Magliette cinesi: le usano e si riempiono la schiena di macchie blu!
Bymanso - Grandi, davvero grandi i controlli che fa lo Stato Italiano per garantire sicurezza ai cittadini.

Giornale .it - Avevano preso le bici per fare un giro fuori porta, nella zona della la Foresta Mercadante, a Cassano delle Murge (Bari), quando si sono accorti di avere il busto ricoperto di macchie blu.
Appena si sono resi conto di quello che stava accadendo al loro corpo hanno cercato di rimuovere il pigmento bluastro dalla loro pelle. Ma niente da fare quella sostanza non si riusciva a togliere. E così hanno deciso di correre al vicino ospedale terrorizzati dalla paura.
Arrivati al policlinico sono stati visitati dai medici. È stata necessaria anche la consulenza di un tossicolo dell'Università di Bari. Le analisi hanno rivelato che a causare quelle macchie blu sono state le magliette che i due ciclisti avevano indosso. La sostanza rilasciata dagli indumenti per fortuna non era nociva ma ha comunque generato una reazione a contatto con la pelle. I due stanno valutando se ricorrere per vie legali in modo da capire se le t-shirt fossero a norme Ue. Le magliette erano di fabbricazione cinese, e non è sicuro che fossero approvate del marchio Ce.
Bymanso - Grandi, davvero grandi i controlli che fa lo Stato Italiano per garantire sicurezza ai cittadini. Non si può dire come fanno in tanti, “non comprate cinese”, poiché spetta proprio allo Stato Italiano garantire che non succedano queste cose. Una vergogna che non è un caso isolato, visto che il web è pieno di esempi come quello raccontato dal Giornale.it. che riguardano anche e specialmente bambini. Chiudere i negozi che vendono queste porcherie si può, o funziona come per le auto con le centraline e libretti taroccati che continuano a circolare?
Scritto da manso il 04/01/2016


