Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

MA DA BO! Lamberto Boranga a 83 anni, torna a giocare e lo fa in Prima

Che dire, adesa am preper e po a torni anca mi a zugher in tal solgnà. Sipone è avvertito!

ByManso - «Se non ci fosse stato Maradona, sarei stato io il numero uno al mondo». A pronunciare questa frase è Lamberto Boranga, uno che a 83 anni non ha perso un grammo della sua convinzione. E, ancora più sorprendente, sta per rimettersi i guantoni per tornare a difendere una porta, quella della Trevana, squadra che milita nella prima categoria umbra. Ma da bo!

Un leone tra i pali

Boranga è un personaggio unico nel panorama sportivo italiano. Nonostante le ottanta candeline spente, il suo spirito competitivo rimane immutato. Ex portiere di squadre blasonate come Perugia, Fiorentina e Cesena, ha deciso di ricominciare proprio dove tutto ebbe inizio: a Trevi. Il suo ritorno è stato un po' una scommessa, nata durante la presentazione del suo libro, Parare la vecchiaia. Una proposta a cui non ha saputo dire di no, con l'intento di tornare a giocare sul serio, non per fare la comparsa.

"Non mi va di fare figuracce" ha dichiarato Boranga. "Le cose si fanno per bene o non si fanno per niente". E così, si è preparato a dovere, con un entusiasmo che non ha nulla da invidiare a un ragazzino. Un atteggiamento che riflette la sua filosofia di vita: l'età non è quella anagrafica.

Dottore, atleta e portiere

La storia di Boranga è molto più di un semplice ritorno in campo. Oltre a essere stato un portiere professionista, è anche un medico e un affermato atleta Master, capace di conquistare medaglie nell'atletica leggera anche in età avanzata. Questa combinazione unica di competenze e passioni gli ha permesso di coltivare una visione particolare sull'invecchiamento. Per lui, conta l'età biologica, e su questo fronte si sente ancora un ragazzino, tra i 58 e i 62 anni, arrivando addirittura a dire di sentirsi "50 nei giorni migliori".

Il suo ritorno nella Trevana non è solo un colpo di scena sportivo, ma anche un'occasione per dare visibilità a un territorio. Tuttavia, il suo unico interesse, come sottolineato da lui stesso, rimane il calcio. Un gioco che, per Lamberto, non conosce età.

Print Friendly and PDF
  Scritto da manso il 17/08/2025
Tempo esecuzione pagina: 0,06986 secondi