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Promozione A, Rasputin: pari nel Big match, ne approfitta la Piccardo

IL PALLAVICNO HA SETTE VITE COME I GATTI - RISALGONO MONTECCHIO,CARIGANO E BRESCELLO - IL FONTANA AUDAX SA SOLO PAREGGIARE ( SETTIMO PARI ) - MARZOLARA BALZO IN AVANTI - LA PICCARDO VINCE ALL’ULTIMO RESPIRO - CASTELMELETOLESE E BASILICA SOLE SUL FONDO CLASSIFICA.

Le “sette sorelle” si stanno ricompattando nelle parti nobili della classifica, con la sorpresa Monticelli che pare aver preso il posto del Fontana Audax attardato ma ancora imbattuto. Centro classifica come previsto occupato da formazioni si attrezzate, ma con qualcosa in meno delle battistrada. Queste del centroclassifica sono però delle vere e proprie mine vaganti. La delusione su tutta la linea è il San Secondo che il con parco attaccanti che dispone non può permettersi un campionato di bassa classifica. Se per il Basilica 2000 era preventivabile un avvio difficoltoso, nessuno avrebbe pronosticato una Castelmeletolese relegata all’ultimo posto con un solo punto all’attivo; Situazione figlia di una gestione sportiva che forse non conosceva e ignorava le insidie del girone A che è un raggruppamento di altissimo livello, e in cui nessuno può permettersi distrazioni. Turno infrasettimanale: di sera, diceva un mio vecchio mister, può succedere di tutto, è un calcio diverso! Forse non è successo di tutto, ma tante cose si! Pari ad occhiali per Fontana Audax e San Secondo; per i padroni di casa si tratta del settimo pareggio in otto gare, imbattuti è vero, ma appena sopra della zona play-out. Per i sansecondini si tratta di un altro brodino per raggiungere la perfetta guarigione? Le squadre si sono affrontate a viso aperto ma le polveri bagnate degli attaccanti non hanno permesso di fare il botto a nessuna delle due. Voci vicino alla società dicono che è “ultima spiaggia” per Giandebiaggi che domenica ha il derby con il Noceto. Il Marzolara tra le mura amiche dello stadio “Amoretti” trova una vittoria che, complice i risultati in fondo alla classifica, gli fa fare un notevole balzo in avanti staccando al penultimo posto in classifica il Basilica 2000 battuto proprio ieri sera nello scontro "diretto". Il Basilica parte forte e il ritmo indiavolato della squadra ospite crea non pochi grattacapi a Peri e compagni; infatti la rete dello 0-1 arriva con una gran botta in diagonale. Colacicco può solo raccogliere la palla in fondo al sacco. Poka suona la carica e piano piano gli ospiti sono costretti a calare il ritmo e ad abbassare il baricentro. Il Marzolara cresce minuto dopo minuto ed azione dopo azione e raggiunto il meritato pari, sfrutta poi due ripartenze ottenendo due rigori per atterramento in area degli avanti Marzolaresi. Risultato di 3-1 che non fa una piega! Un Montecchio stanco e sotto-ritmo gioca alla pari con una Viarolese volenterosa, che paga però i suoi errori di gioventù. Non si può concede, in queste partite sul filo di lana, occasioni agli avanti avversari come quelle di ieri sera. La rete della vittoria è di Perla , giovane attaccante classe 1998 che all' ottantaduesimo spara sul portiere che ribatte e non trattiene. Poi lo stesso attaccante ribadisce in goal la più facile delle occasioni. Il fantasista Talignani al primo di recupero ha la palla del pari meritato, ma il giovane Orlandini si supera e dice no alla punizione al fulmicotone. Un redivivo Brescello supera, non senza difficoltà, nel derby reggiano, il fanalino di coda Castelmeletolese; rete di Cornali al terzo timbro in due partite, che sfrutta l’assist prezioso di un Ferretti in serata di grazia. Piccinini prende carta e penna e deve inventare la difesa, orfana di Caiti e perciò deve spostare Dacò sulla linea dei difensori. In rosa non c'è un vero e proprio sostituto in questo ruolo e quindi il mister deve fare come può. Tornando