Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Serie D/B: Ormai tutto deciso, incertezza play out

Marrazzo lancia il Piace al 2° posto, Darfo e Sambonifacese in Eccellenza











Il campionato ormai ha definito quasi tutto: Pro Piacenza in Lega Pro, Piacenza, Olginatese, Inveruno e Seregno alla prima fase dei play off, il Pontisola alla seconda fase dei play off, Borgomanero, Alzano Cene e Gozzano ai play out, Darfo Boario e Sambonifacese invece retrocedono in Eccellenza. Da definire l'ultima posizione dei play out, Legnago, Castellana e Mapello Bonate si giocheranno la salvezza diretta negli ultimi novanta minuti. Ma andiamo ad analizzare quello che è successo nel 33° e penultimo turno del girone B di Serie D.

L'Alzano Cene batte il già promosso Pro Piacenza per 2-1, vittoria importante per la formazione di De Paola che comunque si dovrà salvare tramite i play out. Il match inizia subito in salita per il Pro Piacenza che al 18' va sotto a causa di un dubbio rigore assegnato ai padroni di casa, dal dischetto è De Angelis a trasformare. Prima del riposo piove sul bagnato per il Pro, perché il direttore di gara espelle per doppia ammonizione Feher. Ripresa non esaltante dove il Pro non incide mai e l'Alzano Cene a cinque minuti dal termine trova il raddoppio ancora con De Angelis. Al 90' il Pro Piacenza accorcia le distanze con Matteassi ma la partita non avrà più ulteriori scossoni.
Il Piacenza surclassa l'Aurora Seriate per 3-0 e si issa al secondo posto in classifica. Primo tempo dai ritmi molto compassati ma le occasioni da rete non mancano. Il Piacenza dopo 5' Amodeo sottoporta manda la palla malamente sopra la traversa. Reagisce l'Aurora con Seghezzi che, a tu per tu con Ferrari, si fa ipnotizzare dal portiere. Al 29' si sblocca il risultato, intuizione di Pignat che lancia Marrazzo (nella foto da PiacenzaSera.it) in verticale ed il bomber piacentino non fallisce l'appuntamento col gol. L'Aurora nella ripresa non molla e sfiora il pari con un diagonale di Germani che sfiora il palo. Poi solo Piacenza. Al 69' arriva il raddoppio, Volpe crossa al bacio e Sanshivili, di testa, insacca il suo primo gol in carriera. Poi a quattro minuti dal termine Marrazzo, imbeccato benissimo da Martino, realizza il 24esimo gol stagionale. Domanda: Se non ci fosse stata la sciagurata parentesi Venturato, il Piacenza avrebbe potuto vincere il campionato? Secondo me sì...
Un'Olginatese in forma strepitosa batte un pessimo Seregno per 4-0, entrambe le squadre comunque hanno motivo di festeggiare la matematica certezza di disputare i play off.  IIl match ha conosciuto la sua svolta nel primo tempo, quando Davide Di Fiore ha bucato per due volte la porta ospite: la prima al 13’, dopo una bella azione di Fabio Cristofoli, la seconda allo scadere, con un gran destro dalla distanza. Nella ripresa arriva la terza rete al 71' grazie ad una prodezza di Vuk Cvetkovic, a segno con un calibrato pallonetto. Nel finale, esattamente a due minuti dal termine, una sfortunata autorete di Gioele Mureno ha fatto scendere il sipario sulla partita.
Colpaccio del Lecco ad Inveruno, squadra con cui aveva un bel conto in sospeso, per 2-3. I milanesi comunque ormai sono certi dei play off anche se ora dovranno lottare per riconquistare almeno il terzo posto. Il Lecco sblocca il risultato al 28' grazie a Martinelli che, ben imbeccato da Capogna, butta la palla in rete con un gran sinistro. Al 44' i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore a causa di Bergamini che intercetta nettamente con un braccio un cross di Mazzini, Broggini dal dischetto non fallisce e riporta l'Inveruno in parità. Al 65' altro rigore, stavolta per il Lecco, causato da un atterramento in area subito da Romeo, Castagna si presenta dagli undci metri ma conclusione è molto debole e La Gorga respinge senza troppi problemi. Gol sbagliato, gol subito ed al 71' Broggini si inventa un eurogol da fuori area e l'Inveruno compie la rimonta. Ma i blucelesti, feriti nell'orgoglio, ristabiliscono le distanze dopo appena due minuti con Cardinio. Al 77' si complica nuovamente la partita degli ospiti perchè Bugno stende Sarr, riceve il secondo giallo e deve abbandonare anzitempo la partita. Quando il pari sembra scritto, al terzo minuto di recupero Cardinio crossa teso in area per Martinelli che non gli par vero di trovarsi tra i piedi una palla così bella da buttare dentro.
Il Borgomanero viene costretto a giocare i playout dopo il 2-2 di Ponte San Pietro ed è un risultato che fa male. Passato in vantaggio con un gran gol di Salandra al 18', il Pontisola è stato poi raggiunto dal sigillo di Tonani, ancora in rete in diagonale, al 42'. Nei secondi finali della prima frazione di gioco Piraccini falliva il gol del sorpasso solo davanti a Mora. Nella seconda parte di gara accadeva poco fino alla punizione magistralmente disegnata da Gambuto che alla mezzora sanciva il sorpasso al 74'. I novaresi non riuscivano però a difendere l'esiguo vantaggio, perché, su una distrazione difensiva, era ancora Salandra a due minuti dal termine a battere Mandelli. Lo stesso portiere rossoblù era poi decisivo nei minuti di recupero per sigillare un punto che mantiene il Borgomanero ancorato al 14° posto che permette di giocare in casa i playout con due risultati su tre a disposizione.
