Eccellenza, il punto del manso dopo il settimo turno
Analizziamo conferme e delusioni di questo scorcio di campionato

Mamma mia che cataclisma in testa e in coda che ha provocato il mercoledì di Campionato! Siamo alla settima, e sembrava che ormai le forze in campo fossero ben delineate, anche se tutti sappiamo che nel calcio funziona il "mai dire mai". Nibbiano e Sanmichelese, avevano due turni sulla carta, abbastanza agevoli con Casalgrandese e Salsomaggiore, e il Carpaneto che incontrava il Colorno sembrava destinato a continuare l'inseguimento. E' andata che la Sanmichelese ha perso 2-1, il Nibbiano ha perso 1-0 e il Carpaneto ha vinto 4-0!
Ora la testa della classifica ci dice che queste tre squadre sono raggruppate in tre punti. Tre punti che domenica prossima, potrebbero ricevere una bella scoppola, poichè si giocheranno Sanmichelese-Carpaneto e Nibbiano-Rolo. Il Rolo è insieme alla Fidentina una gran bella delusione, ma la forza di questa squadra non è certamente in dubbio, e il risveglio, potrebbe arrivare proprio per l'importanza della partita con il Nibbiano. In caso di sconfitta, il Rolo sarebbe, secondo noi, inesorabilmente tagliato fuori dalla corsa per i primi posti. A Rolo, lo sanno meglio di noi, e quindi il clima partita che attende i piacentini, lo potete ben immaginare. Sportivamente parlando Rolo-Nibbiano, sarà battaglia! Sanmichelese-Carpaneto mette di fronte due squadre ben diverse tra loro e l'entusiasmo che fin qui ha sorretto i modenesi, ieri, nella sconfitta a Cittadella, potrebbe aver subito un bel colpo. La squadra è più o meno quella dello scorso campionato, ma l'arrivo di mister Frigeri ha portato una manciata di novità che hanno galvanizzato l'ambiente e anche il gioco. Un gioco che tutti dicono di pregevole fattura. Il Carpaneto dal canto suo, ha cambiato molto, e fino ad ora ha rispolverato un grandissimo Franchi, che con i suoi undici gol in sette partite, è l' Attila dei bomber dell'Eccellenza."Dove passa lui, per gli altri, non crescono punti!". A parte le battute, il giocatore che nello scorso campionato, complice un grave infortunio, non aveva reso per come ci si aspettava, ora è l'uomo determinante per il Carpaneto di mister Mantelli, proprio come lo fu in Serie D con il Fiorenzuola dello stesso allenatore. Le fortune di certi mister sono legate a doppio filo alle fortune di certi giocatori, e le fortune di certi giocatori sono legate alle fortune di certi mister: diremmo che questa non è una eccezione, ma è certo, che serve a
confermare la regola! La Fidentina se la giocherà a Gotico, e nonostante la trasferta, deve assolutamente vincere per riportarsi al di fuori delle sabbie mobili dei play out. Posizione questa, che non è sindacabile con la reale forza della squadra di mister Mazza, che in questo scorcio di campionato sembra non aver trovato il bandolo della matassa. I sette punti in sei partite (deve recuperare la partita con il Luzzara sospesa per infortunio dell'arbitro mentre la Fidentina era sotto di un gol), sono un bottino tanto magro, che il profumo che si sentiva nell'aria a fine del campionato del campionato scorso si è tramutato in "un brut odor". Mazza ha dimostrato in questi anni di Fidenza, di saper prendere il gatto per la coda, questo è certo, e quindi, ora ci si aspetta da lui che risolva gli evidenti problemi di risultato e di gioco che affligge la compagine cara al Direttore Generale Iemmi. E si, una vittoria sistemerebbe un po' le cose! Il Salso dei ragazzini terribili ha inflitto al Nibbiano il primo dispiacere stagionale, dimostrando che ha la possibilità di giocarsi la salvezza contro chiunque. A Carpineti, domenica prossima l'esame continua con una diretta concorrente alla salvezza. I reggiani però, hanno un gran pubblico, e in casa sono da sempre davvero temibili. Tanto temibili, che siamo sicuri che in questo