Serie D/B: Un Prandelli da Nazionale salva la Castellana
Ko che condanna il Piacenza al terzo posto. Mapello Bonate ai play Out
Non c'era molto da decidere in questo campionato se non una salvezza diretta e qualche piazzamento. Chi esce con le ossa rotte dall'ultima giornata è il Piacenza di Viali che perde a Castel Goffredo e perde la seconda piazza a discapito dell'Olginatese che sentitamente ringrazia, mentre i mantovani conquistano la certezza della permanenza in questo campionato ai danni di un Mapello Bonate che è stato bloccato sul pari dall'Alzano Cene. Ma andiamo ad analizzare ampiamente cosa è successo nella 34esima ed ultima giornata di questo gironed B di Serie D.
Partita da fine stagione al "Siboni" dove il Pro Piacenza ed il Caravaggio salutano il campionato con un bel 2-2. Pronti via e il Pro Piacenza sfiora subito la rete con Bignotti che di testa colpisce la traversa. Ospiti che però al 9' passano in vantaggio con Valenti con un gran destro. Dura solamente 4' il vantaggio del Caravaggio, la squadra di Franzini infatti ristabilisce la parità grazie ad un calcio di rigore procurato da Matteassi e trasformato da Colicchio. Al 60' il Caravaggio torna nuovamente avanti grazie a Girometta che batte Ballerini dal dischetto del rigore. Anche qui però passano solo 5' ed i padroni di casa impattano con Matteassi che sfrutta alla perfezione un perfetto assist di Bignotti.
Grazie al pareggio per 1-1 soffertissimo a Borgomanero, la formazione di Del Piano conquista, grazie al vantaggio negli scontri diretti con il Piacenza, il secondo posto in classifica, mentre i piemontesi si giocheranno in gara secca la salvezza tra le mura amiche nel play out contro l'Alzano Cene. Il primo tempo pessimo, da segnalare al 26' un colpo di testa di Cristofoli parato da Mandelli su cross di Riva. La ripresa è tutta un’altra cosa e già dopo due minuti i bianconeri sfiorano il gol, apertura di Cristofoli per Cvetkovic che si presenta solo davanti al portiere, ma la sua conclusione si spegne sul palo. Al 54' ancora Cvetkovic di testa su cross di Fidanza, ma la conclusione è alta. Al 63' gli ospiti passano meritatamente in vanatggio, punzione di Lombardi, palla a Di Fiore che la ributta dentro, la difesa respinge, ma sui piedi di Cristofoli che al volo calcia in rete. Al 71' il Borgomanero calcia una punizione dai venti metri, Di Fiore salta in barriera e tocca con un gomito vicino al corpo, ma abbastanza lontano per convincere il direttore di gara a fischiare il calcio di rigore, sulla sfera va Piraccini che calcia alla destra di Milano, il portiere intuisce, devia con la punta delle dita sul palo, la palla rimbalza, torna in campo, e colpisce malauguratamente la schiena di Milano e rimbalza in rete per il gol del pari. I bianconeri non ci stanno e si gettano in avanti. La grossa occasione per tornare avanti nel punteggio arriva al minuto 89 con una conclusione ravvicinata di Cristofoli, la palla viene respinta sulla linea da un difensore, sulla ribattuta arriva Lombardi che calcia in porta, ma ancora una volta un giocatore di casa si immola con il corpo per evitare la rete mettendo in angolo.
In una cornice di pubblico da brividi al Comunale di Castel Goffredo, la Castellana batte per 2-0 il Piacenza e mantiene il suo posto in Serie D. Nella gara più importante della stagione, la formazione allenata da Cogliandro ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori e ha dominato per tutti i novanta minuti di gioco. Troppo grande la differenza di motivazioni messa in campo dalle due squadre. Al 10' bella discesa di Cò sulla sinistra, cross al centro per Prandelli che incrocia sul secondo palo e la palla sfiora di pochissimo il palo alla sinistra di Ferrari. Al 23' bel lancio ancora di Cò per Prandelli che calcia al volo costringendo Ferrari a salvarsi in corner. E sul primo tiro dalla bandierina battuto da Dossena, è ancora Prandelli che in rovesciata (nella foto tratta da liberta.it) infila nel sette alla sinistra del portiere il gol del vantaggio. Al 41' finalemnte il Piacenza si fa vedere dalle parti di Bonizzi grazie a un pasticcio della retroguardia castellana: Marrazzo approfitta di un errato rilancio e tocca all'indietro per l'accorrente Volpe il cui tiro è deviato in corner da un difensore biancazzurro. Ma allo scadere del primo tempo, è ancora la Castellana a sfiorare il raddoppio con Dossena che dal limite manda di poco alto sulla traversa. Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia ed al 53' arriva il raddoppio della Castellana, splendido lancio di Arioli che pesca Cò scattato in posizione regolare, fuga incontenibile del centrocampista mantovano che in diagonale sull'uscita di Ferrari è chirurgico insacca. Al 60' lo scatenato Cò parte palla al piede dalla sua metà campo, supera un avversario, avanza e serve ancora Arioli che in diagonale fallisce nuovamente il bersaglio. Al 68' altra chance per il 3-0 sui piedi di Arioli che questa volta calcia sul primo palo e Ferrari è attento a salvarsi in corner. Dalla bandierina il capitano biancazzurro mette in mezzo, Prandelli stacca bene di testa e di un soffio manca la doppietta personale. Il Piacenza? Si vede giusto con De Vecchis che all'86' di testa impegna Bonizzi e saluta il secondo posto, regalato all'Olginatese che ringrazia sentitamente.
