Serie D/D: Finale poco Amabile, Correggese beffata, Lucchese promossa
Pecchioli decisivo al 93' per i rossoneri ospiti. Thermal e Massese ai Play Off
Che c'è da dire? Ben poco. Chi era presente (assieme al sottoscritto) allo stadio "Borelli" di Correggio e chi ha visto la partita credo che non possa obiettare sul fatto che il protagonista, in negativo, è stato l'arbitro Amabile di Vicenza che tollerato troppo la fallosità dei giocatori della Lucchese, agevolando il nervosismo in una partita che, già durante la settimana era stata, aveva avuto le sue problematiche. La strumentalizzazione della stampa lucchese sulla decisione di giocare a Correggio, in uno stadio omologato per la serie D, è stata esagerata e sinceramente poco costruttiva, creando tensioni sulle due squadre che, sinceramente, di tutto avevano bisogno tranne che di tutta questa caciara mediatica. Come non giusta è stata la scelta di mettere i tifosi ospiti paganti (già, perchè quelli non paganti e senza biglietto sono stati, giustamente, fuori, data l'ordinanza dell'Osservatorio di presentarsi già dotati di tagliando) in un prato. Il maltempo non è una scusante anche perchè un avvenimento del genere deve essere programmato per tempo. Comunque complimenti ad entrambe le squadre, protagoniste di un grandissimo campionato. La Lucchese cinica nel finalizzare a tempo scaduto il gol vittoria, Correggese che avrebbe sinceramente meritato di più, e penalizzata, come detto, da un arbitraggio molto discutibile. Andiamo ad analizzare la partita.
Era due anni che la Correggese non perdeva tra le mura amiche (29 aprile 2012 Correggese-Terme Monticelli 1-3). I ragazzi di mister Bagatti c'è l'hanno messa tutta, ma proprio in zona Cesarini vengono beffati per 1-2, consegnando la promozione in Lega Pro alla Lucchese (foto festeggiamenti, fonte Gazzetta Lucchese). La prima parte del match è molto fisica, gli ospiti commettono almeno tre falli piuttosto duri che non vengono sanciti con nessuna ammonizione. La prima vera emozione del match arriva al 20' quando un ultras della Lucchese dietro la porta di Noci, tenta un invasione di campo scavalcando la recinzione, ma viene puntualmente bloccato dagli steward. Al 23' la Correggese passa rocambolescamente in vantaggio, su una punizione battuta di Selvatico, Bertozzini colpisce di testa, la palla termina sul petto di Espeche e carambola in rete. Al 35' Noci si supera su una punizione di Tarantino e vola all'incrocio dei pali per deviare la palla in corner. Al 38' occasionissima per la Correggese, Paganelli supera il diretto avversario e crossa su secondo palo, Lari tutto solo da pochi metri calcia incredibilmente sopra la traversa. Nel primo minuto di recupero Nolè entra in area tra due giocatori e cade, per l'arbitro è rigore (che ci può stare). Sul dischetto si presenta Tarantino ma Noci è bravo a respingere il tiro. Parte forte la Lucchese nella ripresa con un colpo di testa di Caboni al 47' che termina di poco fuori. Replica la Correggese al 50', Lari cercfa di riscattarsi dopo il clamoroso errore del primo tempo ma il suo rasoterra dal limite è respinto da Casapieri, Paganelli e Luppi, nei paraggi del portiere, non riescono a ribadire in rete. Al 70' l'arbitro Amabile, dopo aver tollerato tutto il possibile ed immaginabile ai difensori della Lucchese, espelle Selvatico, per doppia ammonizione, per un normalissimo fallo di gioco a centrocampo. La Lucchese però non sfrutta l'inferiorità numerica e non si rende quasi mai pericolosa. Poi nel recupero si decide tutto, al 91' Sabotic si spinge in avanti, entra in area, viene leggermente toccato (come nel rigore precedente dato alla Lucchese), ma l'arbitro stavolta lascia proseguire (per ribadire il metro di giudizio, poco prima era stato persino espulso mister Bagatti, reo solo di aver chiesto, dopo una richiesta di collaborazione da parte dell'arbitro, che già da tempo aveva perso il controllo della partita, aveva soltanto richiesto di controllare l'atteggiamento poco corretto della panchina lucchese, persino buttata in campo una palla durante un contropiede dei padroni di casa nei minuti finali, NdA), sul ribaltamento di fronte la Lucchese, sfruttando il buco lasciato da Sabotic, trova il gol vittoria con Pecchioli di testa bravo a sfruttare un preciso cross di Nolè. Nella bolgia finale si perdono altri quattro minuti dei sei di recupero, viene espulso anche mister Pagliuca, ma l'arbitro non concede ulteriore recupero.
