappunto della Società Fidenza che in un colpo solo rischia di trovarsi senza Patrini, Legrenzi, Tosetti e Bosio. Un disappunto dovuto principalmente al problema giocatori, ma anche per la parola ricevuta da una persona che con qualcuno (il Mister?), aveva stretto rapporti che vanno anche al di là del mero rettangolo di gioco. C’è sempre da imparare dal calcio, ma queste sono quelle situazioni che vorremmo davvero lasciare in un angolo, perché se è vero che fanno male a chi le riceve, è altresì vero che alla lunga segnano molto di più chi le fa. La faccia è sempre la faccia e quando la si perde, poi è difficile ritrovarla. Questo sia ben inteso vale per tutti, giocatori, dirigenti e Società. Da qualche parte abbiamo sentito che vale anche per i giornalisti; ma su questo non siamo assolutamente d’accordo poichè pensiamo che un buon giornalista debba avere mille facce o al limite anche nessuna. In pratica se non sei un figlio di “buona” donna, piùche un cacciatore di notizie diventi solo un distributore del nulla.
Scritto da manso il 01/07/2014