Il Seregno fa in pieno il proprio dovere battendo per 2-0 il già retrocesso Darfo Boario, e grazie al contemporaneo passo falso dell'Inveruno, chiude al quarto posto nel girone B, ad una sola lunghezza di distanza dal tandem Olginatese-Piacenza. Pronti via ed è subito Seregno: bella azione personale di Vitali, la sua conclusione però si stampa sulla traversa. E' solo il prologo del vantaggio, che arriva puntuale al 5', cross di Di Maio, e Battaglino, approfittando di un errato movimento della difesa ospite, si trova tutto solo davanti a Maffi e non può fallire. Al 36', dopo un assedio costante, arriva anche il raddoopio, tiro cross di Mureno dal fondo, Vitali arriva sul pallone che è soltanto da spingere in rete. Nella ripresa si gioca a ritmi comprensibilmente più blandi, con un Darfo più propositivo, ma nulla di più.
Il Legnago vince l'ultima partita del proprio campionato contro l'Inveruno per 3-2 raggiungendo l'obiettivo stagionale della salvezza, mentre l'Inveruno si deve accontentare del quinto ed ultimo posto disponibile per partecipare ai play off. Al 6' il Legnago passa in vantaggio grazie ad una rete realizzata da Lella, bravo a saltare due avversari e a depositare il pallone in rete alle spalle di La Gorga. Al 22' gli ospiti arrivano al pareggio con un tiro di Broggini che, complice anche una dormita difensiva del Legnago, sorprende il portiere Budicin. Al 33' il Legnago si riporta in vantaggio con un tiro rasoterra di Manganotti dopo una combinazione tra Maiese, Filippini e Lella. Ma non passa che un minuto e l'Inveruno trova di nuovo il pareggio con Mazzini. Grande occasione per il Legnago anche al 50' con un tiro di Lella he finisce sul palo, poi il pallone viene ribattuto dallo stesso Lella che colpisce di testa, ma un miracolo del portiere La Gorga evita la capitolazione per gli ospiti. che però arriva al minuto 72 sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo una serie batti e ribatti in area, colpo di testa di Andriani e gol. Nel recupero brividi per i padroni di casa per colpa di Sarr che colpisce in pieno la traversa.
Derby bergamasco a senso unico, il Pontisola vince a Seriate per 0-3 ed ora può prepararsi adeguatamente alla seconda fase dei play off. La prima frazione è giocata alla pari, con l’Aurora che sembra non voler recitare per forza la parte della vittima sacrificale. Ma nel primo tempo succede ben poco. La ripresa è un monologo ospite e Crotti, dopo appena tre minuti apre le marcature, dimenticato in solitudine in area e libero di insaccare di testa su cross di Mazzucotelli. Salandra al 54' chiude virtualmente l’incontro, spedendo in rete l'assist di Mologni a centro area. Pianetti prova a scuotere i suoi con un missile da fuori area che si infrange sull’incrocio dei pali ma Crotti al 67' chiude i giochi liberandosi in area dopo una bella azione manovrata siglando la terza rete.
La Pro Sesto conclude vincendo per 2-4 a San Bonifacio. Ad aprire le marcature per gli ospiti, dopo solo 3 minuti, il difensore Pelucchi. Repentino il pareggio della Sambonifacese al 15' ad opera di Mbounga. Sul risultato di parità ecco scatenarsi la squadra di mister Di Gioia, nel giro di 4 minuti arrivano tre reti, al 24' Giangaspero, al 26' Spampatti (che appaia in testa Marrazzo nella classifica cannonieri con 24 gol) ed al 28' ancora Giangaspero. A questo punto i ritmi in campo rallentano notevolmente e solo al 90' arriva il secondo gol della Sambonifacese su rigore trasformato da Curti.
Pareggio di fine stagione per 1-1 tra Lecco-Gozzano. Primo tempo da sbadigli, l'unico sussulto arriva al 31' quando l'attaccante ospite Nohman solo davanti a Ghislanzoni colpisce un clamoroso palo. Al 59' pareggia il conto dei legni Romeo che colpisce in pieno la traversa. Al 69' i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad un paperone di Pozzato che perde la palla e consente a Cardinio di entrare in porta con la sfera. Al 78' arriva però il pareggio di Mair, forse in sospetto fuorigioco, che approfitta di una dormita generale della difesa bluceleste. Gozzano che andrà a Mapello a giocarsi il play out salvezza.
Pareggio per 1-1 tra Mapello Bonate ed Alzano Cene, un pari che purtroppo serve a poco per entrambe. I padroni di casa si giocheranno la salvezza in casa contro il Gozzano mentre l'Alzano Cene dovrà espugnare Borgomanero per cogliere la salvezza. Mapello avanti al 30' grazie ad una punizione dell'ex Sorti al 28'. Ospiti frastornati che però nella ripresa reagiscono ed agguantano il pari al 78' grazie a bomber De Angelis che mette in rete di testa un cross di Confalonieri.
Promossa in Lega Pro: Pro Piacenza
Play Off : Olginatese, Piacenza, Seregno, Inveruno, Pontisola (che entrerà in scena nella seconda fase come finalista della Coppa Italia)
Play Out: Mapello Bonate, Borgomanero, Alzano Cene, Gozzano
Retrocesse in Eccellenza: Darfo Boario, Sambonifacese
Coming Soon
Mirco Mariotti
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Scritto da Mirco Mariotti il 06/05/2014