difficile campionato, troveranno una comoda salvezza proprio con i punti che conquisteranno tra le mure amiche. Bene il Fiorano che occupa una buona posizione; bene l' Axys Valsa che in questo campionato potrà togliersi molte soddisfazioni e benino, o quasi, il San Felice, che partito per competere con le prime, si trova invischiato nel gruppone di centro classifica. La Bagnolese è secondo noi, la mina vagante del campionato, ed è certo che se troverà una certa continuità, potrà dire la sua per la parte alta della classifica. La continuità è condizione decisiva per scalare posti in classifica, e in questi anni, questa è un po' mancata. Domenica contro l'Axys Valsa, sapremo di che lana andranno vestiti i reggiani. Bibbiano e Luzzara che aspirano alla salvezza, stanno mantenendo un passo che è al limite dei play out, poichè la proiezione di un punto a partita, porta inesorabilmente alla lotta per retrocede. Il Luzzara come dicevamo sopra, ha da recuperare la partita di
Fidenza, e in caso di risultato positivo, si posizionerebbe nelle posizioni che tutti si aspettano. Il Bibbiano ce lo raccontano come squadra estremamente quadrata, che lotta su tutti i palloni e che non lascia nulla di intentato. La dura lezione subita due anni fa con una retrocessione annunciata fin dalle prime battute, deve aver fatto storia, e crediamo, proprio per questo, che in questa stagione dirà comunque sempre la sua. Domenica il Luzzara se la vedrà con la Casalgrandese; il Cittadella con il Fiorano e il Bibbiano gioca sul campo del San Felice. Siamo sicuri che con questi incontri, il gruppone che si è formato dai sei agli otto punti si spaccherà! Discorso quasi a parte merita il Goito Garibaldina che partito con il pronostico di cenerentola del campionato, sta facendo la sua parte ed è in lotta ne più ne meno come le squadre che occupano il gruppone. I piacentini, ripescati all'ultimo momento, hanno dovuto fare di necessità virtù, ma siamo sicuri che se ci sarà la possibilità, a dicembre vedremo arrivare a Gotico quel paio di rinforzi che potrebbero cambiare le carte in campo. Domenica, sulla carta, la partita con la Fidentina, parrebbe proibitiva, ma la crisi dei parmigiani potrebbe dare un gran respiro alla classifica dei piacentini. Partita che più di 1x2 non si può! Il Colorno è rimasto con il cerino in mano in fondo alla classifica, e questa non è certamente posizione consona alle aspettative della società, che sperava in un campionato tranquillo, nonostante le molte e importanti partenze subite in estate. Mastaj e Lorenzini non sono stati rimpiazzati e l'arrivo della scommessa Camara (ex San Secondo) poteva essere preso come si prende un brodino quando si è costipati. La sua partenza, destinazione Borgo San Donnino, a settembre, ha lasciato mister Voltolini con un gruppo di punte formato da soli ragazzini. Ragazzini promettenti e bravi, questo è certo, ma dall'essere promettente al essere determinate la differenza che ci passa, è simile a quella che c'è tra un fosso ed un abisso. Non sappiamo se questo inizio di campionato è verità pura,
quel che sappiamo è che per diventarlo basterà aspettare domenica prossima (con o senza Voltolini?). Il Colorno affronterà la temibilissima e ambiziosa Folgore Rubiera. Se dovesse perdere, come carta prevede, siam sicuri che a Colorno, calcistiscamente parlando, succederà il finimondo. Tre anni fa bastò un grande girone di ritorno per ottenere la salvezza, ma i miracoli son miracoli proprio perchè avvengono di rado. Molto di rado! Il Colorno, deve rimanere agganciato alla lotta per non retrocedere, poi a dicembre (se non trovano qualche svincolato) tutti i santi aiuteranno per trovare i giusti rinforzi. Qualche cavallo di razza ritornerà? Lorenzini è il nome più gettonato, ma non è il solo!
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Scritto da manso il 06/10/2016

