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IL CONI SENTENZIA CHE IL RICORSO DI BRAIATI E' INAMMISSIBILE!

Ma to.... dopo i due ricorsi già respinti, il fu Braiati è stato bocciato anche dal CONI; ora non ci rimane che aspettare il giudizio del TAR e poi quello dell' Europa?

IL COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT

Nel giudizio iscritto al R.G. ricorsi n. 50/2021, presentato, in data 19 aprile 2021, dal sig. Paolo Braiati contro il Comitato Regionale Emilia Romagna LND-FIGC e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti, della Corte Federale d'Appello della FIGC, dei sigg. Simone Alberici, Patrizia Brunelli, Iacopo Annese, Alessandro D'Errico, Vincenzo Credi, Franco Fancelli, Giuliano Gandolfi, Biagio Dragone, Dorindo Sanguanini, Maria Rebecca Bottoni, Giacomo Fantazzini, Alberto Malaguti, Gloria Mazziga, Bruno Fini, Ettore Donini, Paolo Manzoni, Carlo Polo, Celso Menozzi, Mario Fantini, Lorenzo Bongiovanni, Massimo Rolandi, Fausto Franchini, Gianfilippo Rossi, Giovanni Maggi, Daniele Bandini, Giuseppe Carpi, Gabriele Tugnoli, Valentina Battistini e Daniela Saitta, nonché in contraddittorio con la Procura Generale dello Sport presso il CONI, per l'integrale riforma, previa sospensione con provvedimento cautelare, anche inaudita altera parte, dell'efficacia della decisione della CFA FIGC n. 127/CFA/2020-2021 Registro Reclami n. 087/CFA/2020-2021, notificata a mezzo PEC il 30 marzo 2021 e pubblicata sul sito della FIGC in pari data, con la quale - ritenute le modalità di svolgimento dell'Assemblea Ordinaria Elettiva conformi all'art. 73, comma 4, e all'art. 106, commi 2 e 8-bis, del d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito in l. 24 aprile 2020, n. 27, come prorogato dall'art. 19 del d.l. 31 dicembre 2020, n. 183 (convertito in l. 26 febbraio 2021, n. 21)

- è stato respinto il reclamo presentato dal suddetto ricorrente avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare n. 115/TFN-SD 2020/2021 dell'8 marzo 2021, che aveva rigettato il ricorso del sig. Paolo Braiati avverso l'asserita irregolarità dell'Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale Emilia Romagna LNDFIGC, tenutasi il 10 gennaio 2021.

Dichiara inammissibile il ricorso.

Spese compensate.

Il Commento del CRER

L'azione intentata metteva in dubbio la regolarità dell'Assemblea Elettiva tenutasi in modalità "da remoto" lo scorso 10 gennaio, nel pieno rispetto della salute di tutti i partecipanti a fronte dell'emergenza pandemica, un'occasione in cui il Presidente Regionale Simone Alberici ha ottenuto una vittoria schiacciante e cristallina.

Il Comitato Regionale dell'Emilia Romagna ringrazia l'Avvocato Iacopo Annese per avere tutelato gli interessi del CRER a titolo gratuito per tutto l'arco di un percorso giuridico che, come è sempre auspicabile, ha fatto trionfare la verità.

La volontà dei Club è stata rispettata e questo è quello che più conta, a conferma di quel cambiamento che sta portando, e porterà sempre di più, le Società al centro del nostro movimento.

Il Commento ByManso

Sinceramente non se ne poteva più fin dal primo ricorso; sostenere che erano irregolari le elezioni on line che lo stesso Paolo Braiati aveva organizzato, è un'operazione che a noi, poveri e umili servi della gleba, risulta insidacabilmente al di fuori del nostro mondo. 

Evidentemente non la pensava così il fu Paolo Braiati, ma visto che l'inammissibilità è stata decretata da tutti gli altri due tribunali che hanno esaminato le sue rimostranze prima di questo giudizio del CONI, l'ex Presidente del CRER ne esce "cancellato" dalla storia del nostro calcio. 

Le motivazioni con cui i giudici negli altri gradi di giudizio avevano sostenuto che il ricorso era inammissibile avevano lasciato di stucco anche me, tanto erano "massacranti" nei riguardi di Paolo Braiati. Ora attendiamo anche le motivazioni del CONI e non saranno certamente venti o trenta giorni che potranno addolcire l'amara pillola al fu Presidente del CRER che volente o nolente esce da questa storia nel peggiore dei modi. 

Appunto, come sarà la memoria calcistica nei confronti degli otto anni di Paolo Braiati alla presidenza del CRER? 

Bhe, facile rispondere: "colui che ricorse contro se stesso e perse per ben tre volte!".

E purtroppo per Braiati, non lo sosteniamo da sempre solo noi, lo dicono i giudici, tutti i giudici, che hanno esaminato il suo di lui ricorso! 

Però una cosa stride su questo agire del CONI: se il ricorso è inammissibile, come mai a Braiati non gli han fatto pagare tutte le spese del giudizio, ma solo le sue?

Perché il CRER non deve essere risarcito del tempo perso e di tutte rotture di balle del caso? 

Che sarebbe successo se quel tipo di ricorso lo avesse fatto un comune mortale o una comune società?

A voi l'ardua sentenza! Mi a rid!

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  Scritto da manso il 13/07/2021
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