AIA, CRER e BRAIATI denunciati dallo Sporting Argenta per razzismo!
Gli arbitri ci remano contro perchè siamo una squadra di Giocatori immigrati - Il CRER ci impedisce di tesserare chi vogliamo - Per Emiliagol è il classico caso di razzismo rovesciato - Le Associazioni Umanitarie denuncianti, sanno che le norme FIFA sono proprio a difesa della famosa "tratta dei giocatori "?
Vai alla galleriaUn gran casino quello che sta succedendo a Ferrara con lo Sporting Argenta che è squadra composta interamente da calciatori immigrati. Un gran casino che parte da non molto lontano e che vi raccontiamo in modo che le cose siano del tutto chiare.
Lo Sporting Argenta che milita nel Campionato di Promozione nasce perchè ha rilevato il Santa Maria Codifiume che per problemi finanziari ha deciso di passare la mano appunto allo Sporting Argenta.
Via i Dirigenti e i giocatori tutti, del Codifiume e al loro posto quelli nuovi, dirigenti e giocatori. In pratica nessuno è rimasto della vecchia società!
E quella nuova? Mai fatto calcio!
Si signori, questa nuova Società non ha mai fatto calcio nemmeno con una squadra di Terza Categoria.
E i giocatori? Tutti immigrati che non hanno “storia” ne qualche presenza calcistica nei nostri campionati dilettanti, tanto che si dice, che alcuni di questi, non sappiano nemmeno come è fatto un pallone.
Fatta la storia anomala di questa anomala Società senza aggiungere altro, poichè abbiamo già tutti capito di che calcio stiamo parlando, passiamo alle denunce per razzismo, che sono state fatte alla magistratura da due Associazioni bolognesi che trattano materia Umanitaria e cerchiamo di capire cosa sta succedendo e il perchè sta succedendo.
I denunciati sono AIA e FIGC Regionali con in più il Presidente del CRER Paolo Braiati.
Secondo i denuncianti, l'AIA è razzista perchè stando alle dichiarazioni del factotum e ora, dopo le dimissioni di mister Poppi il 29 Settembre (sarà un caso?) anche allenatore dello Sporting Argenta Bruno Patelli, gli Arbitri remerebbero contro alla sua squadra.
“ Ci hanno dato contro 718 punizioni e a favore ne sono state fischiate solo 24”!
No ragazzi, ha detto proprio così!
Poi che la sua squadra che ha zero punti, abbia subito 33 gol e ne abbia fatti solo 3 in sette partite non conta. Anche quella è colpa degli arbitri che sono tutti quanti razzisti!
E' colpa anche dell'arbitro, sempre il solito razzista, se domenica scorsa dopo una sua decisione è stato circondato dai giocatori dello Sporting Argenta, e perciò preso dalla paura ha sospeso la partita con il Vadese Sole Luna (come è andata sarà sul comunicato FIGC tra qualche ora)
La FIGC regionale e il suo Presidente Paolo Braiati, visto che con gli Arbitri non c'entrano nulla (l'AIA è organo del tutto indipendente), sono comunque accusati di razzismo perchè si rifiutano di non favorire i tesseramenti degli immigrati.
Anche qui avete capito bene! “Si rifiutano di non favorire i tesseramenti degli immigrati”!
E si, lo Sporting Argenta tramite il suo “tutore” vorrebbe che non fosse applicata dal CRER e da Braiati, la norma FIFA che è stata recepita obbligatoriamente dalla FIGC Italiana. Obbligatoriamente, perchè se non la percepisci, non partecipi alle competizioni organizzate dalla FIFA, mondiale incluso!!!!
Paolo Braiati e il suo CRER applicano il regolamento e quindi non favoriscono lo Sporting Argenta!!!!!
Ecco non ci mancherebbe altro!!!
Ma cosa vuole lo Sporting Argenta? Bhe è chiaro, vuole tesserare chi gli fa comodo senza dover sottostare ai regolamenti, così da metterla nel culo a tutte le altre Società che con i regolamenti debbono aver a che fare ogni giorno!
La FIGC è chiara, se stai con noi, sottoscrivi il regolamento come fan tutti, perchè se non ti piace, ti iscrivi agli amatori e tesseri chi vuoi!
Questa norma del regolamento della FIGC scritto sotto dettatura dalla FIFA, è stato negli anni cambiato e reso sempre più restrittivo, proprio per salvaguardare gli immigrati che subivano “la tratta dei Giocatori”.
Poche balle quella norma che lo Sporting contesta a suon di denuncia tramite terzi (le due Associazioni Bolognesi) è una norma a difesa proprio dei suoi calciatori.
Strano vero?
A pensar male in questi casi non si fa peccato, e chi vuo, intendere intenda. Chi è nel calcio sa cosa significa, prendere ragazzini in Africa, fare promesse alle loro famiglie e poi portarli in Europa e venderli come giocatori da macello.
