GROPPALLI: "DOPO 27 ANNI IL MIO GRUPPO LASCIA L'AGAZZANESE"
Il messaggio del Presidente è arrivato nella notte ad Emiliagol e anche se erano tante le voci che andavano in questo senso, la digestione del Manso un tantino si è bloccata.

La fine di un'era per il calcio dilettantistico emiliano. Il saluto alla squadra e le parole del Manso.
È una di quelle notizie che non vorremmo mai dare ma che ultimamente aveva assunto il suo perché, una vera e propria doccia semi-fredda che scuote l'intero panorama del calcio dilettantistico regionale. Riccardo Groppalli e anima indiscussa dell'Agazzanese, ha deciso di chiudere il suo inimitabile ciclo alla guida della società granata dopo ben 27 anni di presidenza della Famiglia Groppalli (prima di Riccardo è stato Presidente suo padre Luciano).
Un annuncio amaro, arrivato purtroppo non tanto all'improvviso durante quella che doveva essere la classica e spensierata cena di fine stagione; un battito di ciglia nella serata dei saluti definitivi che più definitivi non potevano essere. La notizia è arrivata direttamente alla redazione di Emiliagol tramite un messaggio vocale del Presidente stesso.
Il messaggio di Riccardo Groppalli a Emiliagol
"Ciao Manso, sono Groppalli, presidente dell'Agazzanese. So che ti sei sentito col Piccio, ti confermo che dopo 27 anni la nostra avventura finisce qua per mille motivi. Questa sera ci siamo trovati, abbiamo comunicato a tutta la squadra la nostra scelta e... non ho nient'altro da aggiungere se non che la nostra serietà è finita stasera. Buona continuazione."
La risposta del Manso
"Mi dispiace davvero tantissimo... Persone come te sono difficili da perdere per il nostro movimento. Un abbraccio, anche se non è una bella giornata questa per il calcio emiliano."
Riccardo Groppalli, insieme a papà Luciano alla guida dell'Agazzanese per 27 anni
27 Anni di Storia: L'eredità di una gestione esemplare
Le parole del Manso riassumono perfettamente il sentimento comune: perdere una figura come Riccardo Groppalli significa perdere un pezzo da novanta dell'imprenditoria prestata con amore e passione al calcio dilettantistico. Sotto la sua ala protettiva, durata la bellezza di quasi tre decenni (l'affiliazione societaria moderna risale alla fine degli anni '90), l'Agazzanese ha vissuto la pagina più gloriosa della sua storia sportiva.
La gestione del Gruppo Groppalli è sempre stata sinonimo di programmazione, serietà e ambizione. Dalle categorie inferiori e dalle battaglie nei campi di provincia, il Presidente – forte anche della solidità della sua omonima azienda, eccellenza industriale del territorio – ha saputo costruire nel tempo formazioni di altissimo livello. Un percorso inarrestabile che ha portato l'Agazzanese a scalare le classifiche, vincere campionati e imporsi come una delle corazzate più rispettate nel massimo campionato regionale di Eccellenza, rivaleggiando a viso aperto e senza alcun timore reverenziale con le piazze più blasonate dell'Emilia Romagna e arrivando anche vicina alla promozione in Serie D tramite gli spareggi nazionali (Il punto più alto della storia del club viene raggiunto a giugno 2023. Guidata in panchina da mister Gianluca Piccinini, l'Agazzanese compie una cavalcata incredibile nei playoff nazionali per la promozione in Serie D. La squadra arriva fino alla finalissima di ritorno contro i marchigiani del Fossombrone, sfiorando uno storico ingresso nel calcio nazionale, sfumato solo all'ultimo atto).
L'addio di un galantuomo del calcio e di una dirigenza così strutturata lascia un vuoto difficilmente colmabile nel panorama piacentino. Quando imprenditori di questo calibro decidono di farsi da parte, è l'intero sistema che si impoverisce. Tuttavia, per quanto questa non sia una bella giornata per lo sport di casa nostra, la ruota non si ferma e il calcio continua. Il patrimonio più grande lasciato da Groppalli non sono solo le categorie conquistate, ma quella "serietà" di cui parla lui stesso nel messaggio. Un seme piantato a fondo in 27 anni di dedizione, che dovrà necessariamente essere la base su cui costruire il domani della società granata; sempre se ci sarà un domani, cosa per altro di cui io dubito!
ByManso; Ciao Pres...
La cena della squadra di fine campionato, si è trasformata nella serata dei saluti "finali".
Scritto da manso il 16/05/2026