Ora andiamo ad analizzare il resto della 34esima ed ultima giornata del girone D di Serie D.
Il Thermal Abano vince allo scadere in quel di Imola per 2-3 e si assicura il terzo posto in classifica. All’11' il Thermal passa in vantaggio su un rimpallo sulla linea di porta ribadito in rete da Rocco. Al 30' ancora conclusione di Rocco, Staniscia, all'esordio, non blocca la palla che sbatte sul palo. Al 45' altro palo che salva Staniscia su una conclusione ravvicinata di testa di Sabbion. Nella ripresa l'Imolese entra in campo con altro piglio e pareggia al 48' con Antoniacci che di testa che si insacca alla sinistra di Merlano. Al 69' arriva addiritura il sorpasso, passaggio dalla trequarti di Tattini su Orlando, cross in mezzo per Petrascu che insacca a porta vuota. Al minuto 82 arriva però il pareggio degli ospiti con Rocco che devia quel tanto che basta per mettere fuori causa Staniscia. Abano in dieci all'89' per l'espulsione di Mattioli, subito dopo dalla panchina fuori per rosso anche Ziliotto. I patavini comunque, nonostante l'inferiorità numeriva, trovano il gol vittoria al 93' con un tocco sotto misura ancora dello scatenato Rocco autore di una tripletta.
La Massese conquista Sancolombano vincendo per 1-3 e si assicura i play off. La protagonista assoluta di questo avvio di gara è la Massese che a soli due minuti dal fischio di inizio si porta in vantaggio grazie alla rete di Rosaia. Il Sancolombano cerca la rete del pareggio ed il gol arriva, ma il direttore di gara annullarlo per fuorigioco di Odi. L'arbitro pochi istanti dopo decide di concere un calcio di rigore agli apuani per fallo di Baraldo su Falchini, ad andare sul dischetto è lo stesso Falchini che a tu per tu con Soffientini non sbaglia ed al minuto 8 porta la sua squadra al raddoppio. Nella ripresa parte bene il Sancolombano che tenta il gol prima con Odi, ma la palla termina sul palo, e poi con Bianchi che calcia dal limite dell'area, ma i pugni di Tognoni respingono il pericolo. Massese nuovamente vicicna al gol con Vignali che a porta vuota sbaglia clamorosamente il tiro e calcia fuori. Poi all'82' il Sancolombano accorcia le distanze grazie alla rete di Odi e riapre la partita, ma allo scoccare del 90' Remorini insacca in rete alle spalle di Soffientini il gol della sicurezza. La Massese a questo punto affronterà ad Abano il Thermal nelle prima partita (gara secca) dei play off. La vincente affronterà in campo esterno la Correggese.
Il Romagna Centro surclassa la Fortis Juventus per 4-1 ma non basta per agguantare i play off. Purtroppo il gol del Thermal in quel di Imola al 93' spezza la gioia dei padroni di casa al "Dino Manuzzi". Nel primo tempo gran doppietta di Gavoci, stop, dribbling e bolide a girare, per il gol del vantaggio al 28', e bel colpo di testa al 40'. La reazione della Fortis Juventus arriva al 56' con un rigore procurato e trasformato da Carnevale, ma i cesenati ripartono a macinare gioco ed al 62' arriva il terzo gol di Torelli con un fendente verso il secondo palo ed al 76' Peluso, al termine di un bel controopiede, realizza la quarta rete.
Due squadre in ferie quelle viste a Forcoli dovre i padroni di casa, già retrocessi in Eccellenza, battono il Mezzolara per 2-1. Il Forcoli parte bene e al 5’ va in gol con Manfredi pronto ad approfittare di un’incertezza difensiva del Mezzolara, l'attaccante toscano era in netto fuorigioco che il segnalinee aveva evidenziato ma l’arbitro, ignorando completamente il suo assistente, convalida la rete. Il gol del Mezzolara arriva nel modo più inaspettato, al 32', quando il difensore di casa Mhillaj passa la palla indietro al suo portiere ma lo fa maldestramente, Signorini bravo a buttarsi in mezzo ed insaccare a porta vuota. Al 55', al termine di una veloce ripartenza, Marinai con un bel sinistro batte per la seconda volta Marchignoli. Il Mezzolara non ci sta a perdere e quattro minuti dopo una girata al volo di Selleri sfiora il palo alla sinistra di Pioli. AL 70' il Forcoli ha l’occasione per triplicare con Marinai che fa tutto bene ma poi solo davanti al portiere spreca malamente. I tentativi di recupero dei budriesi si scontrano con un portiere, Pioli (ragazzo da seguire assolutamente) che para di tutto.