La Castellana torna da Sesto San Giovanni con uno 0-2 che avvicina la squadra di mister Cogliandro alla salvezza. La prima conclusione è dei padroni di casa all'8' ma la girata proprio di Spampatti dal limite termina a lato. Il match è piuttosto equilibrato sino al 27', quando il centrale locale Balzaretti la combina grossa, bucando un pallone in piena area e regalandolo a Cò, il difensore lo strattona al momento del tiro ed è rigore che Prandelli trasforma con brivido, visto che la palla finisce sotto la pancia del portiere Pansera. La Pro Sesto accusa il colpo e allora gli ospiti insistono: alla mezz’ora, su cross di Coulibaly, Scalco di testa manda di poco sopra la traversa. Il raddoppio arriva allo scadere, con un'azione da incorniciare. Contropiede magistrale di Scalco, il giocatore alza la testa, palla in mezzo per l'accorrente Prandelli che con un piattone preciso fa secco ancora Pansera. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, che però faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Bonizzi. La pioggia rende il campo pesante e la fatica inizia a farsi sentire, solo al 72' la Pro Sesto costruisce l'unica vera palla gol della sua partita, ma Bonizzi è davvero super in uscita a valanga a stoppare il tiro di Amelotti, tutto solo davanti a lui.
Il Caravaggio butta via le ultime residue chance di play off facendosi imporre l'1-1 casalingo dalla Sambonifacese, pareggio che comunque serve a poco anche agli ospiti che lasciano ufficialmente la Serie D. La prima occasione da gol è per gli ospiti al 16' con una bellissima punizione dal limite di Amoruso che si stampa sulla traversa. I veneti nel primo tempo spadroneggiano in campo mentre i bergamaschi si fanno vedere raramente dalle parti di Lamberti. Nella ripresa parte forte il Caravaggio che al 47' con Girometta ed al 52' con Peli sfiorano i legni della porta veronese. Al 68' contropiede di Zigiotto che calcia a colpo sicuro ma Rottoli mette sopra la traversa. Sul susseguente calcio d’angolo, Noto smarca Mbounga solo davanti al portiere biancorosso e, di destro, lo fulmina. Scatta la reazione dei caravaggini che non ci stanno a perdere e trovano il gol del pareggio al minuto 80 quando Sonzogni mette un perfetto cross per Sandrini che, di testa, mette alle spalle dell’incolpevole Lamberti. Il Caravaggio potrebbe pure vincere ma a tre minuti dalla fine su calcio d’angolo di Sandrini, Sonzogni di testa mette alto sopra la traversa.
Il Legnago vince con un pizzico di fortuna a Darfo Boario per 2-3 ed ora alla formazione di Di Loreto manca solo un punto per la certezza matematica della salvezza, mentre per i bresciani la sconfitta significa retrocessione in Eccellenza.
Dopo 6' Legnago già in vantaggio, angolo di Valente e incornata di Tobanelli. Passano due minuti e arriva addirittura il raddoppio con uno spiovente di Maiese che sorprende nel sette il portiere bresciano. Il Legnago insiste e al 17' Tobanelli incorna fuori dallo specchio della porta una punizione battuta da Maiese. Al 30' la partita si riapre per un rigore forse evitabile, Piantoni è spinto in area da Falchetto, sul dischetto Lorenzi trasforma. Il gol galvanizza il Darfo che al 38' con Bradaschia non inquadra la porta di Budicin fuori dai pali. Al 67' arriva il pari grazie ad un bolide di Berta che si insacca nel sette. Il Legnago si difende e rischia quando Lorenzi al 78' sbaglia a porta quasi sguarnita. Poi a nove minuti dal termine il gol vittoria, inatteso, del Legnago, slalom incontenibile di Zerbato che resiste ad una carica e serve Viviani, che beffa il portiere bresciano.
Il Gozzano vince la gara della “vita”, conquistando la matematica certezza di giocarsi i play-out battendo il Mapello Bonate per 2-0. Dopo un salvataggio sulla linea di porta di Blasio, al 17' il Gozzano si porta in vantaggio. Su azione di ripiegamento, la palla perviene a Nohman, che finge un’apertura a destra per Mair, optando per la conclusione dai venti metri, la palla rimbalza ingannando Invernizzi, che tocca ma non riesce a respingere. La gara è intensa, con continui capovolgimenti di fronte. Se Cabrini cerca il raddoppio al 27’, abile ad entrare in area, calciando di poco a lato, clamorosa è l’occasione fallita da Pedrocca, che spara alto da ottima posizione. Nella ripresa i bergamaschi hanno una reazione rabbiosa, schiacciando gli avversari nella propria meta campo, regalando emozioni in serie, ma al 92' Nohman trova in Garin un prezioso alleato, pronto a lanciare in area Pisoni, che beffa Invernizzi in uscita per il 2-0 finale.

