Eccellenza A: I voti alle squadre per questo scorcio di Campionato
Castelvetro 8: partito con i favori del pronostico, sembra non trovare avversari anche se nelle ultime partite (due sconfitte in tre partite) ha dimostrato che nel calcio nulla è scontato. L' attacco è davvero lunare e quando mancano i big, non è che ne risenta molto. Sembra davvero che non abbia avversari!
Fidentina 7/8: voto otto se si considera che è seconda e che sta facendo un ottimo campionato. Voto 7 se invece si pensa che poteva benissimo essere più vicina alla capolista. Un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, che va visto in funzione dei gol fatti. 11 in meno del Castelvetro, non sono pochi e forse tutto sta davvero in questo numerino che ne ha precluso le vittorie contro alcune "piccole".
Rolo 7½: le ambizioni erano ben diverse e il terzo posto, anche se ad un solo punto dalla Fidentina, non corrisponde appunto alle aspettative di inizio campionato, visti i sei punti di distacco dalla capolista. Comunque è in buona ripresa e le due vittorie con Castelvetro e Fidentina sono “imprese” non da trascurare, anche se intramezzate dal pareggio con la Bagnolese; sicuramente darà tutto per poter dire la sua fino alla fine.
San Felice 8: è la bella sorpresa del campionato e nonostante in molti lo avessero pronosticato, non è facile mantenere le aspettative, specialmente se si parla di sorpresa. Forte con i deboli, ha subito però le squadre che lo precedono in classifica; però ha avuto la soddisfazione di fermare la Fidentina sul pareggio (0-0). Risultati, quelli con le prime, che son arrivati ad inizio campionato e che potrebbero ben cambiare alla ripresa, perchè il San felice potrebbe rappresentare la mina vagante del girone.
Carpaneto 6/7: voto sei se si considerano le ambizioni di inizio campionato e voto sette se si tiene presente che comunque è pur sempre una matricola. Ma bando alle ciance e alle ipocrisie, il Carpaneto è stato la delusione più cocente di questa prima parte di campionato. La Società ha fatto sforzi notevoli allestendo a nomi una super compagine, che però, fin dalle prime battute ha dimostrato che qualche cosa non andava. Si parlava dell'amalgama, e forse ci stava, ma con l'andare del campionato, tra infortuni, squalifiche e mancanza di gioco, abbiamo avuto la dimostrazione che il giocattolo non era completo. Ora la Società, invece che mollare come avrebbero fatto in tanti, ha deciso di “raddoppiare” ingaggiando fior di giocatori che potrebbero cambiare l'andazzo della mancata continuità. Tutto il mondo del pallone emiliano è curioso di vedere come andrà questo nuovo Carpaneto, e perciò lo aspetta al varco. Chi vivrà, vedrà!
Casalgrandese 7½: Un bel campionato, che la proietta nei quartieri alti della classifica, davanti a squadre che ad inizio campionato si sarebbero offese sapendo di essre dietro ai reggiani. E' squadra da o la va o la spacca, visti i pochi pareggi, solo quattro, ma che sa vincere con le deboli e sa perdere con le forti. Il fattore pochi gol segnati, solo 19 (undicesimo attacco), crediamo sia la “spia” della riserva di questa squadra, che ha dalla sua però, una difesa con i fiocchi e i controfiocchi. I 15 gol subiti son lì a dimostrarlo!
Bagnolese 7½ : “Con quell'attacco può dire ciò che vuole!”. 31 gol fatti, solo il Castelvetro (39) ha fatto meglio, sono un gran bel biglietto da visita e vista la “pessima difesa” (27 gol subiti), possiamo0 davvero dire che quando si va a vedere i reggiani lo spettacolo è assicurato. Fiori all'occhiello di questa prima parte di stagione sono la vittoria sulla Fidentina (2-1) e il pareggio a Rolo (1-1), che con l'aggiunta della sconfitta di misura subita a Castelvetro (4-3) ci fanno ben capire che la Bagnolese è stata la vera ed unica mina vagante di questo scorcio di campionato.
