Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

INTERVISTA AL NEO MISTER DEL CITTADELLA FRANCESCO CATTANI

UNA DELLE novità più rilevanti del Cittadella Vis Modena per la stagione 2022 - 2023, è sicuramente la guida tecnica.

Per un Francesco Salmi che lascia, un Francesco Cattani che arriva sulla panchina della società di Via delle Suore. Cattani, fino allo scorso anno alla guida del Castelvetro dopo tanti anni al Sassuolo, dove è stato alla guida di varie squadre del settore giovanile.

Mister, sarà il suo primo anno alla guida del Cittadella, cosa si aspetta da questa sfida e qual’è stata la sua prima impressione?

Mi ha subito affascinato l’ambiente, mi ha fatto subito un’ottima impressione. La mia percezione è quella di avere una società alle spalle con tanta voglia di fare bene, ambiziosa. Al tempo stesso, ho conosciuto gente disponibile, sono stato subito accolto al meglio.

Il Cittadella che sarà ai nastri di partenza per la stagione che va ad iniziare sarà, senza dubbio, una squadra nuova. Gruppo formato anche da giocatori giovani. Che cosa si aspetta dal gruppo di ragazzi che allenerà?

Sono convinto di avere a disposizione un gruppo di giocatori che può essere descritto come un buon mix composto da giovani interessanti e calciatori esperti. Credo che la squadra sia ben equilibrata. Ci sono giocatori di grandi qualità, ritengo che le ambizioni dovranno essere trasformate, poi, in risultati. Se giocatori, staff e dirigenti sono ambiziosi, non basta. Occorre lavorare bene sul campo. Mi aspetto una squadra che sappia lavorare seguendo, sin da subito, le nostre indicazioni. Un gruppo nuovo? Ha bisogno di raggiungere un’amalgama in fretta per arrivare il prima possibile a sviluppare al meglio principi di gioco comuni. Allenatore nuovo, gruppo nuovo, come definirebbe il Francesco Cattani allenatore? Io sono un grande amante delle sfide. Avere a disposizione una squadra nuova ed una squadra giovane, mi stimola molto. Il mio approccio è molto legato al lavoro ed al progetto di crescita. Non fa parte della mia filosofia il compromesso del “va bene così”. L’asticella va sempre un po’ alzata. Questa è la mia ambizione sia che alleni una squadra per vincere un campionato sia che lotti per salvarsi. Bisogno sempre lavorare per raggiungere la perfezione. Nonostante la richiesta di ripescaggio in D, sono usciti i gironi del campionato di Eccellenza.

Il Cittadella farà parte del raggruppamento A; cosa pensa del girone che vi attende?

Non ci sono state grandi sorprese, per quel che riguarda i gironi. Ci sono squadre molto attrezzate, un gruppo molto difficile. Togliendo il Cittadella, contro almeno quattro compagini costruite per vincere. Credo che ci possano essere, anche, un paio di outsider. Quindi, ci sono almeno sette otto squadre di sicuro valore, ambiziose e che proveranno a vincere ma ci siamo anche noi! Tra poco inizia la preparazione, la squadra si ritrova il 2 Agosto poi dal 4 al 7 in ritiro a Pievepelago, come imposterà la preparazione? Per me la parte fondamentale del ritiro sta nel fatto che, avendo una squadra nuova, dobbiamo arrivare il prima possibile ad una amalgama e a conoscerci bene. Capire bene le potenzialità ma anche i nostri limiti. Riesci a superare bene i momenti difficili quando i ragazzi si riconoscono. Il ritiro, inteso come tale, serve a me per conoscere bene i ragazzi ma a tutti per conoscere bene l’ambiente. Sarà un lavoro tecnico, tattico ma anche conoscitivo. Per quattro giorni, sarà una full immersion che per me sarà determinante.

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Emiliagol il 27/07/2022
Tempo esecuzione pagina: 0,05315 secondi