Un gol di Franciosi al 91' condanna il Fidenza a Chioggia. La squadra di mister Montanini ha sprecato diverse occasioni per portarsi in vantaggio e ha anche colpito una traversa con Patrini. Poi è arrivata la beffa a tempo scaduto. Partita che ormai non contava molto dato che sia Clodiense che Fidenza erano già salve.
Il Formigine chiude bene la stagione e batte per 3-2 il già retrocesso Palazzolo. Al 28' arriva la rete del vantaggio del Formigine, sulla parabola di Brini Ferri dalla bandierina di sinistra, schiaccia di testa Artiaco, lasciato solo all’altezza del secondo palo, la sfera, colpita male, rimbalza verticalmente sul terreno e viene facilmente spinta in rete di testa dallo stesso Artiaco. Dopo dieci minuti arriva il raddoppio, ripartenza condotta da Artiaco sul centro-sinistra, palla in verticale per lo scatto di Sarnelli che supera il proprio marcatore e conclude in rete di sinistro. Nella ripresa parte forte il Palazzolo che al 60' accorcia le distanze, Chiari supera nettamente Barbati, entra in area sulla sinistra, poi conclude con una rasoiata radente di destro che supera l'esordiente Toni. Il Formigine reagisce subito dopo tre minuti, corner di Brini Ferri e sfortunata deviazione di testa di Raccagni. Al 66’ arriva il 3-2, ennesimo cross dalla sinistra di Chiari sfiorato di testa da Ouardi che insacca. Nel finale l’arbitro vede un'irregolarità in area di Algeri, lo ammonisce e concede il penalty ai bresciani, Chiari, dal dischetto, trova prima la respinta di Toni in tuffo, poi calcia clamorosamente oltre la traversa a porta vuota.
La partita che l'Atletico Montichiari doveva assolutamente vincere con una Virtus Castelfranco che non aveva più niente da chiedere al campionato si trasforma in un'autentica disfatta. I rossoblù vengono infatti sconfitti dai modenesi con un secco 3.5 che li obbliga ad andare a giocare i playout a Camaiore per cercare in trasferta una salvezza a questo punto più complicata. Dopo appena un minuto Rossi porta in vantaggio la Virtus che trova addirittura il raddoppio al 6' con Formato. Al 30' arriva persino la terza ospite con una splendida girata di Girelli direttamente su corner di Cortese. Al 36' i padroni di casa usufruiscono di un rigore concesso per atterramento di Bosio, Sangiovanni trasforma. Nella ripresa la Virtus dilaga al 57' ancora con Rossi ed al 68' con Hamza. Mentre l'Atletico salva il (dis)onore con un'incornata di Coly all'82' e con un altro rigore di Sangiovanni per fallo di mano di Buldrini in area al 90'.
E, dulcis in fundo, finisce la pagliacciata Riccione. Uno 0-8 bello tondo in quel di Gatteo che permette al Camaiore di giocare in casa il play out contro il Montichiari. La prima rete arriva al 16' con Biagini che finalizza ottimamente uno scambio tra Velchev e Pirone. Guerra al 29' raddoppia su assist di tacco ad opera di Biagini, a raddoppiare. Al 30' ancora Biagini suggerisce a Pirone lo spiraglio giusto per battere Napoleoni. Il primo tempo si chiude con il poker messo a segno al 38’ da Imperatore. Al 63’ arriva la quinta rete con Mazzone che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, infila la rete biancoazzurra con un tiro secco di prima intenzione. Al 71’ c’è gloria anche per Manna, su assist di Guerra, e poi è la volta di Mazzone al minuto 83 che sigla la sua personale doppietta. Chiude con l’ottava ed ultima segnatura all'84' Imperatore che tutto solo davanti al portiere non ha difficoltà ad insaccare.
Promossa in Lega Pro: Lucchese
Ai Play Off: Correggese, Thermal Abano, Massese
Ai Play Out: Camaiore, Atletico Montichiari
Retrocesse in Eccellenza: Palazzolo, Forcoli, Riccione
Mirco Mariotti
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Scritto da Mirco Mariotti il 05/05/2014