Colorno 6½ : Partito alla grande, ha poi subito un'involuzione incredibile che l'ha portato dalle zone altissime a navigare nell'ombra della metà classifica. La perdita di bomber Montali non è stata supportata con l'arrivo di un altro bomber dello stesso valore. Gli infortuni e le squalifiche hanno fatto il resto, anche se pensiamo che la società abbia deciso che per quest'anno quel che è stato fatto a livello di classifica, basta e avanza. Altre spiegazioni non ne conosciamo,e il mercato, fatto quasi tutto di cessioni, dice molto, se non tutto.
Salsomaggiore 8: tutti, noi compresi, davano il Salso come una delle probabili retrocesse, quindi il voto tiene conto appunto delle aspettative e del grande campionato che i ragazzi di Mister Voltolini stanno facendo alla faccia “degli intenditori” che sparano “sentenze” ad inizio campionato. Detta così, però non è neanche troppo giusta nei nostri e vostri confronti, e quindi i complimenti ci stanno e sono doverosi, sia per la Società che per il Mister, perchè fino a prova contraria ci han visto davvero giusto. Il calcio è fatto di queste cose e a volte le necessità ci sorprendono proprio perchè esaltano le virtù. Due i fiori all'occhiello degni di gran nota di questa prima parte di campionato, la vittoria per 2-0 sulla capolista Castelvetro e la finale di Coppa Italia che si giocherà domani a Cesenatico.
Folgore Rubiera 7--: per esperienza e per organico, magari poteva togliere il meno meno al sette, ma comunque la squadra naviga in acque tranquille e questo è già un fatto che consideriamo più che positivo. Decifrare e quindi valutare questa squadra non è facile, poiché fa serie di due, tre e anche quattro risultati utili consecutivi e poi perde con chiunque gli capiti a tiro. Pensare inoltre che ha pareggiato sia con il Rolo che con la Fidentina ci movimenta ancor di più il giudizio. Che sia una mancanza cronica di concentrazione? Bhe, i numeri e l'andamento dei risultati lo dicono.
Sanmichelese 6½: si è guadagnata un bel voto in più nelle ultime quattro partite, dove ha totalizzato la bellezza di otto punti (due vittorie e due pareggi). Prima di questa serie, non ci aveva convinto molto e pensavamo che potesse rimanere in pianta stabile invischiata nei play out fino alla fine del campionato. Ora con quella serie di cui sopra, ha preso un po' fiato e naviga tre punti sopra alla zona retrocessione; troppo poco per sentirsi fuori dalla mischia, ma tanto se il trend risultati di prima della pausa dovesse continuare. Cosa per altro possibilissima,perchè il discreto attacco (25 gol) sembra essere ora essre supportato da una difesa un po' meno perforabile (nelle ultime 4 partite 3 gol subiti; nelle altre 14, 20 i gol subiti).
Luzzara 6½: partito come un razzo sembrava che fosse la vera rivelazione del campionato, ma poi si è spento strada facendo come nessuno si aspettava. Non possiamo dimenticare che il Luzzara è una matricola,e che per questo potrebbe aver avuto qualche problema una volta finito il naturale entusiasmo di inizio campionato. Il mercato ha portato notevoli cambiamenti, e questo potrebbe presentarci alla ripresa, un nuovo Luzzara. O per dirla meglio, il Luzzara delle prime dieci partite. La sosta non può che essere servita e se non lo sarà, lo vedremo da... subito.
Pallavicino 6+: La squadra è stata rinforzata dallo scorso campionato, ma per qualche infortunio di troppo e per alcune importanti squalifiche non ha reso secondo le aspettative della società, che ha provveduto a sostituire Mister Pietranera con Mister Barbieri. Il Pallavicino ora, è l'ultima squadra che sarebbe impegnata nei play out, ma ha un distacco di un solo punto dal Luzzara e tre dalla Sanmichelese. La Società, come denunciato con il cambio dell'allenatore, crede che questa rosa sia da metà classifica, e quindi si aspetta una scalata verso l'alto, che porti ad una salvezza tranquilla. Noi non sappiamo come andrà a finire, ma ci sentiamo di dire che il Pallavicino quest'anno, per un motivo o per un altro (7 punti), non disputerà i play off. Chi vivrà vedrà.