E domenica? Ultima giornata calda per le squadre coinvolte nella zona play off e play out. Il Piacenza andrà a Castelgoffredo per cercare di mantenere il secondo posto in classifica contro una squadra che deve evitare assolutamente i play out. Anche l'Olginatese non avrà un impegno semplice a Borgomanero dove la formazione di Melosi con una vittoria manterrebbe la certezza di giocare in casa il play out. L'Inveruno andrà a Legnago, padroni di casa alla ricerca del punto salvezza, ospiti alla ricerca del miglior piazzamento possibile. Il Seregno ha sicuramente l'impegno più sempilce, e scontato, contro il Darfo Boario già retrocesso. In coda Mapello Bonate-Alzano Cene, derby bergamasco molto delicato, padroni di casa che possono ancora evitare i play out, ospiti che cercheranno un piazzamento che le permetta di disputare il play out in casa. Il Gozzano andrà a Lecco a fare risultato, con la sicurezza però di giocare fuori il suo play out. Aurora Seriate-Pontisola, Pro Piacenza-Caravaggio e Sambonifacese-Pro Sesto chiuderanno il programma della giornata.

PS: Nel punto del Girone D di ieri ho scritto un'inesattezza, in realtà i play off si disputeranno, l'unica sicuramente esclusa sarà la quinta classificata, mentre Massese, Thermal Abano, Romagna Centro e Fortis Juventus si giocheranno nell'ultima giornata il 3° ed il 4° posto disponibile.

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it

 


 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Mirco Mariotti il 29/04/2014
Tempo esecuzione pagina: 3,23149 secondi