CINGHIALI "TITOLARI" A ROMA: DRIBBLING, GRUGNITI E NIENTE VAR - VIDEO
ByManso - Non è la nuova frontiera del calcio mercato e nemmeno uno scherzo: nella Capitale una famigliola di ungulati ha preso possesso del campo. E la cosa bella? Giocano meglio di molti umani e senza fermarsi ogni due minuti per il "Check".

Ma da bò? Sì, da bò. Se pensavate di aver visto tutto con le invasioni di campo di cani, gatti o tifosi esagitati, mettetevi comodi. A Roma, il calcio è tornato alle origini: quelle selvagge.
Il video che sta spopolando in queste ore (e che trovate qui sotto) arriva dritto da un parchetto della Capitale. Protagonisti? Non Dybala o Lukaku, ma una coppia di cinghiali (con probabile prole al seguito) che, trovando un pallone incustodito, ha deciso di far vedere a tutti come si fa.
IL CONTROLLO PALLA (COL GRUGNO) Guardateli bene: baricentro basso, protezione della sfera impeccabile e un uso del "grugno" per il dribbling che farebbe invidia a certi nostri attaccanti di Serie A che inciampano da soli. Si passano la palla, la rincorrono, si divertono. Una scena che ha diviso il web tra chi ride ("Hanno più tecnica loro!") e chi riflette sul degrado urbano, ma noi siamo qui per parlare di calcio giocato.
LA LEZIONE ALLA SERIE A: NIENTE VAR! La vera notizia, però, è un'altra. In quei minuti di gioco intenso, sapete cosa non si è visto?
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Nessuno si è buttato in area simulando un contatto.
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Nessuno ha circondato l'arbitro sbraitando.
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E soprattutto: niente VAR!
Avete capito bene. Se un cinghiale tocca la palla di zampa (o di zoccolo), si gioca. Niente attese di cinque minuti con l'auricolare, niente "On Field Review" per capire se il grugnito era in fuorigioco di tre millimetri. È il calcio pane e salame... anzi, scusate, forse il paragone culinario non è il caso di farlo vista la specie in campo.
MA DA BÒ... SI DIVERTONO PIÙ DI NOI Il video è virale perché, sotto sotto, fa sorridere e pensare. "Si divertono, proprio come noi", ha commentato chi ha ripreso la scena. Ed è vero. Mentre noi stiamo qui a litigare su rigori dubbi e algoritmi, loro pensano solo a spingere quella palla in rete. Magari la FIGC dovrebbe prendere appunti: campionato a 18 squadre e... due wild card per i cinghiali romani. Sai che spettacolo senza arbitri?
Scritto da manso il 13/02/2026

