GRAVE FATTO DI BULLISMO, EMILIAGOL STA CON L'ARSENAL!
ByManso, chiedo scusa alla Società e ai nostri tanti lettori per essermi fidato di quanto scritto nel Comunicato Ufficiale della FIGC, che a quanto pare, proprio come dice l' Arsenal, contiene delle gravi "imprecisioni" (eufemismo). Ecco il Comunicato della gloriosa società di Parma che cambia le carte in tavola e spiega per filo e per segno come sono andate le cose.

COMUNICATO U.S. ARSENAL SU C.U. 332/AA FIGC
In seguito alla pubblicazione del CU Figc 332/AA che ha avuto ampia cassa di risonanza sulla stampa locale, in merito a presunti episodi di bullismo avvenuti tra minori tesserati della nostra società, teniamo a specificare quanto segue.
Avendo ricevuto segnalazione circa i suddetti fatti, la società ha avviato una indagine interna e provveduto a segnalarne la denuncia al competente ufficio nazionale FIGC, il quale, anziché coadiuvare e sostenere le attività volte ad appurare il reale svolgimento dei fatti, si è limitata a “passare le carte” alla Procura federale che, esaurite le attività di indagine, ha formulato vari capi di incolpazione nei confronti della nostra società e dei Dirigenti coinvolti.
Poiché i capi di incolpazione erano molteplici, ed alcuni di essi riguardavano aspetti formali che nulla avevano a vedere con i presunti episodi di bullismo denunciati, la Società Arsenal ha vagliato la possibilità di pervenire ad un accordo con la Federazione per la applicazione di sanzioni prima del deferimento, volgarmente detto “patteggiamento”, poi effettivamente concretizzatosi nella applicazione delle sanzioni portate dal noto comunicato.
Preme sottolineare che l’avvenuto patteggiamento esclude in sé che siano avvenuti i denunciati episodi di bullismo, in quanto l’art. 126, comma 7, del Codice di Giustizia Figc impedisce il patteggiamento “per gli episodi di abusi” e “per episodi di prevaricazione”. Pertanto, con l’accettazione del patteggiamento, la Federazione ha di fatto escluso la fondatezza degli episodi di bullismo oggetto dell’originaria denuncia.
Il tutto trova corrispondenza sia nell’indagine interna, che ha escluso l’accertamento degli stessi fatti, sia, soprattutto, negli atti di indagine svolti dalla procura federale, la cui lettura consente agevolmente di escludere, allo stato, che siano avvenuti episodi di bullismo e/o prevaricazione.
Siamo costretti a rilevare che la presunta vittima è un minore affetto da problematiche certificate, il cui contenuto non teniamo ed evidenziare nel rispetto e tutela dello stesso minore.
Preme, anche sottolineare, che in occasione dei fatti, i minori erano tutti regolarmente sottoposti alla vigilanza dei dirigenti a ciò incaricati.
In conclusione, non vi è stata alcuna condanna né tantomeno alcun accertamento giudiziale, né in sede sportiva e né in sede ordinaria, dal momento che vi sarà verosimilmente un “processo sportivo” che ancora deve iniziare e in cui non siamo ad alcun titolo coinvolti. Teniamo nuovamente, a ribadire, che il patteggiamento concordato dalla Società Arsenal verte su svariati capi di incolpazione e non costituisce accertamento né amissione di alcuna condotta, trattandosi di una fase pre-procedimentale priva di qualsiasi funzione e/o valore accertativo.
Ciò su cui si dovrebbero concentrare gli strali di chi oggi si “straccia le vesti” su qualcosa che non esiste, riteniamo debba essere, invece, il fatto che il Comunicato federale non si faccia scrupolo di pubblicare il nome di un minore accusato di gravi fatti, con grave e definitiva compromissione a suo carico, senza che vi sia alcun accertamento in ordine agli stessi.
Ciò che ci aspetteremmo, al contrario, è la solidarietà da parte di tutti i nostri colleghi e “concorrenti”, ai quali, vista la complessa e pesante normativa recentemente approvata a carico delle società sportive dilettantistiche (leggi: “Safeguarding”) e la assenza di adeguato supporto federale, auguriamo di mai trovarsi una situazione come la nostra. Non siamo né magistrati e né poliziotti su cui poter scaricare responsabilità che non possono certo competere a colore che, tra mille difficoltà, cercano semplicemente di fare calcio.
U.S. Arsenal
Scritto da manso il 09/02/2026