alla gara è l’attaccante mancino Ferretti che crea i più grossi grattacapi a Bigi e compagni, mentre sul fronte opposto Terranova fa il possibile per sovvertire il pronostico. In un paio di occasioni Oppici e la scarsa mira non gli permettono di centrare il bersaglio grosso. Il Langhirano rialza la testa nel derby parmense contro i borghigiani del Fidenza; in rete ci vanno l’evergreen Anceschi e il solito Barone al terzo centro. La vittoria dei grigio-rossi è parsa legittima, anche se il ritmo alto degli ospiti e la voglia di far punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica, hanno tenuto la partita in bilico fino alla seconda rete. Un gol questo, che ha tagliato le gambe ai bianco-neri. Nella partitissima di giornata la capolista Pallavicino fa visita alla favorita del campionato. Una Agazzanese che nelle ultime partite non ha certo brillato e forse sta passando uno stato di forma non eccelso. La forza d’urto degli avanti piacentini fa venire i brividi alla squadra di mister Piscina. Un imprendibile Burgazzoli semina il panico nell’area ospite e con un assist al bacio per Lombardi porta avanti i suoi. Quando nel secondo tempo Pezza si inventa una rete a giro con una parabola perfetta sembra finita; ma come è successo nelle ultime uscite di Monticelli e Basilica, l’Agazzanese ha cinque minuti di black out, e tra il 88° e il 93° le due reti degli ospiti capovolgono gli umori di una partita già vinta per i padroni di casa. Le troppe reti subite nelle ultime gare hanno fatto scattare un campanello d’allarme alla dirigenza piacentina, che a detta dei presenti potrebbero avvicendare la guida tecnica con l’esonero di Melotti. Nelle quartine di Rasputin, questo evento è però per ora improbabile. Noceto corsaro in quel di Collecchio contro un Il Cervo che si batte alla pari, ma che deve soccombere all' esperienza degli ospiti che tornano a vincere dopo un periodo di appannamento. Il vantaggio di Lamberti aveva illuso i nero-verdi, e l'ex di turno, il redivivo puntero Palumbo e il fantasista Terranova, ribaltano il risultato, "raffreddando" così, la panchina di mister Bacchini, che le malelingue volevano pericolante dopo i risultati non del tutto esaltanti delle ultime uscite. Noceto che sale a metà classifica e Il Cervo che rimane invischiato nelle sabbie mobili di quella bassa. Bella prova della compagine di Marcotti a cospetto del Borgo San Donnino chiamato a riprendere la marcia interrotta domenica, vittoria non facile contro i Borghigiani che hanno avuto più di un occasione per riaprire la contesa. Dopo la doppia botta di Tognoni e De Angelis e la risposta di Montali , è il Carignano, a sfruttare l' occasioni per portarsi sul 1-3 dopo che gli ospiti hanno sbagliato un paio di volte la rete del 2-2. Poi Modafferi spreca un rigore e Dattaro coglie l'incrocio dei pali con un tiro dalla distanza. Altro scontro di cartello è lo storico derby tra Traversetolo e Monticelli; gli ospiti arrivano da una serie di partite esaltanti e i giallo-neri della Piccardo, da tre vittorie consecutive. La partita nel primo tempo attira solo grandissimi sbadigli! I due mister devono aver studiato bene la lezione e il risultato è stato che gli spazi sono tutti chiusi. Uno 0-0 quello della prima frazione senza emozioni che delude il numeroso pubblico. Nel secondo tempo l’entrata dell’acciaccato Martini cambia volto alla gara; dai sui piedi partono azioni pericolose e piano piano il Monticelli si rintana nella sua area. La traversa dell’attaccante ex-Fidenza è il preludio al goal che poi arriva con la staffilata di Picchi su punizione al 93° che Artich può solo deviare corto; si avventa sul pallone Guareschi che a fil di sirena fa esplodere il “Tesauri”.

 

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  Scritto da Rasputin il 13/10/2016
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