Lo sappiamo tutti noi e a maggior ragione lo sa la FIFA, che come abbiamo spiegato, ha appunto stilato, proprio per combattere la “Tratta dei Giocatori” un regolamento assai restrittivo.
Morale della favola, noi pensiamo che i veri razzisti siano coloro che invece di applaudire le norme che combattono le “tratte dei giocatori del terzo mondo”, si impegnano, anche a suon di denunce, perchè queste norme siano tolte.
Sappiamo tutti che è un casino tesserare un extracomunitario, ma se ci riescono tante Società, come mai questi dello Sporting Argenta non ci riescono? Da dove vengono questi giocatori se nessuno li ha mai visti giocare nei nostri campionati?
Domande certamente lecite per chi è dentro al calcio dilettanti, ma domande che vorremmo girare anche alle due Associazioni Bolognesi.
E si cari miei Associati umanitari, se in casi come questi, intervenite voi, allora vuol dire che state usando i giocatori per scopi che vanno al di là dell' umanitario.
Mi verrebbe proprio da dire che andando contro le norme FIFA, state diventando complici di chi ha negli anni ha messo in piedi la “tratta dei giocatori extracomunitari”.
Non eravate al corrente di come funzionano e del perchè esistono le Norme FIFA?
Ora lo sapete!
Ma se ora che lo sapete, continuate nel vostro intento di denunciare una norma contro il razzismo, lo fate solo perchè cercate pubblicità o perchè siete razzisti al contrario!
Pubblicità? Se voleste davvero aiutare questi ragazzi e volete avere la giusta dose di pubblicità, su dai, mettete un bel striscione a Codifiume sul campo dello Sporting Argenta, e pagate il vostro obolo!
E a voi ragazzi extracomunitari e immigrati o non immigrati, vi voglio dare un consiglio: “ non fatevi usare da persone che vi raccontano che la luna è una formaggia, perchè alla fine ci rimettete solo del vostro, mentre a guadagnarci sono sempre loro. La dignità, non la si conquista con il vittimismo, la si conquista con l'impegno e con la lealtà.
Questo vale sia nella vita come in un campo di pallone, e soprattutto, se parliamo di calcio, la dignità la si conquista anche perdendo tutte le partite!
PS: il factotum Bruno Patelli ha partecipato ad una riunione FIGC a Ferrara, e dopo il suo attacco al presente Presidente del CRER Paolo Braiati, ha dovuto subire i rimbrotti dei dirigenti delle altre Società, che gli hanno fatto presente che i regolamenti vanno rispettati da tutti. E si, tutti razzisti anche costoro!
IL COMUNICATO DI OGGI
GARA: VADESE SOLE LUNA – SPORTING ARGENTA del 22/10/2017 Il Giudice Sportivo, ha esaminato gli atti ufficiali, e ha rilevato che la gara in oggetto è stata definitivamente sospesa dall’arbitro al 22’ del secondo tempo poiché, a seguito dell’espulsione del giocatore n° 7 della Soc. Sporting Argenta (Sig. Dembele Famory), veniva circondato dai calciatori della società ospitata. In tale occasione il calciatore n° 8 della Soc. Sporting Argenta (Sig. Coulibaly Hamad) rivolgeva al Direttore di gara delle accuse di discriminazione razziale e gli impediva anche di notificare l’ espulsione al suo compagno (ovvero al giocatore n°7 - Sig. Dembele Famory), inoltre il giocatore n°11 della Soc. Sporting Argenta (Sig. Lama Diallo Mamadu) rivolgeva frasi e gesti offensivi nei confronti dell’arbitro. In considerazione del clima che si era determinato, e temendo per la propria incolumità, l’arbitro non ha mostrato il cartellino rosso al Sig. Coulibaly Hamad ed al Sig. Lama Diallo Mamadu, ma ha, comunque, ritenuto di dover sospendere definitivamente la gara visto che con tale espulsione sarebbe venuto meno il numero minimo dei calciatori per la società Sporting Argenta. Considerato che il Direttore di gara, a seguito della situazione creatasi in campo, e al fine di salvaguardare la propria incolumità, non ha proceduto alla notifica del provvedimento disciplinare pur avendo identificato l’autore del comportamento di cui sopra; Considerato che l’arbitro, durante lo svolgimento della gara, aveva già espulso altri tre tesserati della Soc. Sporting Argenta; Visto che a seguito di tale condotta è venuto a mancare il numero minimo dei giocatori necessario per proseguire la gara; Visto l’art 17 comma 1 C.G.S. e la Regola 3 del regolamento del Gioco del Calcio; P.T.M.
Il Giudice Sportivo delibera: di infliggere alla società Sporting Argenta la punizione sportiva della perdita della gara con il seguente punteggio: VADESE SOLE LUNA – SPORTING ARGENTA 5 – 1 quale risultato più favorevole per la Soc. Vadese Sole Luna ai sensi dell’art 17 comma 1 C.G.S.. Di seguito si riportano i provvedimenti disciplinari a carico di tesserati per quanto in atti.
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Scritto da manso il 25/10/2017