Fiorano 5½: sapevano di dover lottare fino alla fine per non retrocedere, ma credo che si aspettassero di non aver tanti punti di distacco (6) dalla sestultima a questo punto del campionato. La nota dolente è la difesa, con quei inguardabili 32 gol subiti che la collocano al penultimo posto (solo il Brescello ha fatto peggio con 39). L' attacco invece è nettamente il migliore di tutte le squadre coinvolte in zona retrocessione e questo potrebbe davvero portare ad una piccola evoluzione nei risultati. La fiducia è l'ultima a morire, ma crediamo che il Fiorano dovrà vedersela con questa coperta corta fino alla fine del campionato.
Fidenza 5 : Per una retrocessa dalla Serie D, navigare in fondo alla classifica non è un gran bel vedere, tanto più se si considera che la Società ha sempre parlato di una salvezza tranquilla. E' vero che i punti potrebbero essere 18 e non 15 (posizione irregolare di un giocatore e quindi 0-3 a tavolino), ma è anche vero che la classifica è fatta di Società, Settore Tecnico e Giocatori, quindi si vince e si perde dentro e fuori dal campo tutti assieme. Il cambio del mister, da Dall'Igna a Macchetti, sembrava aver portato una ventata di grandissime speranze (tre vittorie filate), ma poi son arrivate le due sconfitte con due squadre sulla carta più che abbordabili come Formigine e Sanmichelese, a rimettere tutto in discussione. I gol son la vera pecca del Fidenza; 10 in 18 partite son davvero pochi e lo sarebbero anche con i due in più della sconfitta a tavolino. Se poi consideriamo che li ha fatti quasi tutti un solo giocatore, possiamo ben capire che il reparto è davvero mal supportato dal centrocampo o se vogliamo dal gioco. Ora è stato rinforzato e alla ripresa vedremo se e come ci saranno stati miglioramenti. Certo è, che il Fidenza per ora è una scommessa persa in partenza. Se lo sarà anche all'arrivo, lo vedremo nei mesi di gennaio e febbraio.
Cittadella 4/5: E' si squadra ringiovanita,ma che a questo punto fosse così in basso, credo che in pochi se lo aspettassero. Si sapeva che era una delle candidate alla sofferenza, ma 14 punti in 18 partite son davvero poca cosa, e rischiano di portare alla retrocessione diretta. Controllando i risultati abbiamo notato che il Cittadella ha perso si con le prime tre della classe, ma lo ha fatto sempre solo per un gol di scarto. Che vorrà mai dire? Bhe, nel calcio, questo qualcosa significa e non possiamo davvero nascondercelo!
Formigine 5+: E' l'altra retrocessa dalla Serie D, che a luglio era stata “abbandonata” dal suo Presidente che aveva tra l'altro dichiarato: “ il Formigine deve ripartire dalla terza categoria”. I dirigenti rimasti, non ne hanno voluto sapere ed hanno allestito una squadra di tutti giovani che fino ora hanno venduto sempre cara la pelle. Il Presidente è poi rientrato con un piedino in società (sponsor) e quindi sono arrivati anche dei rinforzi; ma questo basterà a cambiare l'andazzo dei risultati? Boh, quello che sappiamo e che abbiamo visto sul campo è che questo Formigine non ha intenzione di mettersi in un angolo, quindi lotterà fino alla fine per entrare nei i play out.
Brescello 3½: Il voto più basso se lo merita per le aspettative che avevano in società e per i risultati poi ottenuti. La squadra è stata rifatta ad agosto (certezza dell'Eccellenza), e i giocatori arrivati son poi ripartiti quasi tutti a dicembre. Questo la dice lunga su come son andate le cose e sulle aspettative della Società, che però, come il Carpaneto, non ha smobilitato. Tante partenze e tanti arrivi che hanno sulla carta cambiato in meglio il Brescello che secondo i dirigenti cercherà in tutti i modi di arrivare a disputare almeno i play out. Riuscirvi, ha il sapore dell'impresa, ma si sa nel calcio, le ripartenze son figlie dello spogliatoio e del gruppo, oltre che della qualità. Certo però che se il Brescello continua a giocare in inferiorità numerica come ha fatto in quasi tutte le partite fin qui disputate, allora più che di impresa potremmo o dovremmo parlare di miracolo. E da quel che ci risulta, al Brescello di miracoli ne han già avuto uno. Il ritorno di Beppe Carpi!
Scritto da manso il 05/01/2016


